Manifestazioni della bontà - foto

Didascalia:Felice un bimbo al Villaggio San Marco a Fossoli dl Carpi riceve I doni di San Nicolò Anche per il Natale del 1960, come è ormai consuetudine, le bambine cd i bambini, le ragazze e i ragazzi alci collegi dell'Opera si sono ritrovati intorno ai loro più cari ed attivi benefattori, agli insegnanti, ai dirigenti dei collegi stessi. Per un pomeriggio, nei giorni immediatamente precedenti al Natale, hanno lasciato da parte Izt consueta vita di studio e, prima di iniziare le vacanze, si sono raccolti intorno all'albero tradizionale, dando vita ad una recita accuratamente preparata: la recita di Natale offerta dalle allieve o dagli allievi in omaggio a quanti hanno 'alato cure ed attenzioni per essi durante tutto l'anno. Questo in sostanza, vuol essere il significato del trattenimento natalizio che ogni anno si ripete, in edizioni sempre nuove, nei collegi a convitti dell'Opera. Alla recita natalizia degli Istituti «Marcella e Oscar Sinigaglia» ha partecipato ancora una volta Carla Granchi. La Consorte del Capo dello Stato ha voluto recare personalmente alle bambine dei due collegi i doni della Presidenza della Repubblica; doni che giungono ogni anno e che alle allieve sono particolarmente cari, tosi come è cara la presenza di Carla Gronchi e della loro «seconda mamma, Marcella Sinigaglia Mayer, le quali unitamente al Presidente dell'Opera dr. Ricceri, al sen. Tacconi, al prof. Rossi ,rappresentante del Provveditore agli Studi, al comm. Reiss Romoli, a moltissime madrine e a tante altre personalità tra cui rappresentanti della pubblica amministrazione, e di enti assistenziali, hanno presenziato alla recita .natalizia dei due collegi giuliani di Roma, svoltasi mare-0.i 19 dicembre nel salone della «Casa della Bambina,. dove, naturalmente, erano anche convenute le ragazze del vicino Convitto Femminile. Un particolare degno di nota è che i vari episodi componenti la recita sono stati ideati, nei loro soggetti e nella sceneggiatura, dalle stesse allieve, orientate in questo lavoro, dalle rispettive assistenti scolastiche; una scena alla volta si è avuta casi per ogni squadra. Gli applausi sono stati molti. E molti intramezzati alla recitazione, i cori, le canzoni, le curata> ristiche nenie natalizie. Le allieve hanno recato un loro riconoscentemnaggio a Carla Gronelq,e a Marcella tinigaglia, valle .riagnaziando — aentitamente riconoscenti — anche tutte le altre i gentili madrine per le molte premure che per loro hanno sempre avuto. La festosa distribuzione dei doni della Presidenza della Repubblica ha concluse, la serata. I bambirti delle sezioni di scuola ,materna e gli allievi dei ricreatori-doposcuola delle Case dal Fanciullo di Sistiano, S. Croce, Prosecco ed Opicina hanno avuto, lunedì 19 dicembre la tradizionale visita natalizia delle signore del Madrinato Italico di Trioste che erano accompagnate dalla Presidente esecutiva Sig.ra Eulambio e dal Presialente della Delegazione dell'Opera per d'Assistenza ai Profughi Giuliani. e Dalmati di Trieste ,Gen. Giuseppe gli. Questa visi, che rapinasenta uno dei frequenti contatti delle salarti Madrine con i bambini frequentanti le istituzioni 'dell'Opera Profughi e che è viva testimonianza del concreto e generoso intervento del Madrinato nella vita delle istituzioni stesse, ha avuto inizio alla Casa del Fanciullo «Giorgio Reiss Romoli» di Sistiana. I piccoli di Sistiana, ai quali s'erano aggiunti per la particolare occasione quelli della Casa del Fanciullo «Antonio Grea go» di S. Croce hanno allegramente intrattenuto le Madrine con un breve programatta; festosità anche poco dopo, all'arrivo delle Madrine, nella Casa del Fanciullo «Fra' bolli Fonda Savio di Opicina presenti pure gli allievi della «Mario Silvestri di Prosecco. Al termine delle due visite, le Madrine generose hanno distribuito i doni ai bambini e donato nuove attrezzature didattiche e, particolarmente apprezzati, i proiettori ,a diapositive e filmini

Dal numero 1255

del 03/01/1961

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