Ancora ridicole pretese jugoslave - Cis 16/02/1955
I capoccia titisti si sono riuniti a Trieste ed approfittando della troppa libertà loro concessa, hanno voluto fare la voce grossa, quasi che fossimo noi a mancare agli impegni internazionali presi a Londra nell'ottobre scorso
Dopo l'andata al Palazzo del governo di Trieste del famoso pellegrinaggio di sindaci e di consiglieri dei comunelli sloveni di Trieste, per presentare al Commissario generale del Governo, prefetto Palanzara, un robusto memoriale contenente una serie di richieste articolate sui mai abbastanza deprecati accordi...
|
|
Commissario a bari 16/02/1955
Allo scopo di rendere organizzazione del Corrili.: Provinciale di Bari, l'Esecutivo Centrale dell'Associazione, avvalendosi della facoltà di cui all'art. 9, punto d) dello Statuto —ha deliberato, nella sua ria nione del 30 gennaio u. s., di procedere alla nomina di un Commissario Straordinario. In conformità della predetta decisione il campo sente dell'Esecutivo Centrale dott. Renato Bulian, quale delegato del Presidente Nazionale, ha affidato in data 7 corrente, allo avv. Filippo Alto l'incarico della gestione commissario-le del Comitato...
|
|
VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI Un angolo di terra giuliana accanto al cuore di Roma FANCIULLE CHE... 16/02/1955
Didascalia: Il Sindaco di Trieste e la signora Sinigaglia al momento della consegna del sigillo trecentesco del Comune e. Trieste durante l'inaugurazione :ella Casa dello Bambina
Sorge sulla via L'aurentina a Roma ormai come meraviglíosa realtà, il grande, luminoso, nuovo Collegio. Dove sono le bimbe nate a Pola in anni tanto difficili tanto angustiati? Le bimbe di Zara, di Fiume, della Venezia Giulia, della Dalmazia, dell'Istria perduta? Molte, divenute grandicelle son proprio qui, nelle aule di scuola, nei lindi dormitori, nei refettori...
|
|
RINGRAZIAMENTO 16/02/1955
La famiglia del compianto Padre Ruggero Franzin, profondamente commossa per la solerte e continua assistenza morale ricevuta nella triste circostanza, ringrazia parenti, amici e conoscenti, ed in particolar modo i reverendi Padri Francescani, tutta la popolazione di Taglio di Po e lei paesi viciniori.
|
|
La polizia italiana respinge i rifugiati politici jugoslavo? L' ha affermato compiaciuta la... 16/02/1955
Ci rifiutiamo di credere alla voce che da più di qualche parte ci è giunta allo orecchio, secondo la quale ai cittadini jugoslavi che espatriano dal loro paese per insofferenza o contrarietà verso quel regime comunista e totalitario, si stenterebbe riconoscere loro, da parte delle nostre autorità, il diritto di asilo politico. Non solo, ma stando alle voci predette, si starebbe verificando il eaI so per cui gli espatriati in parola verrebbero addirei! tura e contro la loro ve' lenta, rimandati in Jugoslavia. Vogliamo credere 'che fatti del...
|
|
DEBILITANTE FENOMENO nel paese del regime titino IMPRESSIONANTE SVILUPPO DELL' ALCOOLISMO 16/02/1955
Un sintomo dei. state d'animo dei popoli jugoslavi è fornito dal grave fenomeno dell'aleoolismo in continuo aumento. Le autorità che sul grave problema hanno raccolto dati e statistiche, non hanno tuttavia indagato più a fondo sull'origine di tale piaga sociale e se ne capi., il perchè, visto che nell'impressionante abuso di ogni sorta di bevande alcooliche si trova in primo luogo e soprattutto la manifestazione di uno sfogo di quel senso di avvilimento e di disperazione che affligge i popoli jugoslavi, a causa dello stato di oppressione al...
|
|
Lo "status„ giuridico della Zona B Prosegue indisturbata la violazione degli accordi 16/02/1955
Il governo jugoslavo ha preannunciato la costituiio ne d'un'unione dei Comuni Istriani, che dovrebbe comprendere quasi tutta l'Istria. Ne sarebbe escluso lo attuale distretto di Capodistria destinato a far parte dell'Unione comunale del cosiddetto Litorale Slovene. L'unione del comuni istriani avrà un'estensione di circa 284 mila ettari, con poco più di 182 mila abitanti. Noi progetti jugoslavi, base dell'economia della zona deve essere la
industria e principalmente quella estrattiva. Seguono nell'ordine, l'industria navale, i cementifici,...
|
|
ENNESIMA SPECULAZIONE SLOVENA LA POPOLAZIONE SCOLASTICA NELLA PROVINCIA DI GORIZIA 16/02/1955
A proposito del carattere etnico della provincia di Gorizia, torna opportuno riportare una statistica comparativa riguardante il censimento scolastico per gli anni l953-1054. Vi risulta che H numero complessivo degli alunni delle scuole italiane è stato di 17.980, mentre quello degli alunni delle scuole slovene di appena 1,138, vale a dire il 5 per cento di tutta la popolazione scolastica della provincia isontina. Nei dettagli i dati sono i seguenti: Scuo le elementari Italiane 10473 alunni, slovene 771; scuole mede inferiori rispettivamente...
|
|
NOZZE 16/02/1955
Si uniranno in matrimonio il 19 febbraio a S. Pier d'Isonzo il profugo da Orsera Duilio Milliava con la gentile signorina Marcellina Gandini. Fungeranno da testimoni il signor Paolo Paliaga e il signor Onorio Gandini. Ai novelli sposi felicitazioni ed auguri.
|
|
TRAGICAMENTE PERITO A TAGLIO DI PO Il padre francescano don Ruggero Franzin - foto 16/02/1955
Come abbiamo già pubblicato nel numero scorso, un malaugurato incidente ha stroncato a Taglio di Po l'esistenza di Padre Ruggero Franzin, di Dignano d'Istria. Mentre ritornava al suo convento dopo aver celebrato la S. Messa, Padre Ruggero veniva travolto da un camion Mettendo duramente la testa sul terreno. Trasportato all'ospedale di Adria senza che potesse riprendere conoscenza, il povero Padre decedeva all' 1.30 del 10 febbraio, munito dei conforti religiosi e assistito dai padri e dai suoi familiari. Padre Ruggero Franzin era molto...
|
|