UN VIAGGIO IN FERROVIA ATTRAVERSO ISTRIA Sosta nella valle del Quieto - Pietro Franolich 12/01/1955
V.
Costruzioni si elevano dal verde tappeto; sono i bacini d'acqua che viene fornita alla stazione di Rozzo, alla quale ora ci avviciniamo, per alimentare le macchine ferroviarie. Una casa per il capostazione, un edificio per le pompe prementi dell'acqua, danno al tutto un aspetto vivo ed animato. Mentre dall'altra parte della valle spunta la cittadina il Rozzo, ridotta ora, per metà, in rovina (sostenne validamente nel 1616 l'assedio degli imperiali), l'occhio rivolto alle roccie calcari, che ormai ci sono vicinissime, scorge una enorme...
|
|
A MONFALCONE Festeggiato San Tomaso al Circolo Familiare Arena 12/01/1955
La ricorrenza di S. Tomaso, Patrono di Fola, è stata ricordata anche a Monfalcone in forma degna e solenne. Il programma dei festeggiamenti è stato accuratamente ,preparato dal Circolo Arena in cordiale collaborazione col di; rettivo del locale Corditato esuli, Le manifestazioni si sano svolte nella sede del , Circolo Arena ed hanno avuto inizio sabato 18 dicembre con una simpatica serata che ha visto la sede sociale gremita di esuli e di amici del patriottico sodalizio. Tra i presenti si -sono notati l'ing. Amato Tocigl presidente della...
|
|
LA JUGOSLAVIA esige che l'Italia le consegni opere d'arte 12/01/1955
e documenti storici dichiarati pertinenti ai ter ritori soggetti alla sovranità jugoslava. Da un giornale di Spalato si apprende che tra gli oggetti do restituire sarebbero anche alcuni documenti della Biblioteca Civica di Capo distria. Gli jugoslavi affermano che i documenti si trovano ora a Venezia. Conversazioni italo-jugoslave su tale problema erano In corso già da tempo
|
|
L' ATTUALE INSTABILE SITUAZIONE JUGOSLAVA FERMENTI CONTRASTANTI NELL'INTRANSIGENZA COMUNISTA 12/01/1955
Una soluzione vagheggiata da Tito dovrebbe essere la costituzione di un blocco di potenze neutraliste per sfuggire ad impegni coll'occidente
A molti è parso strano che i due deviazionisti Liti. zii Djilae e Dedijer, colpiti dalla scomunica del partito comunista jugoslavo e sottoposti a procedimento gite diziario sotto l'imputazione di avere "svolto propaganda calunniosa e sovversiva allo scopo di arrecare allo estero danno agli interessi vitali della Jugoslavia", sia. no stati lasciati, assenta-mente, a piede libero. Diciamo
...
|
|
La nuova linea 12/01/1955
La rettifica della linea divisoria tra zona A e zona B è prevista entro sei mesi circa. Il primo tracciato della linea fu eseguito nell'ottobre scorso dagli anglo-americani e dagli jugoslavi. n taglio del dorsale di Muggia venne effettuato per linee rette, determinando tutta una serie di divisioni assurde e di dolorosi casi umani. Di questi dovrà tener conto la commissione mista italo -jugoslava che ha il compito di tracciare la linea dognitiva. La commissione ha già iniziato i suoi lavori a Lubiana. I delegati italiani hanno statoilita la...
|
|
Solenni le esequie 12/01/1955
Rare volte, ci hanno detto, è stato dato di vedere a Gorizia un funerale tanto imponente quale è stato quello del nostro indimenticabile dott. Aldo Poduie. In realtà la folla che giovo-di intorno alle 11 è andata raccogliendosi davanti all'abitazione dell'estinto, in Corso Italia 44, ha assunto in breve proporzioni impreviste. Fino a quell'ora la salma era stata oggetto di un incessante, commosso pellegrinaggio. Essa giaceva sul cataletto eretto nell'ambulatorio, in un vero giardino di fiori, tante erano le ghirlande, i fasci olezzanti...
|
|
Da New-York la signora Anita De Rossi, di AIbona d'Istria, 12/01/1955
assieme al marito Antonio Francovich ci ha inviato l'importo di L. 30.000 pro Arena quale elargizione a nome della propria famiglia nonchè dei fratelli Giuseppe, Tommaso e Menighetto De Rossi e della sorella Maria De Rossi in Pitocco, tutti residenti negli Stati Uniti d'Anemica, ed inoltro del fratello Giovanni Do Rossi e della sorella Lina vedova Zustovi, residenti a Trieste, per onorare la memoria della loro cara mamma Antonio vedovo De Rossi, deceduta a Trieste il 4 ottobre 1954 all'età di 90 anni. Ringraziamo vivamenfle le famiglie...
|
|
Contrasti Sloveni 12/01/1955
Il Primorski Dnevnik ha pubblicato un articolo di Valdo Magnani, il noto promotore del Movimento anti-cominformista in Italia. L'articolo, intitolato I cattolici Davanti alla Scelta accusa di ambiguità la direzione del partito democristiano e sostiene la tesi secondo cui la soluzione del problema politico italiano sta nell'organizzazione di una solida sinistra democristiana.
Da tempo il Primorski esorta gli sloveni che risiedono in Italia ad appoggiare il movimento di Cucchi e di Magnani. A queste esortazioni ha reagito di , recente l'organo...
|
|
Ricordi istriani di 'Iginio Giovanni Bassi "Ebbri d'orezzo„ nelle sere di fine estate a Pinguente... 12/01/1955
Mai dev'essere parso incastellato il mio paesetto per dare le guardatacce a quelli di sono. Sta al suo posto, messo sopra un dosso oblungo, dentro monti più alti, alla confluenza di quelle poche gole che ne discendono e di quelle piccole acque che lo circondano.
A guardarlo dal basso, più di una volta lo vidi ca me una nave favolosa che il diluvio avesse lasciato su quel groppone, le murate inaccessibili, misteriose, actendendo lumi di notte, la I prora, con il Bastione e la Chiesa di San Giorgio, puntata verso il Carso.
fianco esposto alla...
|
|
La fermezza di Bonn 12/01/1955
Continua tra Jugoslavia e Germania Occidentale la polemica sulle riparazioni di guerra e i rapporti economici tra Bonn e Belgrado. Com'è noto, in questi giorni la Germania ha interrotto le trattative che aveva in corso con la Jugoslavia a proposito delle riparazioni. Per di più il governo di Bonn non condivide il desiderio di quello iugoslavo di sviluppare gli scambi commerciali fra i due paesi. La Germania occidentale, in altre parole, non intende più fornire merci a credito alla Jugoslavia. Un articolo del quotidiano belgradese Pulitika ha...
|