L'AEROPORTO; andato in fumo 11/04/1956
La propaganda a suo tempo inscenata dai titini sull'immenso sviluppo che nel giro di poco tempo avrebbe avuto il territorio della zona B, è andata rapidamente sbollendo e , di tutti i fantastici piani . . allora preannunciati, fra i quali addirittura un im-' I ponente aeroporto interna-, zionale per il trasporto dei piselli e della lattuga, ora rimane ben poca cosa. A questo riguardo va riferii lo il risultato di un'assem, blea tenutasi a Capodistria dei vari organismi econo' mici del territorio. Il relatore ha rilevato che dopo la...
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VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI Riuniti gli umaghesi a Trieste per la festa della Madonna... 11/04/1956
Animato dal nobile scopo di far rivivere in esilio le più care tradizioni, il Gruppo culturale S. Pellegrino» di Umago non lascia passare inosservata nessuna ricorrenza, sia essa religiosa o patriottica, senza radunare gli esuli umaghesi, i quali sempre più numerosi partecipano dimostrando con ciò vivo interessamento per tali iniziative.
Così, anche per la festa della Madonna Addolorata, tanto cara al cuore d'ogni umaghese, si tenne il 25 marzo una riunione, preceduta da una funzione religiosa svoltasi nella chiesa delle Madri Ausiliatrici,...
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PASQUA A BRINDISI 11/04/1956
Domenica I aprile, i: mattino di Pasqua, organizzata dalla Consulta Regionale di Puglia e Lucania, nella capello di San Vito dei Fiumani del locale Collegio Navale Tomina sco, è stata celebrata una messa di ringraziamento Ad onorare la grande famiglia dei profughi, fargarrente rappresentata nel le varie provenienze: Venezia Giulia e Dalmazia, Africa, Albania, Grecia, sono intervenute le Autorità della Provincia, fra
cui il Prefetto dott. Alberto Novello, il Presidente dell'Amministrazione Provinciale doti. Antonio Perfino, il Sindaco della...
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LA VISITA DELL'ON. SEGNI A FERTILIA IL MONITO DEGLI ESULI PER LA POLITICA ITALIANA Inutile... 11/04/1956
Nel centro abitato di Fertilia in Sardegna, il: Presidente del Consiglio on. Segni ha presenziato alla cerimonia della posa della prima pietra di un lotto di 48 alloggi che saranno costruiti dall'UnrraCasa per i profughi giuliani che colà risiedono in numero di circa 1500. Nelle nuove case troveranno sistemazione circa 200 persone. Dopo la benedizione impartita dal Vescovo della vicina Alghero, un profugo ha rivolto parole di saluto e di ringraziamento al presidente del Consiglio ed ha ricordato che la gente giuliano-dalmata aveva dovuto...
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ROSSO e NERO DE BIOLOGIA 11/04/1956
Quando il buon frate Padre Mendel, dopo avere [...]
Cani, per anni, agli studenti russi fu data fa ce, tez.za che una volta che fossero divenuti biologhi era loro concesso di sovvertire la natura, di creare super specie di arrivare a I, /10Ymo nomi,. al superuomo (naturalmente rea so), di burli/i. di Dio,
Ma ecco che la battaglia al della personali, ributta tutto all'aria. LySeitkp eneniarato scienziato poco serio e liquidato e i russi sono avvertiti che il cavallo stato non lo avranno
Sembra una favola e in. vece è cosa avvenuta. E'...
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Conferenza a Venezia 11/04/1956
Su iniziativa del Comune Provinciale di Venezia, dell'Associazione Venezia e Dalmazia.
sabato 14 aprile elle ore 18,3c i nella Sala Maggiore -del Circolo 'Stacco Polo della Marina Mercantile Venezia, Ponte dell'Accademia n. 878 g. c., il poeta Gino Cucchetti, parlerà sul tema Venezianità della Dalmazia. Gli esuli giuliani e cl-Imati sono invitati ad intervenire.
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Realizzazioni dell'Opera 120 bambine al collegio di Roma Intitolata la casa a "Oscar e Marcella... 11/04/1956
Una veduta esterna della:casa della Bambino Giuliana e:Dalmata.. sulla via Laurentina, in Roma.
Le;bambine seguono i corsi delle classi elementari.
Nell'ampio atrio d'ingresso, di fianco alla cappello_è l'Albo d'Onore in coi sono indicati i nomi delle allieve più brave.
Un corso di taglio e cucilo è stato recentemente istituito per le allieve che hanno ultimato gli studi elementari. Ecco un'aula, mentre vengono impartite le relative no:ioni di insegnamento.
della ginnastica. Nell'attrezzata palestra della scuola, sia le allieve piu grandi...
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A TRENTO 11/04/1956
Abbiamo già informato quindici giorni fa della cerimonia relativa alla con-regna di 100 pacchi dono offerti ai profughi bisognosi a Trenta. Apprendiamo. ancora che S. E. ,ndrelli, Commissario del Governo, ha generosamente contribuito ad arricchire i pacchi in distribuzione elargendo la somma di L. 50 mila con la quale sono stati acquistati 200 kg. zucchero. La Pontificia Opera di Assistenza ha inoltre offerto un sostanzioso pasto ad un buon numero dei profughi intervenuti.
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VETRINETTA DELLE RIVISTE - Sec. 11/04/1956
Scritti postumi di Camillo De Franceschi
Anche dopo la Sua Scomparsa, Camillo De Franceschi ci parla affettuosamente della sua e no, stra Terra. Infatti, per cura del figlio Italo, abbiamo potuto vedere pub' blicati numerosi ed interessanti inediti, tra cui più recentemente a I miei colombi. (La Porto Orientale, luglio-agosto '55) e o Melchiorre Corelli (Lo Porta Orientale, settembre-ottobre 1955) e sulla a Rassegna Italiana a: Mone Nudus. Mone Nudus è l'antico nome latino di Moncalvo di Pisino, luogo caro all'infanzia e ai riposi estivi...
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