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VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI CASE PER GLI ESULI ANCHE A ROVERETO LA POSA DELLA PRIMA PIETRA ALLA... 13/06/1956
Domenica 3 giugno, a Rovereto è stata posta la prima pietra di sedici alloggi per profughi giuliani residenti in quella Località. Il programma viene realizzato dalla I Giunta UNRRA Casae con propri fondi, nel quadro della sua più vasta attività a carattere assistenziale. E' il caso di ricordare che l'UNRRA-Casae ha in questi anni collaborato vigorosamente con l'Opera per Ore ai profughi una casa ospitale e decorosa. Sono stati spesi infatti da questo benemerito Ente per esaudire gli interessamenti svolti dall'Opera circa mille milioni in...
Interessante e triste 13/06/1956
Sotto il titolo: Interessante e nel medesimo tempo triste, i quotidiano sto. vena Mista dl Trieste -Pri. morsiti DnevnIk ha pubblcato Il seguente trarne, io: Gt; org,n1 romani hanno indirizzato alla Prete, tura di Gorizia una lettera. affinchè richia-rni alla disciplina il sindaco di Co-meno (ex Comune della provincia di Gorizia, oggi facente parte del nesso statale jugoslavo n.d.rn, per il fatto che non ha risposto ad una lettera trasmessagli da Roma. (n. 11 mittente della lettera romana potrebbe essere invitato a rispondere alla...
Ci troviamo in una posizione più esposta e pericolosa di ieri GRIDO D'ALLARME DELL'ON. BETTIOL... 13/06/1956
E GLI ACCORDI FRA TITO E TOGLIATTI CHE CREANO UN NUOVO INSIDIOSISSIMO FRONTE CONTRO GLI INTERESSI ITALIANI A TRIESTE L' andata e Canossa di Togliatti, col suo pellegrinaggio di penitente compiuto recentemente a Belgrado. ha dato luogo ai più svariati commenti, alla luce dei quali il leader del P. C. si riduce alla figura di uno sconfitto che chiede grazia e perdono al vincitore. Ma dopo questa constazione, ci si chiede il motivo per il quale di tutti i capi comunisti europei, finora soltanto Togliatti ha sentito la necessità di...
'ELARGIZIONI 13/06/1956
La signora Nella Blessi per onorare la cara memoria del marito Romano Fonda. man caco ai vivi a Taranto il 23 maggio u. s.. elargisce lire 1.000 pro Arena. Per morire la memoria del sig. Francesco Rocco le famiglie Rocco Viglione elargiscono lire 3.000 pro Arena. Per onorare la memoria della signora de Leo. la famiglia del dott. Dandri elargisce L. 500 pro Arena e L. 500 pro Orfanelli S. Antonio
La parola a Nando Sepa La strica ne la scheda 13/06/1956
Gò capi che no vai gnanca ciamarse Angelo, per esser bori a sto mondo. Ga-ve visto l'altra volta come che gò risposto a quel sior Angelo Sponga, che me di-mandava par chi che'l dovessi votar. Me gò neutra' come un svizzero, gò risposto che no son de nissuna magnadora politica e che'l votassi par chi che.' voleva. Savè tossa ehe'l me gà risposto? Ste 'scottar un momento e pò, par mi, ite missa est e basta. El me scrivi: Gregio signor Sepa, tuta mi avessi spetato di lei, fuori di quelo de la sua risposta che neanee mia molgie che indovina...
Come si arrivò alla distruzione dell' Hotel Balkan e del Narodni Dom Mentre il bolscevismo scese... 13/06/1956
I. Quale primo acconto per la costruzione della Casa Slovena a Trieste, il governo si è impegnato per lo sborso di ben 175 milioni di lire. I comunisti, come sempre impegnati in prima linea nel denigrare l'Italia, hanno pubblicato un opuscolo tendente ad illustrare la lotta antifascista negli anni del primo dopoguerra a Trieste e nella Venezia Giulia, scritto a tesi obbligata e per scopi di propaganda. Poichè oggi tutto ciò che assume la tinta di antifascismo è considerato verità, anche se giova al comunismo che, solo a parole, si afferma di...
LETTERE CONTROLUCE Rimprovero di Cipro - GIORDANO De LUCA 13/06/1956
Non vi sembra che ciò che accade a Cipro sia di grande insegnamento per noi italiani e che l'eroismo dei ciprioti e la solidarietà di tutta la Grecia per queigli eroici figli suoi sia un monito, anzi, un rimprovero a tutti noi che con tanta indifferenza vediamo i nostri connazionali Giuliani calpestati da Tito ed i suoi accoliti senza che mai una sola parola venga detta in difesa di quei nostri fratelli, i più italiani di tutti, dei quali, molti hanno saputo dare una lezione aTito, abbandonando l'adorata terra natia pur'di non subire...
A POLA Niente ghiaccio 13/06/1956
A Pola si verificano cose molto curiose che vai la pena di raccontare. Perdura, per esempio, la mancanza di ghiaccio perchè a tuttoggi la fabbrica rispettiva non funziona, pereul si assiste di frequente allo spettacolo dei gelatieri e degli osti che si affannano a cercarne in giro qualche pezzo, senza riuscirvi. Da ciò proteste e commenti che si estendono alle massaie, per il fatto che mancando il ghiaccio, non si può trattenere il pesce in pescheria e deve essere perciò dirottato in fretta verso altri mercati, dove il ghiaccio si trova. Nel...
MILLE ESULI alla volta del Canada 13/06/1956
E' giunta a Trieste nei giorni scorsi una commissione speciale canadesi, composta da vari tecnici alla quale è stato affidato il delicato compito di organizzare l'emigrazione un forte contingente di pro fughi giuliani. è partita dalle due principali Compagnie ferrovia-He canadesi naziont l'unte che hanno inviato alcuni loro dirigenti nella nostra zona allo scopo di predisporre l'invio in Canadà di un gruppo di mille esuli istriani; a far parte di questo primo nucleo saranno ammessi cinquecento celibi mentre le altre cinquecento persone...
RICERCHE PER I BENI 13/06/1956
S'invitano i sottoelenelni titolari delle pratiche per beni abbandonati in Jugoslavia a fianco segnati a mettersi in diretto contatto col Ministero del Tesoro S. B. I. E. Via Guidubaldo del Monte n. 24, segnalando il proprio recapito attuale. 4224 Missi Giuseppe fu Giuseppe; 4224 Missi Giovanni di Giuseppe; 6968 Zatcovich Caterina; 10459 Rusich Regidia in Martinolich; 5457 Petrovic Milena ved. Canestrini; 466 Zab. Giovanni; 5234 De Manerini Augusto; 12301 15884 Caenazzo Margherita vedova Benussi; 15677 Musso Felice e Gottero Adelaide.

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