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PER I BENI IN ZONA B Obbligo morale e politico l' indennizzo integrale 25/09/1957
Sul problema dei beni italiani nella Zona B Il Piccolo ha pubblicato ancora questa lettera scritta da un gruppo di esuli: «La questione va a nostro avviso, impostata su base diversa. Gli italiani della zona B, sia che vi fosse ritornata l'Italia, sia che fosse stato istituito in forma democratica, come previsto il T.L.T., avrebbero potuto godere appieno dei propri beni o realizzarli a prezzo giusto ed equo. Se a un certo momento il Governo italiano ritenne, per il bene della Nazione intera, sacrificare la Zona B e tollerare che, in spregio...
MESSA A TRIESTE PER IL PATRONO 25/09/1957
Domenica 29 settembre - vigilia dell'annuale ricorrenza di S. Girolamo - gli esuli visinadesi a Trieste e località vicine, sono invitati a trovarsi, alle ore 11 precise, nella chiesa di Sant'Antonio Nuovo, Cappella di via Paganini. Il M. R. prof. don Giuseppe Radole, già Cooperatore parrocchiale di Visinada d'Istria, celebrerà la S. Messa e parlerà ai presenti. La mirabile tela del Domenichino che nella Pinacoteca vaticana rappresenta la comunione di San Girolamo è stata riprodotta tante volte a colori od in fotografia; eccola qui...
SERVILISMO DISGUSTOSO 25/09/1957
Pola «liberata» « Dieci anni fa Polo vedeva la sua seconda e definitiva liberazione: giornate piene di entusiasmo quelle che seguirono quel 16 settembre, quando i primi reparti della Armata popolare iugoslava furono acclamati a Siana e Montegrande dal popolo i n festa». Con queste parole «La Voce del Popolo » di Fiume inizia un articolo dal titolo « A dieci anni dalla liberazione ». Torna conto ricordare che il sullodato giornale è l'unico organo della minoranza italiana in Jugoslavia e quindi in questa precisazione è implicito il giudizio...
CAPOLINEA 25/09/1957
Ricordodi Salvemini Sotto questo titolo, un giornale jugoslavo scritto in italiano, ha dedicato un articolo alla memoria di Gaetano Salvemini, recentemente scomparso. Ovviamente la figura e l'attività politica e letteraria dello scomparso riscuotono in tale articolo lodi e apprezzamenti, non solo perchè nelle sue maggiori pubblicazioni, scritte all'estero fra il 1932 e il 1936 il Salvemini a pose Mussolini su un piedestallo di istrione e di buffone e ne fissò le megalomanie e le sue dittatoriali intransigenze», ma soprattutto è detto...
STRETTA SOLIDARIETA' FRA TITINI E COMUNISTI Ad una delegazione di partigiani slavi in visita nel... 25/09/1957
» Una. delegazione di partigiani jugoslavi proveniente dalla Slovenia è venuta qualche settimana fa nel Friuli, ospite dell'Associazione Partigiani italiani notoriamente infeudata ai comunisti. Gli jugoslavi hanno sostato ad Udine e il giorno successivo hanno girato da Aquileia Cervignano e fino a Tolniezzo, dove, secondo quanto riferisce il quotidiano titista Primorski Dnevnik, dappertutto la popolazione esprimeva grandi simpatie nei confronti degli ospiti e della loro patria che in una lotta impari con un nemico .molto più forte. si è...
Assemblea 25/09/1957
A Trieste l'assemblea dei profughi da Visinada e località del Comune si è tenuta domenica scorsa ed è stata presieduta dal signor Antonio Balanzin. Dopo la lettura di una lettera del fiduciario uscente, signor Gasperini, il quale non ha potuto partecipare alla riunione per motivi di salute ed ha declinato per impegni di lavoro la eventuale riconferma nell'incarico, hanno parlato ai visinadesi Ruggero Rovatti e l'avv. Piero Ponis, accennando ai problemi di maggiore interesse per gli istriani. L'assemblea si è conclusa con le operazioni dì...
PENSIONI NEL CASSETTO Belgrado incassa ma non paga, 25/09/1957
Sarebbe il caso di definirle cose dell'altro mondo, se invece non le avessimo lette stampate sul giornale Demokracija che passa per organo degli sloveni democratici di Trieste e Gorizia. In breve, il prefato periodico sloveno ha colto pretesto da un accordo che sarebbe stato a suo tempo stipulato fra Roma e Belgrado per la corresponsione delle pensioni agli ex cittadini italiani rimasti in jugoslavia, per prendersela con l'Italia e dirne come al solito, male. Ciò per il fatto che il governo di Tito, dopo avere incassato non sappiamo quale...
A Trieste 02/10/1957
la signora Amalia Brainich in Nardo, abitante in via Giulia, ha denunciato alla Questura la scomparsa del figlio Enzo, di 26 anni, che si trovava alloggiato presso la Casa del Giovane Istriano in via Crispi 61. Già altre volte il giovane, rimasto vittima a Pola, durante uno dei bombardamenti, di un grave trauma psichico, si era allontanalo da casa.
L'ultimo caotico periodo dell'occupazione nazista 02/10/1957
(Segue dalla .I., pagina) slavo comunisti. Decidemmo il carattere da dare al foglio, di orientamento socialista ma decisamente in difesa dell 'italianità dell'Istria e preparammo il materiale di stampa, compreso lo articolo di presentazione. Tutto era stato 'quindi predisposto nel senso stabilito, nella massima segretezza, quando verso gli ultimi giorni del mese, appresi che l'iniziativa era venuta a conoscenza dell'organizzazione clandestina slavo comunista nel frattempo trapiantatasi in città. Questa sorpresa mi suggerì . di affrettare i...
Nell'equidistanza jugoslava la politica del doppio giuoco Confermata in una intervista dí Títo... 02/10/1957
Che Tito abbia scelto questo particolare momento politico per rifilare alla rivista americani « Foreign affairs »una delle sue consuete interviste chilometriche, non è il caso di farsene meraviglia chiaro apparendo il suo scopo diretto a tentare di tranquillizzare l'occidente, segnatamente gli Stati Uniti, circa le oscillazioni della sua politica funambolistica sospesa sulla pretesa equidistanza dai due blocchi. Per chi conosce il bel merlo che da anni fischietta questo spassoso ritornello, riesce abbastanza facile capire il giuoco...

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