IN "AMOR MILITARE„ NOSTALGIA ISTRIANA - A. Tiberi Petroni 18/02/1958
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L'attaccamento di Toni a padroncino è una nota patetica che nel romanzo le spicco, in mezzo alle altre torve, drammatiche. o allegramente licenziose. Il turba mento che Toni prova nei confronti dei soldati, che impersonano — potremmo dire — un nuovo aspetto della vita, che gli indigeni, abituati all'onestà di un vivere che è atavica, rigettano lontano, è quasi sintomatico. L ingenuità patetica di Toni, la sua umiltà, ci introduce nel inondo dei contadini, che Paolo ricerca sempre, dopo aver affrontato una situazione troppo tesa e...
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Carnevale a Milano, 18/02/1958
Per Giovedì grasso, che a Milano, per un'antica tradizione che vede il prolungarSi d'una settimana del Carnevale, ricorrerà il 20 febbraio, il Circolo giuliano-dalmata organizza nella sua sede di Corso Montone, 15 un «Ballo mascherato dei bambini» clic si svolgerà dal. ore 17 alle 20.
Per la sera di Sabato gran so, 22 febbraio, Io stesso Cir. colo effettuerà un ballo sociale all'insegna d'una «Crociera adriatica con ballo a bordo in maschera e costume», con l'invito di indossare di preferenza costumi regio nati e quelli marinari d'ogni tempo.
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A LUSSINPICCOLO è accaduto un caso singolare... 18/02/1958
che ha sollevato vivo risentimento fra la popolazione. La bambina duenne Onorina Chalvien soffriva da Ire mesi di gravi fenomeni asmatiri e la dottoressa dell oso da. locale Seguitava a curarla per asma bronchiale. Poiche la povera creatura continuava a deperire e appariva prossima alla fine, i genitori la trasportavano a Fiume, dove la visita medica portava alla scoperta, nell'esofago della piccina, di un oggetto estraneo. Prontamente operata, i sanitari le estraevano... gli occhi di una bambola che la piccina aveva inconsciamente...
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7 giri del mondo 7 EROS SEQUI A BELGRADO 18/02/1958
Toh, chi si rivede, ci siant detti, nell'apprendere che il collega Luciano Cassetto, istriano come noi e valoroso giornalista del Piccolo di Trieste, aveva scoperto a Belgrado, da dove ha inviato una serie di interessanti e intelligenti servizi, il prof. Eroe Sequii. Il quale è direttore del Seminario italiano in quellaUniversità e secondo l'opinione della nostra colonia diplon
statico del posto, «detto i.
carico noti avrebbe potuto.essere affidalo in mani miglioriò. E su questa opinione che ci siamo soffermati, non senza rimanerne...
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RAFFRONTI NECESSARI 18/02/1958
L'apparato politico titino di Trieste ha fatto dell'associazione slovena «Pravnik», una delle tante inventate per sopperire con la serie dei loro nomi alla mancanza di una base effettiva e consistente, il portabandiera dell'offensiva scatenata contro il governo italiano, per strappargli la concessione del bilinguismo nelle sedi giudiziarie e nel-, le amministrazioni pubbliche della città. Si sa quante e quali reazioni ha sucìtato qui al confine, in mezzo all'opinione pubblica, tale impudente pretesa.
Convinti che tale sciagurata prospettiva...
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PERCHE' L'ARENA VIVA 18/02/1958
Serena e Liliana Martissa Pesaro 2.003
Francesco Gorlato Aviano (Udine) 140
Domenico Mastropasqua Bari 1.200
Vito. D'Enrico S. Vito del Normanni 1.000
Giorgio Breccia Udine 300
Luigi Missori Roma 300
dr. Giuseppe Dudine Breganze (Vicenza) 400
Antonio Lorenzini Milano 500
Arturo Grossi Genova 700
Erminia Miletti Gorizia 500
Gemma Debelak Brescia 100
Domenica Benussi Pisa 200
N. N. Udine 300
Emma Succi La Spezia 700
Comitato V. G. D. Torino 1.000
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CAPOLINEA .. E FORSE QUALCOS'ALTRO 18/02/1958
C'è a una ventina di chilometri da Trieste una nota trattoria sulla spiaggia che ha scelto quale proprio motto, iscrivendola anche al sommo del cancello d'ingresso, una strana frase «...e forse qualcos'altro». Tanto strana che ancora non ne abbiamo compreso il significato. Ma se quelle parole di colore un po' oscuro scarsi riferimenti logici sembrano avere coi: la trattoria che ha deciso di fregiarsene, esse — almeno a nostro parere — s'adattano a meraviglia ad un documento le cui influenze sulla vita della nostro città si vari facendo di...
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170 pacchi a Venezia per i bambini profughi - foto 18/02/1958
Didascalie:
Il Prefetto di Venezia dott.. Spaslano mentre consegna un pacco dono a un bambino profugo.
L'avv. Ruggero Gherbaz consegna al Presidente del Comitato di Venezia, cav. Duca, la pergamena a lui dedicata
Venezia, febbraio
Domenica febbraio a Venezia. nella Sala del Consiglio Provinciale (9, c.), alla presenza del Prefetto dott.. Spasiano. dell' Ammiraglio Basi., del dott.. Urnich in rappresentanza del Presidente della Provincia. del cav. Fronza poi il Sindaco, del Comandante del Porto col. Grassi, del vice Questore, del cap....
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QUATTRO PASSI FRA LE MUSE - Sec. 18/02/1958
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La Flora italiana
Puntuale all'appuntamento col suo numeroso pubblico di soci e di simpatizzanti (sono quasi mezzo milione di persone), il Touring Club Italiano ha pubblicato quest'anno il secondo volume della sua collana Conosci l'Italia». E un ricco volume dedicato alla flora, o meglio alla vegetazione italiana, come si presenta nelle diverse zone climatiche e altitudinali. La varietà di caratteri geografici, altitudinali, geologici e umani si riflette infatti sulla vegetazione, che è in Italia ricca di numerosissime specie. Dalle vette...
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La culla difficile 18/02/1958
«Pensa alla culla (Vivien, Pola) — Vivo a Pola, in Jugoslavia, aspetto un bambino, non ho la mamma per consigliarmi. Vorrei sapere in che modo addobbare una culla e con quale materiale. In questo paese non si trova nè organdis, nè batista nè merletti nè tulle... Vorrei una cosa molto semplice e fatta con gusto».
Da «Grazia» del 16 febbraio.
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