MOSTRE D'ARTE 04/01/1956
Ad una mostra collettiva organizzata alla .Chiocciola. di Padova nella prima decade di dicembre, abbiamo notato un'incisione magistrale di Tranquillo Marangoni, .Natanti a Portofino., intelligente paragone tra il natante che ha saputo i venti e le tempeste e giace inutilizzabile ormai sulla spiaggia e i giovani leggeri navigli mossi rapidamente dal vento lungo la spiaggia napoletana. Accanto le stavano altre barche, dalle pure tinte vigorose, opera di Spacal, e i freschi paesaggi agresti di Nino Perizi, pieni della gioia di vivere.
Alla...
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Reclame Callifugo Lindangilella - Foto 04/01/1956 |
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Necrologi 04/01/1956
Nella triste ricorrenza dell'undicesimo anniversario della scomparsa di
Enrico Brenci
deceduto a soli 21 anni a Pola durante il bombardamento del 9 gennaio 1944, mentre prestava servizio all'Arsenale, i genitori, le sorelle e i fratelli Lo ricordano con immutato affetto a quanti Lo conobbero e gli vollero bene. Gorizia, 9 gennaio 1956.
Ricorrendo il 24 dicembre l'ottavo anniversario della morte del geometra
Claudio Defranceschi
immaturamente scomparso, gli inconsolabili genitori ed il fratello Aldo lo ricordano con immutato dolore.
La...
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L'ETIMOLOMA di KARDELJ - Attilio Craglietto 04/01/1956
Questo nome e, evidentemente, di origine italiana. Poco serve a mascherarlo quella j finale la quale non si pronuncia e meno che meno il K necessariamente usato davanti a quella a per ragioni grammaticali. La j e solo un segno diacritico per indicare il suono palatale della I, cioê un suono corrispondente alla nostra gl davanti a i seguita da altra vocale, come in paglia, figlio, ecc.
Per -chi conosce il croato basti ricordare il comune prijatelj e il toponimo Sini, che si pronunciano a un dipresso priatel e Sign e ancora che l'accademia...
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VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI DISTRIBUITI A TRIESTE I PACCHI DEL MADRINATO - Foto 04/01/1956
Didascalie:
La Pres. on. signora Bartoli, mentre consegna un dono
Un momento della festicciola allestita dagli allievi
Nel pomeriggio del giorno 19, le signore del Madrinato Italico accompa.gnate dalle Presidenti onorarie, Sig.ra Lina Bartoli, Sig.ra Aurora Capon, Signora Giuseppina Maciotta, Signora Emma Tanasco, dalla Presidente esecutiva, Laura Eulambio e dal Presidente del Patronato Triestino S. E. Amm. Raffaele de Courten, hanno effettuato una visita agli Asili che l'Opera per la Assistenza ai Profughi Giuliani e Dalmati ha istituito a...
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Lacrime d'esilio 04/01/1956
Avv. Giovanni Lonzar
Nel giorno della vigilia di Natale a morto a Trieste all'eta di 84 anni, capodistriano avv. Giovanni Lonzar, lasciando nel piu profondo cordoglio la moglie, i figli e tutti i parenti.
Lasciava questo mondo a 84 anni, dopo una vita intensamente vissuta nella sua cittadina, che da pochi mesi era stato costretto a lasciare, per unirsi nel doloroso esilio a tanti fratelli. Studiô da giovane nel locale Ginnasio-Liceo C. Combi- e poi all'Università di Graz, dove si laureò in giurisprudenza. Nella città austriaca fece parte di...
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Si chiude il 5 gennaio la triste fase dell’esodo Resteranno ancora in Zona B circa 10.000... 04/01/1956
Con la scadenza del 1 gennaio 1956 si chiude : capitolo doloroso dell'esodo istriano della zona B iniziatosi nel maggio 1945 e sviluppatosi con ritmo progressivamente crescente durante questi dieci anni senza soluzioni di continui ta. Alla data del 30 novembre 1955 il totale de profughi di questo lunge doloroso e travagliato periodo di storia istriana aveva raggiunto il numero,
- di 36.502 unità. Nel mese di dicembre quasi 1000 istriani hanno abbandonate, la loro terra ma le proporzioni totali dell'esodo son, destinate a salire ancora per...
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L A SITUAZIONE assistenziale a Livorno 04/01/1956
Per iniziativa della Signora Lina Forti Orefice legata da vincoli di affetto alle terre giuliane ove essa ha vissuto lunghi anni, in stretta collaborazione col Direttivo del Comitato Profughi per la Venezia Giulia e Dalmazia rappresentato dal prof. Stelio Sticotti e dott. Anita Krieger si e riunito, Domenica 18 corrente a Livorno presso la sede del Partito Repubblicano, gentilmente concessa, un folto gruppo di 107 famiglie smistate a Livorno dai campi di raccolta per la sistemazione in alloggio.
Durante il corso della riunione la Signora...
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Voto unanime al Consiglio Comunale di Gorizia Perché venga rispettato il diritto di asilo... 04/01/1956
Il Consiglio Comunale di Gorizia, riunito in seduta il giorno 19 dicembre 1955, ha approvato con voto unanime, la seguente mozione di protesta con riferimento alla perdurante pratica della restituzione, da parte delle autorità italiane, dei profughi jugoslavi che raggiungono clandestinamente il nostro territorio nazionale per chiedere diritto d'asilo politico.
IL Consiglio Comunale fattosi interprete del disagio e della indignazione che nella cittadinanza goriziana provoca la consapevolezza che ancora si restituisce alle Autorità jugoslave...
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VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI Consegnati agli esuli trenta alloggi a Napoli PRESENTE ALLA... 04/01/1956
Venerdi, 16 dicembre, Ministro dei Lavori Pubblici, on. Romita, ha, nel corso di una breve e significativa cerimonia, consegnato 30 alloggi, costruiti dall'Opera per 1'Assistenza ai Profughi Giuliani e Dalmati in via Cavallini, per i propri assistiti residenti a Napoli. Altre trenta famiglie hanno cosi avuto un tetto dopo anni di attesa in abitazioni di emergenza.
Ministro Romita ha voluto essere presente ac-canto ai nostri fratelli residenti a Napoli in questa che per loro era una giornata di gioia, una giornata da tanti anni attesa. Si...
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