VITA E AVVENTURE DI ZACCARIA ROSADA Divagazioni di Calandrone 10/06/1953
CAPITOLO 1
Ai primi del Novecento, viveva sulla sponda orientale dell'Adriatico, una città moderna ma piena di torri, aperta ai traffici ma serrata da mura veneziane, gentile come Vicenza e piena di levantini come Corfù; si sporgeva allungata fra due bracci di mare, e d'estate brulicava di spruzzi marini che ì tuffi dei bagnanti sollevavano a spettacolose altezze. Vista dall'alto doveva sembrare una scatola di pietra senza coperchio con dentro tante casette stipate, vista dal viandante che arrivava dalla terraferma presentava bastioni...
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LO SVILUPPO DI UNA NOBILE INIZIATIVA In ricordo dei giuliani periti a Wagna dal '15 al '18 E' già... 10/06/1953
Nell'ottobre dello scorso anno su un numero della Arena appariva un articolo a firma di don G. B. Falzari dal titolo Per una lapide a ricordo degli scomparsi a Wagna', nel quale era detto che da anni si agognavo di intraprendere un pellegrinaggio in Stiria per rivedere quei luoghi dove dal 1915 al 1918 abbiamo dovuto passare il grave esilio. Tale desiderio era stato appagato nell'agosto dell'anno scorso, grazie ad una gita organizzata dalle A. C.L.I. di Ronchi dei Legionari, animatore il bravo e solerte don Silvano Piani. Cinquantasei...
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E' TORNATA a riunirsi nel goriziano la commissione mista italo-jugoslava per la delimitazione del... 10/06/1953
Da parte jugoslava si chiedono delle parziali rettifiche nella valle dell'Isonzo a favore degli agricoltori sloveni. Si afferma che la popolazione slovena della zona desidera soltanto essere incorporata alla Jugoslavia per attingere al nuovo centro culturale ed economico di Nuova Gorizia. Si tratta della località Salcano che gli jugoslavi hanno così ribattezzato per contrapporla a Gorizia.
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ILCONVEGNO DI SGONIKO 10/06/1953
A Sgoniko nella zona A del territorio libero, secondo quanto comunica il quotidiano Primorski Dnetarik, si è tenuto un importante convegno del fronte di liberazione sloveno. Argomenti da dibattere da parte di ben due commissioni era lo sviluppo economico del territorio libero e le questioni politico-sociali.
Una buona coamministrazione scrive il quotidiano sloveno di Trieste, garantirebbe I' indisturbato sviluppo degli sloveni in tutti i campi di attività, il progresso economico ed il rifiorire in genere di Trieste, mentre poi la Jugoslavia,...
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Borsa di studio "Nina Bracco Salata„ 10/06/1953
n Consiglio di Animi.i straziane della Bracco già Italmerck S. p. A. ha con voto unanime costituito un fondo di L. 3.500.000 (valore nominale) in Titoli di Stato Prestito della Ricostruzione 3,50 per cento ed istituito con la rendita di tale fondo una Borsa di Studio intitolata Nina Bracco Salata annuale di L. 120.000 (lire centoventi-mila) da assegnare a partire dal corrente anno scolastico 1952-53, dopo la sessione autunnale degli esami di laurea, ad un neo-laureato giuliano-dalmata della Facoltà di. Farmacia di qualsiasi Università...
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PRENDENDO lo spunto dalla campagna elettorale italiana la stampa jugoslava dell'Istria attacca... 10/06/1953
Secondo il quoti--diano di Fiume sarebbe stata la signora Luce ad ispirare gli articoli su Trieste e la Zona B recentemente apparsi sul quotidiano inglese ManChester Guardiane. Non potendo fare apertamente il giuoco del Vaticano perila il suo attuale incarico di ambasciatore non glielo -permette — scrive il giornale titino — essa non manca di tare favori alla sua più Intima amica, la signora Evelyn Waugh che è la più accanita mangia-jugoslavi giornalistica di cui la propaganda del Cardinale Spelmann abbia mai potuto disporre.
Secondo il...
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CONCORSI NAZIONALI DELL' EDITORE GASTALDI 10/06/1953
L'Editore Gastaldi (Milano, via Leopardi 22) ha bandito anche quest'anno, dotandoli di oltre due mi, lioni di premi, i concorsi t nazionali per opere inedite
I da pubblicarsi nelle sue collane di Poesia, Romantica, Narratori d'Oggi, Cultura, Teatro e Ragazzi.
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Disco rosso all'Internazionale Socialista 10/06/1953
Gli jugoslavi hanno indetto per la seconda volta l'ingresso in zona B alla , commissione dell'Internazionale socialista incaricata di studiare il problema di
Trieste. Una richiesta in tal senso era stata inoltraita dai componenti la commissione stessa all'ambasciata jugoslava di Londra ma questa non ha accolto la domanda. Come si ricorderà gli jugoslavi avevano respinto analoga richiesta nel marzo scorso con il
I pretesto che la commissione sarebbe giunta proprio nelle giornate del 20 mari zo durante le quali — secondo gli jugoslavi — gli...
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IL BRILLANTE SUCCESSO DEL POLESE OMERO MELZI stato ottenuto alle gare di stenografia svoltesi a... 10/06/1953
Domenica 31 maggio si sono svolte a Udine le gare regionali di stenografia, con la, partecipazione di numerosi stenografi di Udine e Trieste. L'interessante competizione, organizzata in modo impeccabile dalla Società Stenografica Udinese, fondata e
i presieduta dal polese prof.Pietro Sfilligoi, ha avuto luogo nella sede dell'Olivetti che ha gentilmente -messo a disposizione dei concorrenti le proprie macchine da scrivere. Per i , colori della Società udinese si sono battuti anche i profughi polcsi Omero Melzi, Franco Fabro e Elsa Hubert,...
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VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI FERVE A PIENO RITMO L' ATTIVITA' DELL' OPERA La chiusura a Roma dell'... 10/06/1953
Alla Casa di Roma ha avuto luogo la festa di ehiu sura dell'anno scolastico e, come ormai è tradizione, vi è stata la premiazione delle bambine distintesi in questo anno di attività. Questa volta la manifestazione è stata allietata dalla presenza dell'orchestra del Centro di Educazione Artistica del Provveditorato agli Studi, diretta dal maestro Franco Taddia e composta da bambini delle scuole elementari. L'orchestra del CEA ha voluto in tal modo dare alto della sua solidarietà e ha offerto questo delizioso spettacolo. I piccoli orchestrali...
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