Scritta con troppe inesattezze la storia più recente d Italia Il volume di Salvatorelli e -Mira... 06/02/1957
Una Storia; d'Italia nel periodo fascista è ardua impresa, perchè inevitabilmente condizionata dalla propria posizione personale di attori o di partecipi degli avvenimenti che si vogliono esporre. Luigi Salvatorelli e Giovanni Mira, non protagonisti ma uomini politicamente attivi nel
trentennio che va dalla guerra inondiate al 1945, hanno fatto tutto il possibile per mantenersi obiettivi e imparziali, come per accertare e precisare minutamente i fatti, e va dato loro atto di ciò. Tuttavia, mentre riconosciamo e apprezziamo l'ampio lavoro di...
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L'ALTRA SPONDA 06/02/1957
EDITO dal Comitato di Milano dell'ANVGD è uscito il secondo numero dello elegante rivista L'ALTRA SPONDA che reca articoli e note politiche di notevole interesse.
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Antonio Angeli 06/02/1957
L' ESODO
Quale in un giorno tempestoso il sole
da uno strappo di nubi il suo fulgore
improvviso dardeggia, e il paesaggio
s'indora e splende ;
ma poi scompare dietro
più oscura nube,
e tutto rincupisce;
riappare ancora, e tutto si ravviva;
ma per poco soltanto, ché la spessa
coltre di nubi alfine
si rinserra compatta
e sulla terra illividita incombe;
tale l'animo nostro
negli affannosi giorni dell'attesa.
Un alternarsi tragico sfibrante
di speranza, certezza e di tripudio
traboccante;
e poi, dubbio e timore ;
o ancora speme e...
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13/02/1957
Il processo di snazionalizzazione a Fiume
(Segue dalla I pagina)
richiani più innocui al Passato e ci si affretta a cambiare la regina Margherita con Gramsci, Gramsci con Don Minzoni, e via di seguito. Qui si sta attenti a particolari più importanti. Niente, come dicevo, ricoda l'Italia e il confine sembra assai lontano. Non ci sono insegne bilingui. i ristoranti, i bar sono arredati esattamente conte a Sarajevo o a Belgrado. Gli stessi manifesti turistici sono compilati in francese e in inglese. Sono state soppresse persino le macchine per...
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Sta succedendo a Capodistria Creata una fabbrica mancano le maestranze 13/02/1957
E' da un bel po' che a Capodistria si parla della grande fabbrica di motociclette Tomos » in via di ultimazione in località Semedella e del preventivo che farebbe ascendere già entro quest'anno, a 4.000 i ciclomotori Moped che dovranno uscirne belli e pronti all'uso. Per la verità, la parte edilizia è già in stato -di avanzamento e stando al direttore compagno Pecar, se tutto andrà bene, i cittadini jugoslavi correranno a migliaia sui Moped », semprechè abbiano i soldi per comperarli. Ma perchè tutto vada bene, necessita in primo luogo che...
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QUATTRO PASSI TRA LE MUSE - Sec 13/02/1957
Un giornalista che ha sulle spalle una discreta esperienza ma che è soprattutto innamorato del suo mestiere ed attento alle sue manifestazioni e al suo potere, può ben darci - come fa oggi Sam Carcano - un libro che è insieme piacevole e istruttivo, degno veramente di entrare in una collana di divulgazione scientifica per la quale il nome di Gaetano Castelfranchi che la dirige è una autorevole garanzia di serietà. Il giornalismo di Sam Carcano (Editore Francesco i Vallardi, Milano) è un libro che si legge d'un fiato e che trova spesso moti...
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Arbitrario richiamo alle armi in Zona B 13/02/1957
(segue dalla I pag.)
amministrazione jugoslava nutrono negli organi responsabili della Nazione italiana, sollecita il Governo a svolgere il più energico intervento per ottenere la revoca dell'ingiusto provvedimento deciso dal governo jugoslavo e, se questo si rifiutasse di farlo, a deferire la questione all'ONU, trattandosi di un gravissimo atto di arbitrio che viene a colpire illegittimamente cittadini italiani residenti in territorio temporaneamente soggetto ad amministrazione straniera e che costituisce altresì una palese violazione del...
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La parola a Nando Sepa EI diexe febraio de Valentin Cornacia 13/02/1957
Gà mancà un pèl che mio compare Valentin Cornacia no'i lo stricassi in cheba, par attività agitatoria sovversiva in pregiudizio - ghe gà dito quel de la pulizia - de; L'ordine publico nei raporti internazionali amichevoli fra paesi ligadi coi pati de amicizia per La fratelanza tra i popoli amanti de la paxe, e altre parole che Valentin gnanca no se ricorda più!
'Remengo, proprio lù, mio compare Cornacia, che'l gavessi fato 'na roba simile? Comunista noi xe e Dio guardi parlàrghene anzi xe orno divoto e un poco de cieca come ogni fedel...
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Il ritorno d'una "esule, 13/02/1957
La « Ljudska Pravica di Lubiana del 17 gennaio ci.' fa conoscere che è ritornata in Jugoslavia, da Trieste, certa Jolanda Monda, ventiquattrenne, di Isola. Stava male in Jugoslavia e ha, emigrato a Trieste per stare meglio. Questo avveniva alla fine dello scorso anno. Dopo di che è tornata a Isola a causa delle.« insopportabili condizioni di vita nei campi profughi .
E dire che, ciò nonostante, la maggioranza degli istriani anche se sono istriani di recente importazione macedone e montenegrina, preferiscono le « insopportabili condizioni...
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CAPOLINEA TURBAMENTI DEL PRIMORSKI 13/02/1957
E' frequente il caso di pescare la propaganda titista con le mani nel sacco della più sfacciata malafede e della più sfrontata mistificazione; un esempio ci è capitato appunto di ricavarlo dell'organo belgradese edito a Trieste e che sponde al nome di Primorski Dnevnik ». Questo portavoce del comunismo -titista ha dedicato nel suo numero del sette febbraio un articolo alla Chiesa cattolica per deprecare le cure che lo Stato italiano riserva per le esigenze del culto. Per il giornale l'idea di costruire nuove chiese, riparare quelle...
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