Sogno di Natale vallese - Guerrino Fiorirlo Fiore 15/01/1983
E' un pomeriggio di tutto riposo erigi come oggi nel nostro paese anche perché fa un caldo africano che si suda solo a pensare, e gli abitanti se non sono In campagna per qualcosa d'importante come tirar su ortaggi per le mense che le cangure sbattono nei pentoloni a fare un minestrone che può durare anche per una settimana e più (come la mamma di Benebene che lo fa arrivare fino a un mese. e gli ultimi due giorni puoi mangiare quella roba o il pastone per il maiale ed è lo stesso, anzi per Benebene è meglio quello del porcello che basta...
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Pola così - Iolanda Storpin Clacchi 15/01/1983
Prima parte
Mi go sempre dito che, quando leggemo l'Arena, se gavessimo una telescrivente per i nostri ricordi, l'Arena caria più grande de l'Arena vera; noi no podento dimenticar Pala e dove che m-domo e con chi parlemo saltemo fora con el discorso de Pola; perché Pola iera piccola ma :a gaveva tutto, e più che ghe pensano, più tutto ne vien in mente. Pala mi la vedevo ogni mattina tutta distesa sotto il Monte Paradiso (adesso se poi dir che el icra una volta, ma adesso noi xe più; adesso Monte Paradiso sarà forse vita per tutta quella...
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Drio la Reno 15/01/1983
Carne che xe suvemo e come che sarà vedaremol fatali l'otantairé sarà l'ano dela svolta, nel senso che la seppia o la se...
volta. Insoma, per farla certa, se me vol insinuar che el novo ano sarà dimeno e consunto come el pini de Capodano che i ga inalberado ai Giardini. La sPeronza però xe tetragona a morir: «chi vivi sperando, mari cantando!. ga dito Toni carpentier che per campar el ga cambia mestier! Nol se ga meno a far trapeler! El ga seguido el consiglio de mio defunta nono fedele al proverbio «impara l'arte e mutila de parte, se no...
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ELARGIZIONI 15/01/1983
Per onorare la memoria dei propri cari defunti, Irma Sain Sansa da Roma elargisce lire 30.000 pro Arena.
Per onorare la memoria del caro indimenticabile Ermenegildo Fermeglia, nel 25o anniversario della sua scomparsa, la famiglia elargisce lire 50.000 pro Arena.
Per onorare la memoria del suo indimenticabile Filippo De Cicco, nel terzo anniversario della morte (25 gennaio) la moglie Erna elargisce lire 20.000 pro Arena e Maria Mauro lire 10.000 pro Arena.
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Perchè l'Arena viva 15/01/1983
Antonio Bucavelli, Alassio lire 5.000; Egidio Tomasi, Cesenatico lire 10.000; Francesco Alberti, Arma di Taggia lire 5.000; ' Lidia Gaion, Monfalcone, lire 5.000; Marino Fioranti, Mondovì lire 5.000; Livio Beni, Treviso, lire 8.000; Bruna Ambrosi, Trieste lire 5.000; Silvano Funcis, Schio lire 3.000; Maria Secchi, Padova lire 5.000; Natale Stoinich, Milano lire 10.000; Antonio Palisca, Verona lire 10.000; Mario Berdar, Savona lire 5.000; Arturo Cardone, Treviso lire 18.000; Omero Dazzara, La Spezia lire 5.000; Tiziano Salvadori, Bressanone...
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SCARTIZIE La rogna - Pascal dai Simons 15/01/1983
Ancora adesso c'è chi li continua n dire: sarai contento di non avere più rogne. E resti bloccato con un sorriso ebete perché no:: comprendi come possano essere rogne le assanzioni di responsabilità in base a passione e convinzione, cosicché ti risultano lievi anche le notti i:: bianco e le riunioni fiume nel caligo delle sigarette allorché operi per qualcosa in cui credi. Rogna è soltanto il sinistro tradimento di trovarti abbandonato nell'azione intrapresa credendoti sorretto sempre da mai negali affidamenti connoti.
Pascal dai Simons
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QUATTRO PASSI FRA LE MUSE EL FERAL DEL PESCADOR - Mario Vlacci 15/01/1983
EI sol
quasi tera tocava l'ultimo suo ragio brilava sul Ouarnero e iera sa sera.
Calmo come Volo, un ninin prima d'andar via
invitava
a far ancora un bagno, limpideza mai vista
né vicin, né lontan. A Rabaz
quando le barche salpava per la pesca tirade una drio l'altra
dal barcon grande. Senza ciaro
senza luna
tirava la rade el pescador iluminado dale stele
e dal picolo farai.
Mario Vlacci
Al concorso Aspera, riservato alla poesia, per l'anno 1983, il primo premio è di lire 250.000, il secondo di lire 150.000 e il terzo di lire 100.000. Per...
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FIGURE NOSTRE 15/01/1983
Il 2 gennaio è l'anniversario della dipartita di mio padre, Carlo Gorini, stroncato da infarto al Lido di Venezia nel 1952. Furono giorni tristi per me. Sono passati tanti anni dalla tua scomparsa, papà, ma ti ricordo sempre con amore, per tutto il bene che mi hai dato. Non vorrei che arrivassero mai le feste di fine d'anno, panche mi recano tanta tristezza, mi fanno ricordare il meraviglioso passato nella mia città, assieme a papa, mamma e al fratello; sono rimasta la sola della famiglia. Il mio desiderio di averti vicino finalmente è...
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