Festa a Capodistrta del "Cristo in ponte„ AVVENIVA OGNI QUARTA DOMENICA DI QUARESIMA E VI... 14/03/1956
Ogni quarta domenica di quaresima a Capodistria c'era aria di festa. Il forestiero che vi arrivava via terra, era subito colpito da una insolita animazione alla periferia; fuori della cerchia delle antiche mura, alla Muda, aveva piantato le sue tende l'immancabile a Circo Zavatta », con .Mise Michelina ed il forte Erminio, ormai di casa, tutto circondato da carrozzoni, da tiri a segno, mentre le giostre giravano
i per la gioia dei grandi e dei piccini, al. suono assordante dei dischi con le ultime novità. Varcando la maestosa porta della...
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COMPOSIZIONI INEDITE DI MARIO MARTINELLI Un musicista schivo e silenzioso che ha espresso in note... 14/03/1956
In questi anni di Passione mentre i poeti giuliani cantavano il nostro dolore, un musicista schivo e silenzioso esprimeva con le note ciò che urgeva nel cuore degli esuli costretti ad abbandonare la loro terra: nostalgia e lamento, pianto e rimembranza, desolatone e speranza. Il Paesaggio, la storia, i santi, i nuovi martiri tutto confluiva nel cuore dello artista per essere espresso in note cosicchè ininterrottamente nascevano melodie e pagina per pagina si andava accumulando una opera imponente, un canzoniere dalle mille sfaccettature, di...
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Lacrime d'esilio 14/03/1956
Pasquale Manzin
All'età di 82 anni è deceduto il giorno é marzo a Gorizia Al pensionato Pasquale Manzin. Nativo da Dignano d'Istria, aveva tra scorso gran parte della sua vita operosa a Pola, occupato nell'Arsenale quale caporeparto meccanico timoniere. Era espertissimo del suo lavoro e possedeva in più una particolare passione costruttiva che trasfondeva nella creazione di modelli di bastimenti e navi, taluni dei quali conservava ancora gelosamente a ricordo della sua vita di marinaio. Intatti, durante il servizio di leva prestato nella...
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La parola a Nando Sepa I pentimenti de Spartaco Subia 14/03/1956
--gquasi elpianzeva mio compare Spartaco Subia, fel. me contava el suo romanzo e me gà tocà tirarlo su de animo, con dò goti de bibita, se no el me andava in fasso come u n caratèl vecio. E pur, vaca porca, el iera un orno ai sù tempi, che no ghe fazeva paura gnanca el dia volo, e col doceva 'na r0ba, iera quela. Basta dir che iera sempre anzi,e voi savè tossa che vol dir esser sta ami solo l'infausto regime totalitario antidemocratico de l'eja eja alalà! Ben, là iera de quei, parchi el dixeva che la ditatura xe 'na roba sporca, che sòfiga...
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Ospedale modello quello di Fiume 14/03/1956
Non. è frequente il caso verificatosi all'ospedale generale di Fiume, il cui personale di servizio si è distinto in una serie di azioni che nulla hanno a che fare con la missione degli ospedalieri. Infatti ben 24 dipendenti del nosocomio, il che vuoi dire una buona parte degli addetti di servizio, sono stati tradotti in tribunale per rispondere di una serie ininterrotta di furti. Vi figuravano infermiere, lavandaie, stiratrici e sguattere, le quali, ognuno per proprio conto e
tutte solidali tra di loro, e,
rano andate da anni trafugando una...
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NOMINA 14/03/1956
Abbiamo appreso con piacere della nomina a presidente dell'ospedale provinciale di Bolzano del dottore Giovanni Sottocorona di Pola, già presidente dell'Eco della stessa città; congratulazioni vivissime.
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Conferenza a Venezia 14/03/1956
Su invito del Comitato Provinciale di Veneziadell'ANVGD, noto storico dalmata, prof. Angelo Benvenuti, sabato 17 marzo alle ore 18, nella Sala degli Specchi a Venezia, parlerà su La Dalmazia e la Serenissima,
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VENTIDUEMILA AVENTI DIRITTO SI POTRANNO LIQUIDARE SUBITO QUESTO E' IL VANTAGGIO PIU' EVIDENTE'... 14/03/1956
Il C.L.N. dell'Istria divulgato. un fascicoletto in cui riconferma la sua pi na adesione alla proposta di legge n. 1856, presentata il 28 ottobre 1955 dagli on. Bartole e Salizzoni nonchè gli emendamenti menzionati nell'esposto presentato dalla Consul ta dei Comuni Istriani, in data 23 corrente.
Nell'atto si rileva che tale proposta di legge avvantaggia la istriani totalità dei profughi 'siriani e dalmati, e che le critiche mosse alla stessa — dati gli emendamenti richiesti — si riferiscono ad una situazione ormai superata.
Infatti l'...
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Abbiamo capitolato nella "pace dei pesci lasciando gli slavi padroni nell'Adriatico 14/03/1956
Superate tutte le più pessimistiche previsioni, l'accordo per la pesca rappresenta un altro disastro per gli interessi e per il prestigio internazionale dell'Italia, che viene a trovarsi sempre di più in un umiliante stato di sottomissione verso il regime comunista títino
LA BEFFA
Stando dunque alle dichiarazioni del capo della nostra delegazione che a Belgrado ha combinato il nuovo accordo con la Iugoslavia sulla pesca nello Adriatico e connesso credi io di 37 miliardi di lire, tutto è andato bene, anzi benissimo, e ciò grazie soprattutto...
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VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI Le benemerenze "nazionali„ della "villeggiante di Duino„ Confermate... 14/03/1956
La figlia del compianto giornalista e scrittore Silvio Benco ci scrive:
Un amico mi ha inviato il n. 428 anno XII del, l'Arena di Pola con l'articolo che mi concerne sott o il titolo « Delicate preoccupazioni della viIleggiante di Duino e pertanto La prego, in ossequio alle consuetudini giornalistiche, di pubblicare la risposta che detto articolo richiama :
a) non so con quale di ritto si ironizza nei miei confronti servendosi dei tei mini a villeggiante >, «intellettuale > e « consigliere comunale > come se si trattasse di condizioni o di...
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