La notte di S. Sebastiano festeggiata dagli albonesi 02/02/1955
Domenica 23 gennaio gli albonesi, residenti a Trieste, con l'intervento di altri concittadini dimoranti a Monfalcone, Grado, Gorizia, S. Giorgio di Nodo»
ro e in altre località, hanno commemorato e festeggiato la tradizionale Notte di S. Sebastiano
Alle ore 10 di domenica, hanno assistito alla S. Messa, celebrata da Monsignor Luciano Luciani, albanese nella Chiesa di via S. Anastasio a Trieste. L'amato Presule ha ricordato il caro paese natio, le nobili doti degli avi e -l'amore fra, terno e patriottico, sorretto dalla Fede cristiana. Nel !...
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Continua I' annientamento dell'italianità in Zona B Senza eco nel Governo e nel Parlamento il... 02/02/1955
Offriamo alla meditano ne di quanti avessero inte, resse averne conoscenza, ir primo luogo i dirigenti dei nostro governo, i segue.; dati d'indubbia importai, za e di viva attualità, re guardanti le vicende e la sorte della ormai ex zona B. Si riferiscono più pro. priamente al destino della rispettiva popolazione italiana, e stanno a provare la falsità delle asserzioni diffuse dai circoli resposabili titisti e dai loro organi di propaganda, secondo le quali gli abitanti di quel territorio avrebbero avuto sempre garantite le libertà umane e i...
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LUTTO 02/02/1955
A Trieste il 23 gennaio u. s., lontano dalla sua Pola e dai suoi cari
,è deceduto a Trieste, all'età di anni 76 l'esule da Pola sig. Nachin Onorato. ;
Munita dai conforti religiosi, dopo lunghe sofferenze cessava di vivere la profuga da Pola
Maria Muggia
Con profondo dolore ne danno annuncio la mamma ed i Parenti Le famiglie Muggia ringraziano infinitamente tutte le persone che vollero partecipare al loro dolore.
Speciali ringraziamenti alla signora Maria Borri che si prodigò con tante cure.
E' deceduta il 10 gennaio a Conegliano Veneto...
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IL SERVIZIO MILITARE PER I GIOVANI DELLA ZONA B Scetticismo sui risultati della conferenza di... 02/02/1955
La notizia dell'introduzione del servizio militare in zona B a partire dal 5 ottobre di quest'anno da noi riferita ha suscitato proteste pure da parte del CLN dell'Istria e della Consulta , del Comuni istriani.
L'obbligo di prestare servizio ,nell'esercito di Tito presuppone per i residenti in zoi na B l'acquisto della cittadinanza jugoslava e la perI dita di quella italiana. Lo art. 8 del Memorandum fissa il limite del 5 ottobre per il trasferimento dalla zona B (o dalla zona A), via non prevede che le persone, le quali rimarranno in zona...
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VITA E PROBLEMI degli ESULI Lette al Circolo Arena tre opere di Pirandello L'INIZIATIVA PER... 02/02/1955
Manfalcone
Venerdì sera 21 gennaio ha avuto luogo a Monta, cene nella sede del Circolo Familiare Arena l'annunciata prima lettura di testi teatrali a cura della Compagnia D. Niccode mi del Circolo Ricreativo Aziendale CRDA diretta dal concittadino V. GMaggi. Per quanto la temperatura piuttosto fredda abbia trattenuto molti a case, la sala del Circolo era Pressochè completa e si sono notate persone di tutti i ceti sociali; soci, amici, slmpa. tizzanti del Circolo, tutti riuniti in un'atmosfera dl cordiale affiatamento, quale si nota...
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NON E' CESSATA LA PIRATERIA TITINA 02/02/1955
Mentre dal dicembre scorso si prolungano lo trattative italo-jugoslave senza che finora n sia giuri li a conclusioni. concrete, prati bifasi continuano per proprioconto nelle loro imprese corsare nell'Adriatiro, ai danni dei nostri pescatori. Venerdì scorso, a 17 miglia dalla costa istriana, e quindi ben fuori dalle acque territoriali jugoslave, una motovedetta tifino ha abbordato, sotto la minaccia delle armi, due motopescherecci chioggiotti Cesira e Impex , costringendoli a dirottare verso Rovigno e successivamente verso Pola, dove...
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CONTRADDIZIONI 02/02/1955
Vistose contraddizioni caratterizzano il discorso che Vittorio Vidali ha tenuto la settimana scorsa alla conferenza straordinaria del suo partito. Egli ha affermato tra l'altro che la soluzione del problema triestino è ormai definitiva, come sarebbe dimostrato dall'estensione del servizio militare obbligatorio in Zona B. D'altro lato però egli ha sottolineato la provvisorietà formale del memorandum d'intesa per giustificare la mancata fusione ad partita comunista di Trieste con quello di Togliatti. Vidali però anche su questo punto ha voluto...
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Vetrinetta dei ritagli 02/02/1955
Cronache fiumane...
che ha di. strutto i magazzini centra li del rifornimenti Multe. tari di Fiume, di cui ab biamo riferito nello scorso numero ha avuto ProPor. Voni impreesionanti. Di tutti gli impianti situati sul canale della Fiumara, è rimasto un cumulo di mai, ne. Vagoni di liquori, di zucchero, riso, eioceola Io e di altri prodotti, sono andati distrutti. Sì parla dl 200 milioni di lire di danno, in rapporto a quello stimato in dinari, ma an cora non è possibile un accertamento esatto, come del resto permane il mistero sulle cause...
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Estensione a Trieste di leggi italiane 02/02/1955
E' stato richiesto al commissario generale Palamara di assegnare ai profughi la casa dell'emigrante ai Trieste. Vi dovrebbero essere raccolti quei profughi che attualmente si tra vano in alloggi finalmente confortevoli.. E' stata sollecitata anche restens, ne a Trieste della legge Scelba sull'assistenza ai profughi. Le richieste sono mrmuiate dal comitato istriano della , Democrazia Cristiana. I rappresentanti !siriani si sono cupati anche dell'art. 8.MM Memorandum d'Intesa e a quei sto proposito hanno concordato di redigere un memo-1 riale...
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RICERCHE 02/02/1955
La profuga da Pola
vi Anna chiede notizie del proprio fratello Fillich Giovanni, da Valle d'Istria, emigrato in Argentina circa 30 anni fa. Se qualcuno dei nostri connazionali allo estero potesse fornire qualche indicazione in merito, è pregato di farla pervenire alla nostra redazione.
E' richiesto l'attuale recapito del sig. Luigi Priviteliodi Parenzo d'Istria della signora Anna Voivoda ved. Dechllich da Fiume, Chiunque ne fosse in possesso è pregato di comunicarlo alla nostra redazione.
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