Fiori d' arancio CAINER-ORTO 01/02/1956
Italo Orto, il popolarissimo radiocronista della RAI di Trieste, particolarmente famigliare agli esuli giuliani per i tantissimi e bellissimi da lui raccolti e diffusi sulla vita, sulle istituzioni e manifestazioni dei profughi specialmente a Trieste e nella provincia di Gorizia, ha portato sabato scorso all'altare la gentile signorina Edda Cainer. I1 rito nuziale, celebrate da don Giorgio Beari, si e svolto nella storica chiesetta di Sant'Eufemia di Segnacco, nell'alto Friuli, e vi ha partecipato uno stuolo di colleghi della RAI e di...
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SISTEMARE GLI ESULI DEGLI ENTI LOCALI Negata l'assunzione a Trieste, venga almeno definito... 01/02/1956
Fra i tanti problemi che assillano i profughi e attendono invano una soluzione, non va sottovalutato ma al pari degli altri meriti tutto l'appoggio e l'attenzione degli organi preposti alla tutela dei profughi il problema della sistemazione degli ex dipendenti degli Enti Locali.
Pia volte, abbiamo trattato ampiamente questo annoso problema, che da anni attende di essere avviato a conclusione, perchè gl'interessati, specie coloro che si trovano disoccupati e vivono in gravi ristrettezze, aspettano con ansia, tenaci nella speranza che...
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Un fervente monito di Antonio Salata A nessuno è lecito falsare la storia La critica venne... 01/02/1956
Nel 1899 usci a Berlino,. il libro dello scrittore P. D Fischer: L'Italia e gli italiani alla fine del secolo XIX Francesco Salata, poco più che ventenne, presentato ai Treves da Scipio Sighele, era stato sollecitato a seguire la letteratura tedesca su l'Italia, e avendo letto il libro del Fischer, ne fece una recensione che fu pubblicata sul massimo settimanale che veniva allora pubblicato in Italia L'Illustrazione Italiana
Qualche tempo dopo, trovandosi il Salata a Pola, persona amica, che aveva rapporti col Capitano Distrettuale lo...
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LA "DISTENSIONE IN ADRIATICO Aeroporto a Capodistria progettato da Belgrado La Jugoslavia... 01/02/1956
Uno degli errori pile. gravi della nostra diplomazia dei nostri uomini pratici, dal quale sono derivati tanti guai per il nostro paese, e quello d, non cososcere abbastanza la mentalità degli slavi meridionali e di questi, in particolare gli sloveni. Diciamo in particolare gli sloveni, che costituiscono la piccola repubblica federate della Slovenia con poco più di. un milione e mezzo di abitanti con capitale Lubiana, perche sono gli uomini; di questa razza, coi Kardely e compagnia cantante alla testa, quelli che influenzano e indirizzano la...
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VEGLIA DELL'ARTE 01/02/1956
alla "Lega„ di Cormons
Sabato 21 u. s. si a svolto a Cormons nella piccola e ridente citta isontina la tradizionale .Veglia della Arte organizzata dalla locale Sezione della Lega Nazionale.
Nella bella ed accogliente Sede della Lega si sono dati convegno le autorita cittadine e un bel pubblico affluito anche da Menfalcone e Gorizia.
Erano presenti, giunti da Trieste i rappresentanze della Sezione di Fiume della Lega Nazionale
hanno offerto al Presidente un fascicolo con la sintesi della storia dell'Olocausta e un fazzoletto con , i colori...
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Morto a Venezia Giovanni Magnarin 01/02/1956
Al momento di andare in macchina, apprendiamo per telefono da Venezia che la sera del 30 gennaio è deceduto il Maestro Giovanni MAGNARIN, il caro e popolarssimo musicista polese, nostro affettuoso collaboratore, che rimpiangiamo con profondo dolore.
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Gli inutili ostacoli. Chi li vuole secondo Belgrado è sempre l’Italia 01/02/1956
Ad analoga domanda voltagli dal corrispondente del giornale titino di Trieste, il portavoce del Ministero degli esteri jugoslavo, Draskovic, ha risposto che sul problema della definitiva delimitazione dei confini italo-jugoslavi, il governo di Roma continua a frapporre inutili ostacoli per la definizione di un tratto della frontiera stessa. Questa risposta, diplomaticamente sgarbata e nel contempo altezzosa, ha sor., preso i presenti alla conferenza stampa belgradese, non solo per il tono di rimprovero verso il governo italiano col quale a...
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AVVILIENTI CONDIZIONI DI VITA La piaga desolante dei campi „a Trieste Presentata al... 01/02/1956
La visita effettuata l'altra settimana a Trieste del membro del governo, onorevole Carlo Russo, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha ridato attualità all'ultimo capitolo della tragedia istriana in via di svolgimento, triste ironia del desti. no, sotto il segno del 'Memorandum. d'intesa di Londra e della conseguente distensione che ad ogni costo si pretende di vedere ed esaltare come effetto di detto accordo italo-jugoslavo. La cronaca della giornata triestina dell'on. Russo, e gli spettacoli apparsi ai suoi occhi...
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L’ANTICO SOGNO DEGLI SLAVI - Bruno Marinoni 01/02/1956
Tito e una pedina inserita nella lotta fra la spiritualità cattolica irradiante da Roma e il materialismo russo che il proconsole sovietico trascina dalla gelida Mosca sulle sponde tiepide dei mari latini divenuti ormai una trincea avanzata
L'infoibatore Josip Broz, detto Tito, despota d'una parte dei Balcani, andando a zonzo per le strade del monde ha creduto intelligente ed utile solleticare le genti d'Etiopia, affinché l’Italia
— la quale donò a quella terra d'Africa e fatiche incalcolabili e tesori di sapere che per secoli...
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Costumi dignanesi - Foto 01/02/1956 |
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