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Lacrime d'esilio 08/12/1954
II giorno 25 Novembre lontana dalla sua cara Pola dopo lunghe sofferenze cessava la vita terrena e si rendeva a Dio VIRGINIA SUEVICH ved. Tomasich di anni 80 Ne danno il triste annuncio l'addolorata figlia Anna e il genero Wetter Carlo. Venezia 28-11-1954. Nella sua Pola, che non ha voluto abbandonare, è morta all'età di 82 anni TEODORA SEGIO nata NOVELLO La piangono il marito Andrea, i figli Elvira col marito Francesco Mayer, Tina col marito Pietro Molinari, Sergio con la moglie Dora, i nipoti e parenti tutti. Pola, Savona, Venezia...
Programmi di emigrazione 08/12/1954
Il Consiglio della Cime (Comitato intergovernativo per le migrazioni europee) riunitosi a Ginevra, ha comunicato che la quota di emigrazione assegnata a Trieste per l'anno 1955 comprende 2910 emigranti cosi suddivisi : 400 per l'Australia, 400 per il Brasile, 366 per gli Stati Uniti, 300 per il Cile, 400 per il Venezuela, 50 per l'Uruguay, 50 per il Canada, 50 per l'Argentina ed altri Paesi. La quota complessiva assegnata all'Italia è di 58.300. Sarebbe grave per la comunità istriana se deve tenersi unita che questi 2910 emigranti fossero...
Il terrorismo poliziesco nella martoriata Zona B - PRESE ECCEZIONALI MISURE IN OCCASIONE DELLA... 08/12/1954
QUATTRO PASSI FRA LE MUSE - Sec 08/12/1954
. Rassegna del Risorgimento Attraverso l'Italia: Venezia Giulia e Friuli Oratoria sacra Cocever e Fossombrone
Il diverso valore di due consolati 08/12/1954
Sappiamo che la presenza del Console d'Italia nella zona B ha un valore puramente formale, in quanto se anche non ci tosse, le cose per quei nostri connazionali andrebbero avanti ugualmente nel modo che sono andate sempre, quanto dire ad assoluta e unica discrezione del tirannico potere jugoslavo che v'impera e spadroneggia. Infatti risulta che nessun abitante italiano della zona B manco si azzarda di approfittare della presenza di quel nostro Consolato per avervi dei contatti e per chiedere consigli, tutela, assistenza o ricevere un po' di...
Spudorate richieste della radio jugoslava 08/12/1954
Un'emittente jugoslava che trasmette anche in lingua italiana ha chiesto che il governo italiano faccia rimuovere da Trieste tutte le, persone .6 i gruppi che, a giudizio del governo jugoslavo, non agirebbero nello spirito del Memorandum d'intesa. L'emittente ha affermato che fra coloro che a Trieste non hanno desiderato. e che tuttora non desiderano buoni rapporti fra i due popoli .igtu, al primo posto il Vescovo Santin, Dopo aver definito il Vescovo di Trieste e Capodistria come uno stretto collaboratore dell'Imperialismo di Mussolini,...
Il ritorno di Zaccaria - 11. IL RICHIAMO DELLA FORESTA 08/12/1954
L' «UNIONE DEGLI ISTRIANI» 08/12/1954
Istriani di ogni corrente Politica si sono riuniti a Trieste per costituire la unione degli istriani, il nuovo sodalizio che secondo quanto ha dichiarata il presidente dell'assemblea costitutiva avvocato Guido Hugues di Parenzo, si prefigge la tutela degli interessi spirituali e materiali dei profughi. Le finalità e il programma dell'associazione sono i state illustrate nel corso di applauditi discorsi tenuti da esponenti del combattentismo e della cultura giuliana. Telegrammi sono stati inviati dai convenuti al capo dello Stato, al...
Una violazione sostanziale dei "memorandum d' intesa„ - Il C.L.N. dell'Istria è intervenuto... 08/12/1954
Il Comitato di Liberazione Nazionale dell'Istria ha deciso di richiamare l'attenzione del patrio governo sugli ultimi sviluppi politici in zona B con particolare riguardo alle violazioni Jugoslave del Memorandum d'intesa. La violazione sostanziale interessa specificamente l'articolo 2 che sancisce il carattere di provvisorietà della sistemazione territoriale concordata a Londra. Dato l'atteggiamento del le autorità jugoslave, secondo il C.L.N. dell'Istria esiste il pericolo che le norme del Memorandum vengano applicate soltanto a Trieste a...
OLTRAGGIO SLOVENO alla bandiera italiana 08/12/1954
La Corte dí Assise di Trieste ha condannato alla pena di otto mesi dl carcere, col beneficio della condizionale, lo sloveno Alessandro Zerjal per vilipendio alla bandiera italiana. La sentenza ha mandato sulle furie la stampa titista con in testa il •Primorski•, il quale pretende di negare nel gesto del colpevole gli estremi di vilipendio. Per lui, il fatto che l'individuo abbia strappato da una corona deposta sul monumento dei caduti partigiani, il tricolore d'Italia non è un reato, in quanto nelle sue intenzioni non c'era la volontà di...

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