A DIGNANO d'Istria 18/04/1956
i poteri popolari titini si sono appena ora accorti che il caseificio costruito anni or-sono sul posto con dispendio di milioni, è stato il classico buco nell'acqua. Infatti era stato creato per impiegare le eccedenze del latte per ricavarne formaggi e latticini, ma dopo che l'impianto è stato avviato, hanno scoperto che non solo non esistevano eccedenze nella produzione del latte in Istria, ma che addirittura non bastava nemmeno ai bisogni nori mali della popolazione. O' ra Il caseificio registra uno situazione finanziaria fallimentare
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Provocazione di Stalin LA CONDANNA DEL TITISMO Disinvolto anche Scoccimarro che dimentica come il... 18/04/1956
E toccato al senatore comunista di Udine, Mauro Scoccimarro, l'ingrato incarico di chiudere il congresso del Partito comunista di Trieste, con un discorso che ha messo a dura prova k pur infinite risorse dialettiche di cui egli è indubbiamente dotato, nell'affrontare due scottanti argomenti: quello del crollo del mito staliniano e l'altro dei rapporti con la Jugoslavia Con riguardo al primo. Scoccimarro se l'è cavata alla svelta, col dire che avendo Stalin compiuto grandi cose e conseguito grandi successi, era inevitabile che anche i suoi...
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L' ITALIANO SI VERGOGNA - Gianni Fosco 18/04/1956
Un cronista dell' ottocento racconta che alcuni popolani di Porta Tosa -che pur avevano vissuto la gloria delle cinque giornate di Milano, vedendo ritornare qualche mese dopo gli austriaci burbanzosi del generale Radetzky, si affrettarono a giustificarsi: « Non siamo stati noi : sono stati i Signori! a
E, solo dopo Villafranca, tutti tornarono a vantarsi, senza timore, di esser stati a fianco di Pasquale Sottocorno...
Così, dopo il 1943, al crollo di tante ambiziose speranze realizzate con la alzabandiera del tricolore su Sebenico, su...
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ROSSO e NERO Allegri pirati - Cov 18/04/1956
Ho detto allegri non coraggiosi : allegri e furbi.'
Dicono e-se andassimo a catturare un pd di pescherecci italiani? così, per giuoco... ed in più prendiamo la percentuale sulla cattura... E così vanno, gli allegri pirati; vanno per l'Adriatico in cerca di preda. E questa sii lascia prendere con facilità perchè non ha armi per difendersi. Potrebbe sì lasciar partire qualche ft,: citata all'indirizzo dei pi-' rati, ma non lo fa perchè! sa che dopo sarebbero, guai. E' in un mare che non è più suo, in an mare, dove le nostre navi armaH te...
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"Giorni d' amore.. di Lina Galli Nuova raccolta di versi della poetessa istriana 18/04/1956
Come abbiamo già informato per le edizioni U-ber di Roma nella collana di poesia L'Usignolo diretta da Casimiro Fabbri è uscito il nuovo volume di liriche di Lina Galli Giorni d'amore, salutato dai consensi della critica del quale pubblichiamo alcune liriche. Presentandole abbiamo voluto fare brevemente il punto sull'attività letteraria, svolta finora dalla poetessa istriana. I primi anni della sua ispirazione si rivolsero alla poesia per l'infanzia e la fanciullezza. Le filastrocche cantate col tempo sono state pubblicate da Para-via nel...
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Strani attentati «fascisti» e utili temi vittimistici GIUNTA TROPPO A BUON PUNTO PER NON ESSERE... 18/04/1956
Riferendo nel nostro precedente numero dello scalpore sollevato dalla propaganda titista intorno , all ' asserita profanazioi arrecata ad una tomba nel piccolo cimitero rurale di Cattinara presso Trieste, nella quale sono tumulati i resti di combattenti nelle file dei partigiani di Tito e quindi antitaliani, abbiamo avuto il buon naso di giudicare sospetto e sintomatico tale episodio. Ed ecco infatti' che dopo la profanazione n di Cattinara, è saltata fuori subito una seconda analoga nella vicina Basovizza, dove sarebbe stato recato...
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Le scorreri e del pirati titini nell'Adriatico hanno ora anche l'avallo della legittimità 18/04/1956
Come avevamo facilmente previsto all' atto della firma dell' inverosimile accordo, non si sono fatte attendere le conseguenze dell' estremo limite cui potessimo arrivare sulla via delle continue concessioni
Il dramma dell'Adriatico ha raggiunto la scorsa settimana il vertice della tragicità per noi italiani, ridotti a farvi da protagonisti e da vittime. La cattura in blocco di una intera flottiglia di 22 nostri motopescherecci ad opera dei pirati titini, ha significato che il nostro mare di casa è stato ormai definitivamente ceduto al...
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In Iugoslavia mentre i russi lo distruggono Il "culto della personalità„ aumenta di giorno in giorno 18/04/1956
Demolito il mito di Stalin, cioè del superuomo, Tiro nostra di voler diventarne il sostituto ed anzi ricostituirlo e conservarlo nella propria sagoma panciosa. Infatti nessuno osa in Jugoslavia nemmeno farsi sfiorare il cervello dall'idea che il culto personale del maresciallo possa essere abolito, per-cui l'immagine della sua figura dovrà rimanere esposta in ogni buco del paese e fatta oggetto di venerazione e di adorazione. Di questa volontà di Tito di rimanere ben saldo sul piedistallo insanguinato dell'idolatria sul quale sta assisso...
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ELARGIZIONI 18/04/1956
In sostituzione di un fiore sulla tomba di Giacomo Bazzarini, Carniel, Emilio elargisce lire 500 pro Arena.
Per onorare la memoria del frac llo della collega Vasari, Francesco Penso elargisce L. 500 pro Arena. Nella ricorrenza del primo m nniversario della scomparsa del caro Orfeo Boncina, la 'maglie Maria lo ricorda con immutato affetto e rimpianto elargendo L. 1000 pro Arena e L. 1000 pro Orfanclli di S. Antonio.
Per onorare la memoria dall'ottimo zio Orfeo Boncina, le affezionate nipoti Sonia, Neva e Maria els,giseone L. 500 pro Orfanelli...
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I "trionfi„ della nostra diplomazia Non avremmo potuto cedere di più a Belgrado Con un no' di... 18/04/1956
Gli accordi, che firmammo il primo marzo, furono tutt'altro che un trionfo per la nostra diplomazia. In sostanza concedemmo tutto quello che la Jugoslavia domandava. O, meglio, accettammo la situazione di fatto che la Jugoslavia aveva creato: e, con questo, la convertimmo in situazione di diritto; e, per di più, ci obbligammo a Prestare milioni di dona.ri, che non riavremo. Furono, quegli accordi, lo estremo limite cui potessimo arrivare sulla via della condiscendenza.
Non sarà fuor luogo illustrarli brevemente.
l I Con essi, prima di tutto,...
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