ASTERISCHI
Il professer Pietro Sfilligoi….
I partecipanti al raduno
Angsesser Federico e signora, Anselmi Itaco, Armentani Guglielmo, Antonetti-Zoli Anita, Ardossi Bruno, Andreni Remigio con la moglie e figlia, Andretti-Bo.vento Angela e figlia.
Biscionl prof. Onorino, Bene, Renato con la moglie e la figlia, Birri Valnea, avv. Brautti Giullo, Bacicchl Luigi, Bacicchl Ferdinando e signora, Benedetti Romano, Bossi Ermanno, Benassi Giuseppe, Bari Leopoldo, Bacicchl Ermanno, Barzelogna Giovanni, Bendoricchio Domenico con i familiare, Bendoricchio Rita con 1 familiare, Barone Mario, Blasco Anita, Biasco Nella in Percavassl.
Colussi prof. Enrico, Colucci Pietro, Colucci Mario, Clementi Primo, Corrado prof. Ernesto, Cossa Silvano, Cartelli Aldo, Ciagnan Ruggero, Calabro Mario, Cionci Sergio.
Dassena Olga, Dessanti Iginio con la moglie, Durin Vittorio, Di Marzo Luigi, Demanio Antonio, Dobran Pietro, Ddl'Arti Ferruccio, Dinelli Lino, Dall'Oglio Carlo, De Simone Pasquale.
Franceschini Gianni, Fercovich Ermanna, Ferman-Zimolo Aura, Franzutti Elvino, Fratton Renato con la moglie, Fabretto Arrigo con 1 familiare, Faragona Guglielmo con la moglie e figlio, Ferrar' Vittorio, Franceschini Silva, Fabretto-Piazzola Anita, Fabretto Domenico, Farba Fulvio.
Germanis-Vassili Stiva col marito prof. Claudio Germanis, Gamberini prof. Giuseppe, Grossi Claudio, Giorgi Giuseppe con la moglie, Giorgi-Pozzoll Angela con 1 familiare, Glachin-Demar. Ilda, Grandi Angelo, Giadresco Giovanni, Giovanetti Alberto, Garbati Miro con la moglie, Glanoni Rodolfo con la moglie.
Hribar Anna, Hribar Notino, Konarek-Scolari Ida col marito, Kopeinig Ernesto, Kreissl Antonio con la moglie e figlie, Kukenak Errino, Krischan Gualtiero.
Lami Silvana, Lenassi Ettore, Lucigrai Ovidio, Lucigrai-Ullanieh Maria, Leandri Ines, Lucigrai Ascanio, Le-calze Salvatore.
Mirabella-Roberti Mario, Missadin Emilio, Mayer Enrico, Marzari Aminto, Manzin Mad con la sorella, Moratto Dionisio con le figlie, Mirk Ettore, Micovilli Ladislao, Mauaro Giorgio, Magnarin Alfredo, Magnarin Noretta, Magnarin Renato, Michel.' Luciano, Manzin Rodolfo.
Nutrido Luigi, Nicolai Ezio, Nicolai-Feroldi M. Teresa, Nutrizio Pietro,
Orsi Dario, Omodeo-Delli Vittorina con la figlia, Omodeo Mariuccia, Odori.' Mons. Felice con la nipote.
Polisca Antonio, Pecene Edoardo, Pridleggi Giacomo, Presil Claudio, Primiero Vladimiro, Penco-Soncini Zita con i familiare, Pirani Pirenio, Pulciani de Gaetano, Petronio Livio, Pilia-Benedetti Piera col marito, Polonio Giovanni.
Rovis Silvano, Rocco Giuseppe con i familiare, Rensovich Glanpaolo, Russiani Lucio con I familiare, Rocchetti-Gamba Idilla, Ricciardi M. Teresa.
Sfilllgol Pietro, Selovin Bruno, Solazzo Angelo, Szentivany Geza, Salvadori Ada, Salvadori Tiziano, Sandali Rodotto con la moglie e figlia, Selenati Gino.
Tavolato Francesco, Truplano Francesco, TrupianoKailmus Maria, Taraban Luciano con la moglie, Tolaul Vittorio con due familiari.
Visini Dario e consorte, Ursini Sergio e consorte.
Veronese Ferruccio con la moglie e figli, Veronese Paolo con la moglie, Vio Omelia col marito, Vatta Gior. gina, Vetta Nella col 2 figli, Villatora Nivoda Alice, VesselPineider Livia, Vodopla Alcide con la figlia, Viola Carlo con la moglie, Vasco Emilio, Wizina Walter, Valacchi Nello con la moglie.
Ziberna Santo con la moglie, Zuccoll Sergio con il familiare, Zannantoni Anteriore, Zannanloni Lucilla ved. Audino.
Chiediamo scusa se qualche nome, nella ressa degli ultimi arrivi, ha potuto sfuggirci; se ciò fosse accaduto saremo grati per le segnalazioni che ci consentiranno di completare la nostra cronaca.
Tutti idealmente presenti
Giovanni Michelini
Gissi
dott. Dino Sostero
Giuseppe Zucconi
Maria Kanduss
Lucio Savoldelli i
Carissimo Manzin,
Omero Videni
Roma, 4 settembre Spiacentissimo di mancare, per improvvisi ed inderogabili impegni professionali, al raduno del 6 settembre a.c., elargisco lire 5000 pro Arena con saluti cordiali.
Rodolfo Hapacher
Rieti, 6 settembre Benché lontano partecipo idealmente significativo raduno rinnovando saluti augurali colleghi et alunni conosciuti et non conosciuti
preside Silvio Pasquali
Milano, 6 settembre Assente causa impegni professionali invio riconoscente saluto professori abbraccio colleghi et amici Gino Ugo
Novara, 3 settembre Ringrazio sentitamente per il cortese invito al raduno, al quale ero sicuro di poter partecipare, ma, per sopravvenuti impegni d'Ufficio, con mio sommo dispiacere non posso intervenire. Prego, pertanto, codesto spali. Comitato e tutti i partecipanti al raduno, ai quali invio un cordiale saluto, di volermi considerare spiritualmente presente e di scusarmi per la involontaria assenza.
rag. Pasquale Bosazzi
Salvatore Bussani!!
Caro Manzin, - Gianni Bartoli
desidero mandare un saluto fraterno ai partecipanti, a Gorizia, al convegno per il 40« deia fondazione
dell'Istituto Tecnico «Leonardo da Vinci» Pola. Festa
di famiglia alla quale, penso, sarà gradii la presenza, almeno morale, dei «parenti». E lasci c io mi consideri onorato della doppia parentela, qu le ex allievo, 40 anni fa, dell'Istituto Tecnico Guglielmo Oberdan», di Trieste, ma soprattutto nella mia condizione di Istriano di origine e cittadino di Polo, che in anni non facili, tuttavia non sterili, mi dieci il conforto di una sposa, dei due primi figli e di una asta schiera di buone e solide amicizie di numerosi ici che furono allievi del Liceo Carducci i a quali che oggi celebrano, commossi, la già fiorente vita , dell'«Istituto Tecnico da Vinci» va il mio pensiero…. saluto si di tristezza per il loro forzato esilio, hanno rassegnato però a considerare spenta ogni sopravvivenza italiana in 'stria, terra degli avi nostri e nostra.
Pure nella radicata antipatia e avversità per un regime politico di monopolio, sospettoso e limitatore delle libertà dei cittadini (concausa funesta della nostra sciagura nazionale) il novennio trascorso a Pola, fra il 1931 e il 1940, ha lasciato in me indimenticabili ricordi anche per le opere di bene che mi consentì di compiere nella vostra cara città, non solo nel mio delicato settore professionale, ma separatamente, accanto a molti amici nell'attività culturali, artistiche e caritative, quali ]'«Azione Cattolica», le «Conferenze di S. Vincenzo de Paoli», il «Comitato: pro pela», gli «amici della Musica» e l'«Ente autonomo Arena per gli spettacoli lirici» nell'«anfiteatro Flavio»..
A tutti gli amici, va in quest'ora dedicata ai cari nostalgici ricordi e delle rinnovate speranze mai vane, il mio pensiero augurale con l'invito a riconsacrare la promessa e il fermo proposito di restare uniti in una sola famiglia dispersa irta non domi: o annientata ma pronta a levare, in ogni circostanza ed ora, a nome del suo popolo, una voce solenne e ammonitrice, parche vana riuscirebbe la fatica di costruire la pace e fondare la coesistenza sulle sabbie mobili della ingiustizia e della sopraffazione dei popoli di antichissima storia c civiltà anche se di modesta consistenza numeri..
Al carissimo don Felice «torre che non crolla», a De Slittane e a Lei amico Manzin un particolare caldo ringraziamento per la indovinata iniziativa e un affettuoso abbraccio dall'affmo
Gianni Bartoli
VIVO RICORDO - Ignazio Gala
Legnano, 31 agosto Fresco reduce dalle ferie, ho trovato nella cassetta della posta l'invito a partecipare al raduno. Per impegni di lavoro, non potrò, mio malgrado, assentarmi da Lagnano. L'avessi saputo con un certo anticipo, non sarei certamente mancato al simpatico convegno. Permettimi però di offrire al giornale che tu dirigi un modesto contributo per la organizzazione della lodevole iniziativa o per altro scopo che vorrai destinare. Ti saluto caramente come
pure i vecchi compagni dell'«esercito» e della «marina» (ti ricordi delle furibonde partite a calcio — con le
chiavi dell'aula — che facevamo durante l'intervallo, in fondo al corridoio dell'Istituto?). Luciano Sterco
Firenze, I settembre Ho gradito moltissimo l'invito rivoltomi in occasione del prossimo raduno del 6 e m. degli ex professori ed alunni del nostro glorioso Istituto e, nel mio cuore, ho
cullato fino ad oggi la speranza di poter dare la mia
adesione. Purtroppo, con-mio grande dispiacere, non potrò esservi .presente in persona a causa di irrevocabili impegni di lavoro e giustificati motivi familiari. Mi accontenta. quindi di presenziare all'appuntamento con lo spirito, addolorato dalla convinzione di aver perduto forse l'unica occasione che mi si potrà presentare nella vita, di li-vedere, in un solo giorno, tanti ed amati professori e compagni di scuola. Non mi resta che salutare ed inviare i miei più sinceri auguri di pieno successo di questo Raduno. Mario Mosche.
Rapallo, 29 agosto A seguito della Vs. comunicazione in merito, sono dolentissimo dover rinunciare alla tanto sospirata ed attesa riunione, a causa di importanti lavori che non posso (e non mi lasciano) abbandonare. Vi prego pertanto volermi dare comunicazione delle mie spese, e, qualora venga emesso un qualche oggetto-ricordo della riunione, inviarmelo (con spese a mio carico) perchè con il cuore e con l'anima sarò presente anch'io Geom. Fausto D'Asta
Zurigo, 30 agosto Sono stato spiacente di non poter partecipare al Raduno di Gorizia e perdere così questa rara, forse unica occasione di incontrare tanti cari amici e rivivere assieme a loro pur per poche ore, la dolce atmosfera della nostra cara Pota e degli anni più belli della mia vita. Vi prego di porgere a tutti, ex compagni di classe, di scuola, ex insegnanti e, ad ogni modo, a tutti i presenti, i miei affettuosi saluti con tanti auguri di ogni bene. Unisco il mio al vostro grido: Viva l'Italia ! vostro Ervino Baldini
Bari, 28. agosto inderogabili impegni di carattere militare mi vietano con mio grande dolore, di partecipare al Raduno tanto caro al mio cuore di Istriano e di Italiano. Nella voce viva e vibrante delle tue colonne, nell'ansioso e fiducioso anelito, per la Redenzione delle nostre terre, sta la grande forza che nessuno mai riu scirà a toglierci. Ci hanno si strappato dalle nostre ca• se, hanno si reso le mura della città olocausta, nude e fredde, ma il fragoroso palpi• tare dei nostri cuori, domina tutto e tutti nella grande speranza: Ritornare. Ed è per questa speranza ed è per questa volontà che ('«Arena» deve vivere parche solo da S. Gorizia s'irradia, faro meraviglioso, la luce che mai si spegnerà. Nell'augurare la migliore riuscita al prossime raduno, il mio pensiero corre i ai cari professori lontani, Tabouret, Brautti, Gattinara, Colossi, Dorani, Vidris, al si. gnor preside Biscioni ed al mai tanto lodato don Felice; . a tutti gli allievi, quelli gioi vani e quelli non più giovani, a tutti coloro che scegliendo l'esilio hanno assunto l'impegno solenne di trasferire nel cuore delle loro creature l'amore per l'Italia. A te cara «Arena», simbolo
•del nostro amore, del nostro i dolore e della nostra speranza un modesto contributo , parche possa continuare quel•la battaglia che avrà fine i soltanto il Giorno in cui, i i morti ed i vivi uniti in un meraviglioso andito, ridoneranno il sorriso all'Istria tornata Italiana.
Cap. Mario Longo
Roma, I settembre
Carissimi ex studenti e si. gnori professori di Pola. Rimembrando con viva nostri,gia il raduno a Gorizia del 6 settembre 1958 del quale . io fui il modesto promotore, auspicando il migliore e sicuro successo dell'odierno
imponente «Convegno» degli ex studenti e professori dell'Istituto Tecnico dell'italianissima Pola, invio dall'Urbe
•un caloroso e fraterno saluto
I a tutti i convenuti, in buona parte miei concittadini, nella
i certa speranza di rivederci
i riuniti nel prossimo anno a i Roma, in un imponente Rai dono polesc, in occasione Beli le grandi Olimpiadi 1960. E•sprimo un deferente saluto
•a tutte le Autorità locali 'Ire. senti. Evviva Pola Italiana!
Cordiali saluti dal «vecio» polesanM.o Ed' Manzin
FOGLI D'ALBUM DELL'INCONTRO TANTI VOLTI CARI - foto
Didascalia; Il preside Giuseppe Gamberinl e il prof Ernesto Corrado
Didascalia; Gaetano de Pulciani, Rodolfo Gianoni, Ermanno Bossi, Antonio Palisca, Walter Wizina, Emilio Vasco, il prof. Colossi, Don Felice, Ervino Kuvenak, Carlo Dall'Oglio
Didascalia; Giuseppe Benassi, Ezio Nicolai, Aldo Carletti, Gino Solazzo, Nino Polonio, Ferruccio Veronese, Ettore Mirk
Didascalia; Mario Calabrà, Primo Clementi, Domenico Fabretto, Romano Benedetti, Gino Solazzo, Luigi Di Marzo