NOVE ANNI DI PROFICUA ATTIVITA' A MILANO PREMIATE DALLA JULIA DALMATICA LE ATLETE DISTINTESI NEL 1965 - foto

Didascalie: Le atlete della «Julia Dalmatica con, al centro, l'allenatore Italo Corsi, il dott. Fulvio Bracco ed il dirigente Aldo Lucertoni, da sinistra e dall'alto in basso: Setti Fausta, Brambilla, Pancera, Rossi, Morelli Maria, Foschiatti, Corsi, Bocchi, Baston, :Zappolini., Marco Pagan, Campi, Paloschil, Petroncini., Morelli Daniela, Natoli, Berretta, Pagan, Pino Pino Riso, Corti, Francavilla, Urso, Frigoli Mari, Pugliese, Aldo Lucertoni mentre svolge la relazione; al centro il dott. Fulvio Bracco ed a destra il dott. Domini. della FIDAL La Julia Dalmatica, entrando nel decimo anno ti eita, ha potuto premiare con una certa solennità le atleti distintesi nel 1965. Notevolissino l'affluenza degli invitati, fra i quali abbiamo notato il consigliere della Fidal dott. Domini, il giornalista della Gazzetta dello Sport Ferruccio Calegari, i consiglieri del Circolo giuliano dalmata dott. Alesani, Bellasich, Fabiani, nonchè il com. mendator Venuti, il dott. Allacevich (da Torino). il Presidente onorario cav. del lavoro dott. Fulvio Bracco ha dato inizio alla cerimonia con un breve saluto, con la sua più aperta soddisfazione per i risultati conseguiti ed un particolare augurio per l'imminente stagione agonistica. Applausi lunghissimi e calorosi hanno spesso interrotto le sue parole. E' seguita subito la relazione del presidente effetti. Aldo Lucertoni. La cerimonia si è conclusa, come è ormai tradì rione, con un signorile gin-fresco che ha trovato uniti, dirigenti, atlete, amici e sostenirori. Lucertoni ha detto: «La premiatone che effettuiamo oggi riveste un particolare carattere di importanza, per-,chè viene a coincidere con il decimo anno di vita della nostra società. Ideata nella primavera del 1956, dopo un mio casuale incontro con Italo Corsi sul campo dell'A.T.M. durante una partita di pallacanestro, e ufficialmente costituita il 26 novembre dello stesso anno, M dio anni la squadra ha raggiunto sviluppi e risultati allora certamente non provedibili, ma attuali oggi, come apparirà dalla presente relazione sull'attività agonistica nel 1965. Desidero prima esprimere a nome dell'intero consiglio direttivo e delle atlete, un profondo ringraziamento a quanti ci sono vicini, con la loro opera o con la loro simpatia: in primo luogo, un grazie di tutto cuore al nostro presidente onorario cav. del lavoro dott. Fulvio Bracco che, con il suo generoso contributo permette di svolgere con sicurezza una attività sempre più intensa, piena di risultati positivi e di tante soddisfazioni, Un ringraziamento infine a quanti hanno voluto essere presenti a questa nostra manifestazione. «Nel 1965 il numero delle atlete tesserate alla società è salito a 114, delle quali 59 affiliate alla Fidal hanno sto, lo atti,tà agonistica e Precisamente 19 seniores, 24 juniores e 16 allieve. Abbiamo partecipato in totale a 28 riunioni, tra regionali e nazionali: 3 in Piemonte, 1 in Emilia e 24 in Lombardia. Sono stati migliorati i seguenti primati sociali: 80 hs. Foschiatti Milvia 12" (pp. Foschia. 12'21, 100 Paloschi Fulvia 12"6 (p. p. Giordano 12"71, alto Macelli Maria 1,55 (p.p. Morelli l,50), lungo Foschiatti Milvia 5,35 (p.p. Foschia. 5,18), peso Rossi Valeria 11,29 (p. p. Rossi 10,84), giavellotto Natali Tina 33,37 )p.p. Natali 30,77), pentathlon Foschiatti. Milvia 3485 (p.p. Foschiatti 3436), 4s100 Paloschi, Campi, Corsi, Sacchi 50.2 (p.p. «La classifica finale del campionato di società, cui hanno preso parte oltre cento squadre di tutta Italia vede passare la .Julia Dalmatica» dal 18o posto del 1964 al IC, mentre per singole categorie abbiamo le seguenti graduatorie: Seniores 10o posto (13), Junions 5o posto (10), allieve 22o posto (46). Inoltre, per quanto riguarda la sola Lombardia, siamo la prima società della regione, nella classifica complessiva. Sono risultati eloquenti questi e da soli bastano a far compremdere quale è l'effettivo valore del nostro infaticabile ed appassionato reo nico Italo Corsi e delle atlete da lui curate e Portate, al. ne, nelle prime posizioni delle classifiche nazionali del 1965. Tanti sono stati i risultati di rilievo nel corso della stagione agonistica e gli episodi di particolare interesse. Riteniamo di dover ricordare Prima di tutto "l'esplosione" della formazione juniores 5o. assoluta in tutta Italia, al terzo posto ai campionati assoluti di categoria per l'Alta Italia, al primo posto nei campionati regionali. Di questa formazione Mimo parte le quattro velociste: Paloschi, Campi. Corsi, Bocchi clic compongono anche la staffet ta che, oltre ad aver portato il record sociale a 50'2, averlo eguagliato in numero.: riunioni, sono riuscite ad entrare in finale ai campionati nazionali assoluti di Torino, piazzandosi al 4o tosto, precedute solo da COSti E Bologna, Sport Club Italia di Milano e Libertas di Pescara, in una giornata indimenticabile par i nostri colori. I campionati assoluti di Torino ci portano necessariamente a parlare di Maria Monelli e dei suoi probanti risultati nel salto in alto. Anche per lei a Torino c'è stata gloria e il quarto posto con n) 1,54. Pochi giorni prima però a Brescia aveva saltato m 1,55 nuovo record sociale e quinto risultato della stagione in 1.1. In precedenza la nostra atleta aveva conquistato a Napoli il titolo universitario dalla specialità per il CUS Milano. Ancora ai campionati assoluti troviamo Milvia Foschia., che non menzionerà tana) per i risultati degli assoluti (settima nel lungo con m 5,09 ed eliminata M semifinale degli 80 he in 12'2) quanto per le prestazioni conseguite nel corso di tutto l'anno, risultati che l'hanno portata, senza esagerazione alle soglie della maglia azzurra e che si compendiano ceri un 12" netti negli ostacoli, 5,35 nel lungo e punti 3485 nei pentathlon. Questa è la sede di una premiazione, quindi al bando qualsiasi critica pero permettetemi di dire, e questo la nostra Milvia lo capisce benissimo, peccato che il 1966... Citati gli episodi a mio avviso più importanti, non voglio dimenticarmi di quante più o meno hanno contribuito alle nostre affermazioni e che accomuno in un particolare ringraziamento. Nel settore dei lanci c'è stato un sensibile miglioramento per quanto riguarda peso e giavellotto. La capitar. Valeria Rossi ha finalmente superato la barriera degli 11 metri ( 11,29 esattamente) nel peso mentre Tina Natoli ha superato i 33 m nel gi,to e dimostrato buone ce, rioni e possibilità di Proseguire e bene oltre queste ni sere. Purtroppo alle loro spalle c'è un po' di vuoto, contrariamente a quanto accade nel disco, dove nessuna emerge, ma dove molte, Baston e Brarnbilla in testa hanno dimostrato di poter dare buoni risultati fino dal 1966. Ricordiamo 'ancora Sicoli Anna, Petroncini Irina (troppo pasto fermata da un grave infortunio alla gamba ma intenzionata a un deciso ricupero), Presti Lel., Adanti Liliana, Monelli Daniela e le sempre 'ingenti e utili Pan-eleva Maria, Pagan Bianca, Rovetta Maria e Scaltolo Laura. «Anche le allieve si sono fatte notare in campo regionale: una particolare citazione per Silvana Francavilla, Angela Muti e Paola Urso. Come risultati complessivi desidero ricordare ancora il 2o posto ai campionati regionali assoluti, il 2o -posto ai campionati regionali allieve, il , posto nel trofeo «Alti-mani» (per società del Piemonte, della Lombardia e dell'Emilia). In questa giornata di festa sociale, dopo aver messo in evidenza i brillanti risultali del le a dete, ritengo doveroso magnificare ancora una volta le doti sportive ed umane dell'animatore ed artefice primo di questi risuliati, del nastro Italo Corsi, modesto quanto bravo, al qua. le esprimiamo ora il nostro caloroso e più sincero plauso, plauso che estendiamo per l'aiuto dato al giovane e Pro. mettente Marco Pagan. «Ma il plauso maggioro a questa nostra attività è l'avo re canto questo piccolo capolavoro che anche se in un unico campo e non tra i più importanti, ricorda nel nome ed onora la nostra Patria. Ed è un ricordo che le nostre atlete portano con entusiasmo su tanti campi sportivi dell'Italia. La "Julia Dalmatica" è ormai un'unità concreta, che in pochi anni, è arrivata quasi al vertice delle graduatorie nazionali. a lavoro ancora più intenso , i attende 'por la imminente regione agonistica ed un programma ambizioso: .molte le Posizioni raggiunte in campo seniores, migliorare con le allieve, e scusatemi il termine "sfendare.' con le junions. Traguardo ancora più ambizioso ma non impassibile, battere il primato nazionale con la staffetta junions. Inoltre da q...9,nno si tratta di 'iniziare con una nuova categoria, quella delle ragazze. La stagione ha avuto un Polire avvio con il campionato regionale campestre: Claudia Corsi ha vinto il titolo junior, mentre abbiamo vinto la classifica a squadre, sia juniores che complessiva. Chiudo con l'augurio che a queste affermazioni ne seguano altre e più brillanti nell'attività in pista. «Prima di passare alla premiazione desidero presentare al dott. Bracco ed -a tutti i presenti, i componenti del nuoto consiglio direttivo: Guido Burlini, Fabio Fabiani, Paolo Grillo, Secondo Paloschi, Valeria Rossi, i tecnici Italo Corsi, Giuseppe Riso, Marco Pagan e le segretarie Elisabetta BOCCIA, e Sandra Parenzan.» Prima di passare alla premiazione vera e propria, la capitana Valeria Rossi, ha porto quale ringraziamento, il ricordo della .Julia Dalmatica. per il 1965 al Presidente onorario cav. del lavoro dott. Fulvio Bracco. Sono stati premiati con una biro «Aurora» lamina. oro l'allenatore Italo Corsi, con una targa il direttore sportivo Marco Pagan, con una biro «Aurora,» laminata oro le atlete primatiste: Fiocchi Ivana, Campi Graziano, Corsi Claudia, Foschia. Milvia, Marcai Maria, Natali Fulvia, Rossi Valeria; con una medaglia d'argento per l'atti M svolta: Adanti Liliana, Boston Virginia, Brambilla Flavia, Francavilla Silvana, Morelli Daniela, Mari Angela, Panciera Maria, Presti Lella, Pagan Bianca, Rimetta Maria, Scatto. Laura, Sicoli Anna, Urso Paola.

Dal numero 1517

del 12/04/1966

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