PRESIDENTI INGEGNOSI 27/11/1957
La revisione dei fondi amministrati dai Consigli degli inquilini di Pola, ha messo in luce una serie di frodi, autori numerosi presidenti dei Consigli stessi. I quali, per il fatto che dovevano pagare l'affitto comò tutti gli altri loro inquilini, avevano escogitato le più strane trovate per rivalersene. Uno dei predetti presidenti, per esempio, s'era acquistato un ricco lampadario mettendolo in conto spese di gestione; un secondo, direttore commerciale per giunta, si fece rimettere a nuovo l'alloggio con una spesa di 40 mila dinari,...
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Nuovi inlerventi su di una vecchia polemica San Girolamo istriano o dalmata - Pietro Franolich 27/11/1957
La recente disputa sorta tra il dott. Silvio Brunelli (dalmata) e Sandro Vicleni (istriano) circa l'origine e la patria di S. Girolamo, non è nè la prima, nè, presumibilmente sarà l'ultima. Infatti ogni qual tanto riaffiora detta interessante dibattuta questione. E si capisce anche il perchè, quando si pensi che la maestosa figura dello « Stridonese » tentò molti artisti e della sua vita e delle sue opere si occupò una vera falange di scrittori, sia italiani che francesi, tedeschi, inglesi e di altre nazionalità. Nel campo dell'arte basta...
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Domenica I dicembre Convocato a Roma il Consiglio dell'ANVGD 27/11/1957
La prima riunione del nuovo Consiglio Nazionale della Associazione Venezia Giulia e Dalmazia avrà luogo domenica prossima 1 dicembre a Roma. La convocazione ufficiale è stata fatta dal Presidente uscente dott. Maurizio Mandel, esattamente entro il termine massimo di un mese, concessogli dal regolamento approvato dal Congresso di Venezia. Rettifichiamo perciò in questo senso la notizia da noi pubblicata lo scorso numero, secondo cui la riunione del Consiglio Nazionale avrebbe dovuto aver luogo già domenica scorsa 24 novembre; notizia che, del...
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Nella trappola del Memorandum 27/11/1957
La commissione mista italo-jugoslava riunitasi qualche settimana fa a Belgrado per .trattare, nel quadro degli accordi stabiliti dal famigerato' memorandum » di Londra, il problema delle minoranze, ha chiuso i lavori. Il mistero che anche in questo caso ha circondato il corso e le conclusioni delle lunghe riunioni, come avviene ormai di norma per qualsiasi trattativa intavolata col regime di Tito, non ha lasciato trapelare gran che su ciò che è stato trattato e deciso, ove si eccettuino le solite indiscrezioni di stampa; dalle quali....
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VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI 27/11/1957
Nastro azzurro
Il giorno 29 ottobre 1957 è nato a Udine, lontano dalla verde isola di San Nicolò, Giampaolo Francesco Antonio Marquardo Maria Polesini.
All'erede dell'illustre e nobile famiglia legata così strettamente alla storia dell'Istria e di Parenzo, giunga il saluto degli istriani e quello particolarmente affettuoso dei parentini, che per generazioni nei Polesini trovarono illuminata guida ed efficace appoggio.
Padrini del neonato il marchese Francesco Polesini e la signora Antonia Pasti. Ai genitori Eto ed Ada, nonchè al felice...
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Un articolo dell'ing. Cassini. Falcidiati 85 miliardi del reale valore dei beni. Alla trattazione... 27/11/1957
Ho letto col più vivo interesse l'articolo comparso su «L'Arena di Pola » del 20 u. s., a firma del rev. P. Rocchi discendente da nota e stimata famiglia di Neresine, ricca e laboriosa borgata situata sull'isola omonima. Sono un vecchio amico della sua famiglia, conosciuta generalmente per le sue tradizioni patriottiche e giudico opportuno aggiungere che uno zio di P. Rocchi è stato per decenni il mio fedele fiduciario per lo svolgimento di tutte le valutazioni che allora eseguivo nel territorio di Neresine nell'interesse...
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VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI Attilio Gallo-Sebastiano Giacomelli Due ottimi e cari amici degli esuli 27/11/1957
Il nostro collaboratore da Padova Pietro Franolich ha inviato a « Il Gazzettino » la seguente lettera a ricordo di due buoni amici degli esuli, gli avvocati padovani Attilio Gallo e Sebastiano Giacomelli, entrambi scomparsi di recente:
« Fra poco si compiono vent'anni dacchè ho avuto la fortunata ventura di toccare il suolo di questa gentile, accogliente Padova, e durante lo ormai lungo periodo di soggiorno ho avuto modo di stringere affettuose, sincere amicizie. Fra queste, carissime, mi furono quelle accordatemi dai testè defunti avvocati...
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Soddisfatta la Stampa slava per le dichiarazioni sulla Banca La sua denominazione sarà quella di... 27/11/1957
Non è parso vero al quotidiano titista di Trieste «Primorski Dnevnik » di poter afferrarsi alle dichiarazioni rese dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, sulla vicenda della Banca slovena creata in quella città, per tentare di confondere ancor di più le idee e nel contempo lanciare contumelie e ironie verso coloro che contro la inverosimile concessione fatta al nazionalismo jugoslavo, hanno preso posizione. Non sorprende quindi se il foglio di dipendenza belgradese, alludendo alle proteste generali sollevate a Trieste contro...
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La funzione del titismo 27/11/1957
Riesce impossibile spiegarsi la ragione per la quale tante menti elette della politica e del giornalismo nello indagare sugli orientamenti della Jugoslavia con riguardo ai rapporti internazionali, si sforzino a rendere difficile e complicata una risposta che l'eloquenza dei fatti dovrebbe rendere abbastanza semplice. Per quanto la sfinge belgradese si sia mostrata capace di saper tramutar sembiante, per dirla carduccianamente, adattandone la grinta a tutte le circostanze, i suoi pensieri non sono tanto segreti da impedire di conoscerne...
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Rappresaglie economiche di Bonn contro Belgrado L' Italia però continuerà a spedire ín Jugoslavia... 27/11/1957
Da Bonn si apprende che il governo federale germanico ha manifestato l'intenzione di inasprire le rappresaglie verso la Iugoslavia, anche nel campo economico, dopo di aver rotto le relazioni díplomatiche con Belgrado per avere riconosciuto ufficialmente il governo fantoccio comunista della Germania dell'Est, benchè Tito, secondo la versione tedesca, si erae impegnato a non procedere a tale riconoscimento in cambio degli aiuti che avrebbe ricevuto dalla Germania occidentale. Belgrado ha reagito a tali divisamenti manifestati dal governo...
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