LA BONIFICA del capodistriano - Ricciotti Giollo 23/05/1956
i Mini si fanno belli coi progetti dell'Italia e sognano zone industriali ed aereoporti
Tempo fa s'è parlate che a Capodistria starebbero per aver inizio dei grandi lavori di bonifica, ed oggetto di questi lavori sarà la zona della Val Stagnon. Le autorità popolari evidentemente hanno intenzione di fare di Capodistria un grande centro, In maniera da far concorrenza a Trieste a sminuire quindi, l'importanza della grande città giuliana che, priva del suo retroterra, è destinata a condurre una vita pericolosa e stentata. Contemporaneamente...
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«DOPO LA TORMENTA» DI SISINIO ZUECH Un tono appassionato ed una costante presenza umana... 23/05/1956
Tra poesia e medicina i rapporti sono stati in ogni tempo più stretti di quanto forse non si possa supporre. Ricordiamo, anzitutto, che Esculapio, dio della medicina, era figlio di Apollo, dio della poesia. E per passare dal piano mitologico a quello storico, teniamo presente che quando Dante Alighieri per poter svolgere la sua attività politica nel Corni, ne fiorentino, dovette iscriversi ad una delle arti o, scelse quella dei o medici n e degli speziali o. Medico insigne e poeta latino tra i maggiori del no stro Cinquecento fu, co me è...
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VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI Il nobile discorso di Ricceri al Presidente della Repubblica Sintesi... 23/05/1956
Ecco il testo del discorsov pronunciato dal Presidente dott.
Ricceri, in occasione della visita dell'onorevole Gronchi al Villaggio Giuliano di Roma.
Signor Presidente,
ascrivo a grande onore e gioia per la operosa Comunità giuliana che qui da quasi un decennio trova ospitalità, di aver potuto partecipare alla' odierna cerimonia, resa solenne dalla presenza del Capo dello Stato.
E' assai significativo, Signor Presidente, il rito di oggi che associa la tradì zione ed il ricordo del pae sato, al dinamismo della vita moderna. E' stata onorata...
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DECESSO 23/05/1956
Alla fine della scorsa settimana è decaduto a Trieste il profugo da Buie d'Istria. Bruno Mille, lasciando nel dolore la moglie Maria Barbo, Il figlioletto Lovio, i fratelli Vittorio e Amedeo e gli altri parenti. I funerali del compianto estinto, cui ha partecipato una folta schiera di amici e conoscenti conterranei, hanno avuto luogo dornenice mattine dalla cappella dell'Ospedale Maggiore. Ai congiunti colpiti dalla grave perdita, inviamo le nostre condoglianze.
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FRANCESCO ROCCO si è spento a Trieste Nella sua tipografia a Pola venne stampata " l'Arena „ 23/05/1956
II cuore ci è sobbalzato di profonda commozione nell'e pprendere la ferale notizia della morte di Francesco Rocco ottantenne, avvenuta il 17 maggio a Trieste, dove risiedeva dopo esservisi trasferito da Bolzano. Al triste annuncio, il primo pensiero che ci è sorto nella mente, ci
ha ricondotti a Polo e là, nella centralissima via Giulia, d,ntro il suo grande stabilimento tipografico, Francesco Rocco ci è ricomparso In tutta la sua interezza fisica e morale, ancora vivo dinanzi si nostri occhi, nell'aspetto e negli atteggiamenti che gli erano...
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L oltraggio a Trieste di un oratore titino Come in altre città sono stati vietati dei comizi per... 23/05/1956
Quegli eunuchi politici di, vario calibro e statura che a Trieste si sono convertiti da qualche anno a questa parte all'amore per le serenate alla distensione, alla coesistenza e alla concessione di ulteriori vantaggi e privilegi nei riguardi dello slavismo che oggi sostanzialmente è il titismo comunista, avranno di che rallegrarsi delle loro balorde fisime pensando ai fatti verificatisi giovedì sera in Piazza Unità. Finalmente questi piccoli, pettegoli e a volte presuntuosi convertiti alla a fratellanza » e alla collaborazione attiva con lo...
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Intitolata a Francesco Rismondo la Sezione Bersaglieri di Montichiari La commovente cerimonia si... 23/05/1956
Il cielo sereno ed azzurro di Montichiari, ridente cittadina della provincia di Brescia, è stato spettatore dl una simpatica e commoventissima cerimonia di alto spirito patriottico, domenica 13 maggio
Pavesa di bandiere tricolori, nella stessa, sono stati accolti entusiasticamente i bersaglieri mentre dai manifesti murali veniva porto il fraterno benvenuto anche ai giovani giuliani-dalmati ospiti di eccezione,
Tra uno squillare di fanfare convenute da tutta la provincia si è preceduto alla consegna da parte dei giovani del Gruppo Giovanile...
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TITO TORCHIA I SUOI SUDDITI Ondata di nuove tasse in Istria ... 23/05/1956
Lavandaie e suonatori ambulanti tra i contribuenti In compenso riprende il "lavoro volontario.. Grembiuli usati in mancanza di carriole Magiari e sovietici invaderanno quest'anno Abbazia Il processo delle farine Notizie da Brioni: Tito sarebbe in baruffa con Kardely
In fatto di tasse e tributi, I poteri popolari titini stanno rivelandosi dei torchiatoti formidabili. Le disastrose condizioni delle amministrazioni locali inducono i capi a escogitare nuove forme di balzelli e un esempio al riguardo ci offrono gli ultimi provvedimenti adottati...
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La perdurante funzione della "Lega Nazionale„ 23/05/1956
Domenica 13 maggio s, è svolta alla Lega Nazionale di Trieste una simpa tica cerimonia a conclusio ne dei corsi d'italiano pel gli studenti medi delle nostre scuole, esuli dalla Zona B. Sono intervenuti il dott. De Giorgio per i! Commissario del Governo, monsignor Gligo per il Vescovo, il rappresentanti del gen. Grimaldi, il Vi ccprovveditore agli studi per il prof. Fadda, il rappresentante del prof. Tavella, il dott. Baie direttore didattico del Circolo di Muggia, il maestro Moraldi e gli altri insegnanti di
Dorino e tutti gli alunni...
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LA PIRATERIA TITINA continua ad Imperversare, 23/05/1956
1A TITINA continua ad Imperversare,
Risentiamo sempre di più le tristi conseguenze della debole e passivamente rinunciataria politica adriatica
La pirateria titina. nello Adriatico continua, in barba a tutti gli accordi combinati a Belgrado dall'assessore comunale romano avv. Storoni per delega e in nome del suo amico di partito liberale Ministro, Martino. Anzi proprio in conseguenza di tali sciagurati e disastrosi accordi che avrebbero dovuto procurare un severissimo giudizio per coloro che li idearono e li firmarono con enorme, grave...
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