ALBUM DEI RICORDI - Foto 12/06/1957
Didascalia: Viale alla stazione a Pisino,, al principio del secolo
|
|
La brutale aggressione dei titini al Vescovo Santin a Capodistria Nel giugno del 1947 il... 12/06/1957
Nel giugno del 1947 veniva scritta a Capodistria una pagina di storia che sta a testimoniare la prepotenza, la perfidia e la sanguinosa bestialità degli jugoslavi, tutti protesi ad assicurarsi il dominio nelle nostre terre giulie.
Era una calda ed assolata mattina quella del 19 giugno 1947, e Capodistria era in festa per le celebrazioni del santo patrono. Come ogni anno si aspettavà il Vescovo per la celebrazione del solenne pontificale e per la processione attraverso le vie della città. Nel 1945 alla processione in onore del patrono aveva...
|
|
Un' allarmante rovina morale Corruzione mínoríle e alcoolísmo sono all'ordine del giorno ín... 12/06/1957
Abbiamo letto nel quotidiano a Novi List » di Fiume che alla consultazione distrettuale dei rappresentanti comunali del Consiglio per la tutela sociale si è parlato soprattutto dell'abbandono dei minorenni. dell'alcoolismo e della prostituzione. Molti fanciulli, benchè abbiano i genitori ancora vivi, sono abbandonati alla strada osserva il giornale e così 'si mettono a comnierc furti, a tentare fughe oltre il confine ecc. In maggioranza onesti ragazzi sarebbero figli di padri dediti all'alcool e di madri che conducono una vita immorale.
Nel...
|
|
GLI ESULI A SISTIANA E A PROSECCO Si scaglia la stampa slava controVillaggi stranieri Con... 12/06/1957
L'infelice e malaccorta iniziativa di dare vita alla famosa commissione mista italo-jugoslava per trattare dei problemi delle due minoranze etniche, ha fatto scatenare nella stampa e nell'apparato politico sloveni di Trieste un massiccio attacco in massa, allo scopo di sfruttare al massimo il primo successo raggiunto dal governo di Belgrado coll'essere riuscito a imporre la propria volontà a quello di Roma. Senza alcuna differenza di colorazione politica o ideologica, gli organi dello slavismo non hanno atteso un solo momento per prendere...
|
|
Ebbe inizio a Pola la fortuna letteraria di Vittorio G. Rossi Del narratore è uscito ora il libro... 12/06/1957
Un nuovo libro dì Vittorio G. Rossi è sempre da noi salutato con gioia e gli andiamo incontro conte ad un amico, sicuri di non incorrere in delusioni.
Siamo ormai all'approdo di .circa un trentennio quando, su L'Azione di Pola salutammo il primo libro di Rossi e ne mettemmo in risalto i pregi: « Streghe di mare ». La letteratura marinara italiana si arricchiva di un'opera nuova, lo scrittore marinaio entrava« per la via maestra nel campo di un'arte che, purtroppo, in un'Italia tutta immersa nel mare, contava (e conta) pochi cultori....
|
|
Il col. Piero Almerigogna ha commemorato la figura di Fabio Filzi - Foto 12/06/1957
Foto
Il col. Piero Almerigogna ha commemorato la figura di Fabio Filzi agli allievi del collegio che a Gorizia porta il nome dell'Eroe istriano; ha accanto il Rettore del collegio prof. Prandi. Il discorso è stato pronunciato per la festa di chiusura del Collegio.
|
|
Il ferro da battere 12/06/1957
Battiamo il ferro finchè è caldo, ha scritto il Gospodarstvo uno dei tanti giornali sloveni che si pubblicano a Trieste, alludendo al momento particolarmente favorevole delle relazioni italo - jugoslave. Il ferro sarebbe quello offerto dalla diplomazia italiana, reso incandescente dalla sequenza delle manifestazioni, tipo operazione " Todaro brontolon",. all'insegna della « fratellanza », mentre a batterlo dovrebbero provvedere gli slavi per forgiarlo a strumento della loro politica. Tale strumento naturalmente altro non dovrebbe essere che...
|
|
Il raduno a Monfalcone degli esuli di Ossero 12/06/1957
Come annunciato, il 2 giugno scorso si è tenuto a Monfalcone l'ormai tradizionale raduno degli esuli da Ossero, che quest'anno hanno voluto celebrare con maggiore solennità la festa del loro Santo e Patrono Gaudenzio. Al mattino, nella raccolta chiesa della Marcelliana monsignor Martino Rocconi, anche egli profugo da Ossero, ha celebrato il sacro rito. Al Vangelo il sacerdote ha ricordato con commosse parole la desolazione che regna nelle nostre una volta fiorenti contrade dopo l'esodo degli Osserini: le vie deserte, deserto il porto,...
|
|
ELARGIZIONI 12/06/1957
Nel primo anniversario della morte del Ministro Ecc. Paolo Cappa, la famiglia Michesi, per suffragarne l'anima, elargisce Lire 3.000 pro Orfanelli di S. Antonio e Lire 2.000 pro Arena.
Ricordando il terzo anniversario del loro matrimonio (19 giugno 1954) Guerrino Pagani e Caterina Forcellini elargiscono Lire 250 pro Arena e Lire 250 pro Orfanelli di S. Antonio.
al lutti gli elargitori che hanno voluto generosamente contribuire alla vita del giornale porgiamo il nostro più vivo ed affettuoso ringraziamento.
|
|
Lo sfacelo del tragico settembre '43 e la rapida infiltrazione partigiana ILLUDENDOSI SULLA... 12/06/1957
Proseguiamo nella pubblicazione degli « appunti per una storia » relativi al periodo 1943-1945.
Il 9 settembre si moltiplicarono per le strade e le vie maestre dell'Istria i segni di una grande disfatta: colonne di autocarri, macchine piene di ufficiali, reparti di soldati di tutte le armi inquadrati o sparsi che risalivano verso il nord con l'unico desiderio di giungere a Trieste e valicare prima possibile l'Isonzo. Alle truppe dei presidi in disfacimento delle cittadine si aggiungevano quelle che sfinite, lacere, impaurite, disarmate,...
|
|