PERCHE' L'ARENA VIVA 11/02/1958
Girino Viezzoll Milano 500
Renato Ronti Roma 2.500
dr. Luigi Dandri Roma 500
Emilio »Diviacchi Sassari) 200
dr. Giovanni Dallapiccola Pinerolo 500
Antonio Nanut Novara 300
Antonia Vescovi Varese 500
Nellà Bilucaglia Milano 200
Vilma Sorbo Roma 500
Giovanni Faragona Cantù (Corno) 400
Libero Salvatore Baucina (Palermo) 200
dr. Aldo Ferrena Verona 1.000
Circolo umaghese «S. Pellegrino» Trieste 1.000
prof. Rocco Rocco Udine 200
Maria Baichini Ronchi del Legionari 600
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A SETTANT'ANNI DALLA MORTE L'abate Giovanni Moise «un Toscano di Cherso» - Baccio Ziliotto 11/02/1958
Nel settantesimo anniversario della morte dell'abate Giovanni Moise, riportiamo questo articolo che sull'illustre grammatico. chersino venne pubblicato dall' Idea Nazionale di Roma del cinque dicembre 1920 e fu poi ripreso su un opuscolo stampato a cura del Municipio di Cherso nel primo centenario della nascita dell'abate.
Nel Cinquecento, Bernardo Davanzati, irritato che il nostro Muzio avesse avuto l'ardire di scendere in campo con lancia e spada contro i sostenitori della fiorentinità d'ella lingua italiana, ebbe parole roventi contro di...
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Donna Carla Gronchi riceve l'omaggio d'una piccola esule durante la riunione del «Madrinato... 11/02/1958 |
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A POLA dovrebbe cantare nella prossima stagione estiva, il baritono Tito Schipa, 11/02/1958
nel corso di alcuni concerti che fanno parte di una serie di analoghe manifestazioni programmate a Belgrado, Zagabria e altre città jugoslave. È possibile che egli canti pure a Fiume.
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A TRIESTE Tradizionale veglione dei Canottieri della "Libertas„ 11/02/1958
Sabato prossimo 15 corr., al gran caffè degli Specchi in piazza Unità d'Italia a Trieste, si terrà, con inizio alle ore 21, la tradizionale grande veglia dei Canottieri, organizzata dal «C. C. Libertas» di Capodistria. Ogni anno nella notte del sabato grasso, da anni ormai, questo ballo richiama i soci e gli amici dell'antico e glorioso sodalizio capodistriano, il quale ha voluto trapiantare nella nuova sede di residenza non solo le attività sportive, ma anche questa tradizione.
Nella città ormai abbandonata, il .veglione della Libertas»...
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ATTIVITÀ DELL'ANVGD RIUNITO A ROMA L'ESECUTIVO PRESENTE IL SOTTOSEGRETARIO CAIATI 11/02/1958
Sarà costituito un Ente per l'addestramento professionale dei giovani Visita d'omaggio al vicepresidente del Consiglio dei Ministri on. Pella
L'Esecutivo Centrale dell'Associazione Nazionale Venezia Giulia e Dalmazia si riunito a Roma il 4 e 5 febbraio, sotto la presidenza del Com.te Libero Sauro e con l'intervento dei vicepresidenti Drabeni e De Maineri e dei membri Bissaldi, Brazzoduro, i Cattalini, De Vidovich, Dandri, Doldo, Della Santa, Cobolli, nonchè del segretario , nazionale Stimar. Invitato, pure alla riunione l'avv. Sardos...
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LACRIME D'ESILIO 11/02/1958
Franco Casilli
A Lecce, in seguito a fatale incidente stradale, avvenuto, il giorno 29 gennaio 1958, è rimasta stroncata. la giovane, esistenza del diciassettenne esule da Pola Franco Casilli. Ai genitori Casilli Isolina e Antonio ed alla nonna Bernardini Inee giungano l'espressione del più profondo e sincero cordoglio di -tutta la comunità giuliana e dal-meta della Provincia di Lecce.
Giovanni Vitali
A soli quindici giorni dalla morte del fratello Abbino, anche il parentino Giovanni Vitali, da molti anni residente a Trieste, è stato...
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COERENZA 11/02/1958
Non sono passati molti mesi da che la stampa titista ebbe a inscena, una violenta campagna contro la polizia e la stessa magistratura italiane, in relazione ad un processo celebrato alla Corte di Assise triestina contro un gruppo di individui jugoslavofili, imputati di crimini comuni a sfondo politico. In quell'occasione la propaganda titista di quà e di là del confine, rovesciò tra l'altro sui nostri organi di pubblica 'sicurezza l'accusa di prati, care metodi borbonici, medioevali e barbarici contro i detenuti per estorcere confessioni con...
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VICENDE MEDIOEVALI DI POLA La signoria dei Castropola e la congiura dei Gionatasi Unica del... 11/02/1958
Dal .Piccolo. riprendiamo questo articolò riguardante un aspetto interessante della storia di Pola.
La storia comunale delle città !turati., dell'Isola, non è dissimile. da quella delle altre città settentrionali d'Italia. I nostri comuni ebbero la stessa origine e processo ma non raggiunsero lo stesso grado di maturazione. Scioltasi quasi completamente, ma gradatamente, dai ceppi del feudalisino, la libera vita dei comuni istriani fu prevalentemente lotta, più dura e più persistente — se non più gloriosa — di quella dei comuni...
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IN LINEA 11/02/1958
— -SI cederti alle pretese dl una minoranza stizzosa, — No al bilinguismo. — Non sopporteremo nuovo affronto e chiameremo a raccolta I superstiti del 1915 ed i giovani del '45 — SI potenzia Capodistria per danneggiare Trieste — Le gravi responsabilità di Scelba — Trovano oggi conferma le preoccupazioni espresse da Ceppi. In una memoria all'allora Presidente del Consiglio — Il P.R.I. contro il bilinguismo— Gli accordi 'italo-jugoslavi non tutelano l nostri pescatori — L'Adriatico sempre più amaro..
Giunti a questo punto, i nostri lettori si...
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