I nero-stellati del Grion di Pola Cronistoria calcistica dal 1919 al 1943 di Elvino Tomasini - foto Al SESTO POSTO NEL 1934

Didascalia:Stagione calcistica 1933-34. Una formazione del Grion in una foto un po' approssimativa, ma che ha un valore storico (si trattò, per quello che accadde dopo, del canto del cigno per la Serie B). In piedi, da sinistra: Cerdonio, Luciani, Vucini, Gustini, Monti, Bonivento, Ostromann. Accosciati, da sin.: Marini, Tomich, Dinelli e Poiani 18.2.1934 a Pola: Grion-Comense O O Risultato bugiardo che ha premiato oltremisura la Comense e che ha lasciato l'amaro in bocca ai tifosi polesi. Il primo tempo, a dire il vero, è stato equilibrato, ma nella ripresa la supremazia grionese è stata nettissima e avrebbe meritato di sfociare in qualche punto. Il gioco pesante e scorretto degli ospiti e l'ottima prova del trio estremo di difesa comasco hanno fatto il resto. Degli ospiti i migliori sono apparsi, oltre al trio citato (Guarisco, Moretti e Galimberti) le due ali Spinola e Nicolis. Del Grion Duimovich, Bonelli, Cerdonio, Marini, Curto, Vucini e Bonivento. Qualche nota di cronaca. Attacchi polesi sin dall'inizio che minacciano seriamente la porta comasca. Al 7' Guarisco con una tempestiva uscita s'impadronisce del pallone che stava per essere calciato a rete da un attaccante polese. Al 17' angolo contro la Comense: Vucini manda alto di testa. Al 19' Guarisco para un forte tiro di Marini. Al 27' dopo un periodo di assedio alla porta ospite, Ostromann spedisce in porta da oltre 15 metri: il pallone, come un bolide, colpisce in pieno il portiere, che cade a terra. Un terzino, però, è pronto a rimandare la sfera a metà campo. Nella ripresa il gioco polese è ancora più energico e redditizio e gli avversari si difendono strenuamente con ogni mezzo. Al 3' bella parata di Guarisco, che si ripete due minuti dopo respingendo di pugno. Al 6' Ostromann, di testa, manda alto, su azione di calcio d'angolo. Al 12' due consecutive parate del portiere ospite su tiri di Vucini e Ostromann. Al 16' azione personale di Curto. Al 22' mischia sotto la porta comasca: per ben tre volte la sfera viene indirizzata nello specchio della porta, ma trova sulla sua traiettoria un difensore che respinge come può. Al 26' altra pericolosa azione nero-stellata sotto la porta avversaria, ma un terzino libera. Al 30' altra minaccia polese, ma Guarisco respinge. Al 42' ultimo calcio d'angolo contro la Comense, anch'esso nullo (in totale saranno sette contro uno a sfavore del Grion). Arbitro il signor Pasinato di Venezia. 25.2.1935 a Pola: Grion-Pistoiese 2 1 (O 1) Due reti di Bonivento per il Grion. Grion: Dinelli; Vatta e Duimovich; Cerdonio, Vucini e Bonelli; Curto, Marini, Ostromann, Bonivento e Luciani. Vittoria di misura dei nero-stellati sugli aranrioni della Pistoiese, quanto mai sofferta, ma pur tuttavia meritata. Terminato il primo tempo in svantaggio, i polesi hanno condotto una ripresa a grande andatura costringendo gli avversari nella loro area e passando due volte, entrambe per merito di Bonivento. Degli ospiti da segnalare il portiere Spadoni, il terzino Alorini, il centravanti •Chialucci, l'ala destra Melani e l'interno Passacaldi. Del Grion i migliori sono apparsi Dinelli, Bonelli, Duimovich, Curto e Marini. Le reti. Al 9' Passacaldi avuto il pallone da Chialucci insacca imparabilmente nel-l'angolino sinistro. Al 6' della ripresa una pallone di Luciani va a stamparsi sulla traversa della porta difesa da Spadoni: riprende Bonivento che segna il pareggio mentre il portiere è a terra .Al 28' è ancora Bonivento a violare la rete pistoiese con un pallone passatogli da Curto. Arbitro il sig. Carmi-nati di Milano. 4.3.1934 a Ferrara: Spal-Grion 2 2 (0 1) Reti di Brenco e Ostromann per il Grion. La Spal, priva dei due perni della squadra, il centravanti e il centro-sostegno, colpiti da squalifica, non ha saputo reagire che a tratti al gioco veloce e preciso della squadra di Pola. Al 3' della ripresa l'arbitro Conticini di Firenze ha espulso Bonivento del Grion e Todeschini della Spal per esser venuti alle mani. 11. 3.1934 a Pola: Grion-Perugia 5 O (1 Reti di Brenco, Luciani, Ostromann, Bucci e Vucini. Grion: Crismani; Vatta e Duimovich; Cerdonio, Vucini e Bonelli; Curto, Brenco. Ostromann, Bucci e Luciani. Clamorosa vittoria del Grion sulla squadra capolista del girone. Dopo un primo tempo abbastanza equilibrato, il Grion si è scatenato nella ripresa segnando altri quattro gol uno più bello dell'altro. I perugini nulla hanno potuto fare di fronte all'offensiva serrata dei grionesi che forse hanno giocato la loro più bella partita della stagione. Al Perugia si possono concedere due attenuanti: il terreno pantanoso per la pioggia e l'intento di giocare al risparmio in vista del torneo finale. D'altra parte non si può non rilevare la chiara e netta superiorità del Grion, soprattutto nella ripresa, quando i polesi hanno imposto il loro gioco costringendo gli avversari a un continuo lavoro difensivo, solo raramente interrotto da qualche puntata verso la rete di Crismani. Ottima l'intesa fra i vari reparti grionesi. Tra i migliori, Crismani, Vucini, Bonelli, Ostromann, Brenco e i due terzini. Del Perugia, ottimi ì due terzini, il centrattacco Brossi, l'ala sinistra Isada e il centromediano Mancini . Qualche nota di cronaca. Agli ordini dell'arbitro Piccoli di Bologna, e alla presenza di un pubblico abbastanza numeroso, malgrado la pioggia, le due squadre iniziano le ostilità su di un campo ridotto a un acquitrino, pesantissimo. I primi minuti sono appannaggio degli ospiti. Poi i nero-stellati contrattaccano e al 15' per poco Ostromann non batte Pancrazi con un preciso tiro. Al 26', Brenco, impossessatosi del pallone, segna impagabilmente. Gli ospiti contrattaccano decisamente, ma l'estrema difesa grionese vigila. Al 30' calcio d'angolo contro il Grion: Crismani respinge di pugno. Un minuto dopo calcio di punizione da 20 metri contro i polesi, ma il tiro di Scategni termina alto. Poco dopo Crismani para un insidioso tiro di Brossi. Al 42' Curto colpisce il palo. Al 43' pericolosa incursione degli ospiti in area grionese, ma la palla termina sul fondo. Già all'I' della ripresa Pancrazi è impegnato da un forte tiro di Bucci. Netta prevalenza dei nero-stellati sugli ospiti, sempre più a disagio sul terreno pesante. Al 22' Luciani segna il secondo punto. L'offensiva polese non accenna a cessare: incoraggiati dal pubblico i grionesi attaccano senza tregua e al 27' Ostromann segna il terzo punto. Al 28' pericolosa azione di Brossi, sventata da Duimovich che passa il pallone a Crismani. Al 30' Crismani para a terra un altro tiro di Brossi. Al 32' l'esordiente Bucci, su passaggio di Curto, segna il quarto punto con un forte tiro da fuori area. Al 38', su azione di calcio d'angolo, Vucini segna il quinto e ultimo gol per i suoi colori. 18.3. 1934 a Cremona: Cremonese-Grion 1 1 1) Rete di Vucini per il Grion. Lusinghiero pareggio di un Grion, libero da preoccupazioni di classifica, sul terreno della Cremonese. La squadra polese ha esibito il suo gioco potente e deciso, senza fronzoli, ricco di fiato e di ardore, che crea continui pericoli davanti alla rete avversaria. Le offensive nero-stellate, impostate quasi sempre sulle due ali, con azioni volanti, rapidità di scatto e decisione nel tiro, non danno tregua alle retrovie avversarie e danno la sensazione continua del gol. Tutta la squadra è da elogiare. Dei cinque attaccanti (Curto, Brenco, Ostromann, Bucci e Lu-ciani) non sapremmo a chi assegnare la palma del migliore. Compito davvero arduo. Anche la mediana (Tomich, Vucini e Bonelli) ha dato un considerevole apporto all'attacco ed i tre difensori (Crismani, Vatta e Duimovich) hanno fatto per intero il proprio dovere. Primo a segnare è stato il Grion, dopo aver contenuto efficacemente la sfuriata iniziale degli avversari. Un tiro di Vucini da oltre 30 metri, molto violento, ha sorpreso nettamente il portiere Ferrazzi. Il pareggio è stato ottenuto dalla Cremonese al primo minuto della ripresa da Vecchi, che ha ripreso un centro dalla destra. Ambedue le squadre hanno poi sprecato alcune ottime occasioni per portarsi in vantaggio. Arbitro il sig. Gianelli di Genova. CLASSIFICA FINALE DEL. GIRONE B DELLA SERIE B foto Perugia, Modena e Bari furono ammesse al girone finale, con le tre prime classificate del girone A (Sampierdarenese, Vigevanesi e Pro Patria). La Sampierdarenese vinse la qualificazione sul Bari (1 O a Bologna) e venne promossa alla Serie A. Il Verona vinse la qualificazione per l'undicesimo posto. Ma Cagliari, Derthona (classificatesi rispettivamente al penultimo e ultimo posto del girone A), Vicenza e Serenissima non retrocessero, perché il torneo successivo della Serie B si disputò ancora su due gironi.

Dal numero 1915

del 02/12/1975

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