GLI ARTICOLI Di MONTANELLI Finalmente qualcuno si è ricordato di noi - Eddi Rota 05/01/1955
,Qualcuno finalmente si è ricordate che, pur essendo trascorsi parecchi anni, esiste tuttora e forse più di prima un problema dei pro-laghi giuliano-dalmati. Un problema che pochi conoscono, ed anche quelli che lo conoscono hanno fatto finta a volte di ignorarlo, o quasi. In poche parole vorrei dire che, in confronto a quello che la nostra gente ha dato e continua a dare, poco è stato reso e quasi nulla è stata la riconoscenza.
Ma non divaghiamoda quella che era la mia tesi iniziale e cioè ritorniamo a quel finalmente che m'ha spinto a...
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L' enigmatica epigrafe latina a San Lorenzo del Pasenatico - Attilio Craglietto 05/01/1955
Parecchio tempo fa, in una nostra rivista si discorreva, per forza, brevemente
di una strana epigrafe ricorrente su un arco monumentale di San Lorenzo del Pasenatico. E l'epigrafe I latina è questa:
Videtis Vidistis Videbitis. La traduzione italiana ne èquesta: Vedete Vedeste Vedrete. E nello articolo che se ne occupava l'epigrafe era detta a ragione oscura. E' senz'altro un bello esempio di erme:
tismo, il quale a molti ha dato di che pensare e riflettere.
Io credo di aver trovato il senso riposto dell'iscrizione.
E' l'arco che parla,...
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Le solite beblerate 05/01/1955
Dicono che Bebler passi tra la fauna del regime titista, come l'esemplare del-1" intellighentia ma cominciamo a dubitare che questa sua fama sia piuttosto usurpata, visto che lui stesso s'industria di smentirla. Infatti non è prova nè d'intelligenza nè di se-:lieta l'asserire, come appuri' lo ha fatto Bebler parlando idella soluzione del problei ma di Trieste, che la Jugoslavia ha fatto grandi sacrifici territoriali nell'interesse delle buone relazioni con l'Italia . Pur ammesso che questa ennesima beblerata abbia voluto essere una...
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Nell'Opera per l'assistenza ai profughi Sguardo panoramico a dodici mesi d' attività - foto 05/01/1955
Didascalia: Inziamo il 1955 porgendo il saluto cordiale e bene augurante di Marcano, Mario, Vittorio, Livio, Gianna, Paola, Roberto. Elsa ed Augusto Guarnero che hanno trascorso le feste natalizie nel ricordo di Pola sempre vivo nel cuore della loro famiglia
Trascorso ormai il 1954, ecco alle nostre spalle una considerevole mole di lai voro svolto. Ed ecco avanti a noi un nuovo anno nel quale non esitiamo ad ere trare con tutto il nostro bagaglio di esperienza de: mesi passati, di speranza, di programmi. Che abbiamo fatto? Cosa abbiamo...
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VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI PER FESTEGGIARE S. TOMMASO MONS. ANGELI A VENEZIA TRA GLI ESULI DI... 05/01/1955
Didascalie:
Durante il lieto incontro; alla destra di Mons. Angeli il sig. Fabretto e il maestro Magnarin, alla sinistra la professoressa Bonario
Mons. Angeli con gli Istrioni davanti alla Chiesa della Pietà a Venezia
Venezia. ,
Una giornata d'incanto a Venezia, domenica 19 dicembre: un sole insolita mente benigno, una temperatura ideale e, strano ina vero, un folto gruppo di polesani sulla riva degli schiavoni. Suiniziativa dell'attivissimo Comitato giuliano-dalmata di Venezia, Monsignor Angeli, ultimo parroco della Cattedrale di Pola ed...
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IL BUBBONE PERICOLOSO - Cis 05/01/1955
Il bubbone titino è entrato nella fase purulenta e mostra di voler infettare del pue di cui rigurgita, tutto l'organismo politico, sociale ed economico del paese. Questa è la constatazione che discende da un esame anche superficiale della situazione venuta a determinarsi in Jugoslavia. Lo stesso viaggio di Tito in India e in Birmania di durata eccezionale, sta a indicare che il dittatore vi è stato spinto da necessità oltremodo urgenti; non ultima delle quali, quella di voler riavvicinarsi, lungo la tortuosa via delle Indie e della Cina di...
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LA FESTA DI SAN TOMASO RIUNITI I POLESI il 21 dicembre a Trieste 05/01/1955
La sera del 21 dicembre , con un tono vivace e signorile, si è svolta al Ca- stollo di San Giusto la testa di San Tomaso, organizzata dal Comitato Esuli di Pola in unione alla Lega Nazionale. La bottega del vino già dalle ore 21 era affollatissima di polesi e 'rappresentanti delle città di Fiume, Zara ed altri comuni. istriani. Una ventina di ufficiali del Presidio di Trieste sono stati ospiti dei polesi per tutta la serata. Dopo le 22 il simpatico raduno è stato onorato, dalla presenza delle massime autorità militari e civili di Trieste,...
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RICORDI ISTRIANI DI IGINIO GIOVANNI BASSI Fiammiferi - foto 05/01/1955
Sarò Stato sugli otto anni.;,.
PAPA' LO ZIO IL sAntolo, ora l'uno ora l'altro in chiamava — O. Gino, vai a comperarmi spagnolette e fulminanti?
Se ci andavo,: Dai soldi che mi porgevano sempre ne avanzava sempre uno«
.da Rottini stava in »nostra un vaso di vetro pieno di pignoli dei quali ero molto goloso.
tl vaso aveva un tappo ne, di vetro pie, questo, che sempre »ai f,ec venir :n mente il berretto del prete. quello a tre spicchi o spartivento, come vi pare, solo che il tappone ne aveva (aie i quali passando per il centro. rimanendo in...
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Una caratteristica ceduta del centra di Cherso - foto 05/01/1955 |
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FRATELLANZA DEI TRENTINI - foto 05/01/1955
Didascalie:
Don Felice e il Sindaco di Trento dott. Piccoli fotografati nei pressi del monumento o Dante
L'incontro del Sindaco di Trieste ing. Bartoli col Sindaco di Bolzano dott. Ziller
In occasione dell'anniversario dell'erezione del monumento a Dante, detto
la Divina Commedia in bronzo Don Felice s'è incontrato col dott. Gino Patuzzì vicesegretario generale del Comune di Trento e col Sindaco dr. Piccoli al quale ha rivolto il saluto I accennando che l'altissimo poeta pose proprio a Pola presso del Carnaro i confini d'Italia; confini che...
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