QUATTRO PASSI FRA LE MUSE LE CASE BURANELE - Mario Ciriello 20/09/1980
Un misioto de tutti i colori del sol, un gesto de fruti, nel verde dell'acqua, grandi camini da fogher, bianchi nisioi
e cede destirae che se suga al garbin,
balconi in fior, co' i scuri de smeraldo, ne la luce de un cielo che te stordisti, le case buranele le varda el mare,
le varda tutti queli che xe a pescare.
E in mezo a quei colori le saluda
i fioi che torna stanchi co' i bragozzi e, in mezo a la bufera, le lampiza
segnando el vento e l'acqua più sicura. E a quei che, da quel mar, no pol tornare le case buranele le resta in cuore.
Mario...
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Ferdi Faraò a Stoia nella sua ultima vacanza felice con Uccio Pastrovicchio e i due fratelli... 20/09/1980
e poi ancora con Laudani, Uccio e Toni, l'amico rimasto a Pola; sulla sua tomba a Livorno gli amici hanno deposto sabato scorso un po' di terra rossa raccolta nella pineta di Stoia - foto
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Unifichiamo la grafia - Antonio Benussi Moro 20/09/1980
Sul n. 2148, rivolgendosi a Bepi Nider (ma pure a tutti), Francesco Semi avanza la proposta di unificare la grafia del nostro dialetto. Plaudo alla iniziativa e mi faccio avanti. Fors'anche potrei essere il primo e magari... con voce in capitolo. Infatti già su queste pagine dell'«Arena» sei anni or sono, io scrissi un saggio sulla grafia rovignese, il quale fu poi pubblicato in appendice col «Rimpianto Rovignese» (Edizioni «Italo Svevo», Trieste, 1978).
Meno i due peculiari fonemi (o pseudo-dittonghi) «ei» e «ou», la grafia del mio dialetto...
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LE NOSTRE PUTELE - prof. Giacomo Vidrich 20/09/1980
Se ti serchi co la lente In sto mondo disgrassià,
Per trovar fra tanta gente La putela che te va,
La muleta sbarassina, Tipo alegro, s'ceto '1 cor, Vien all'ombra dell'Arena Vien a Pola a far l'amor. Ale Barache, al Ponte,
In Siana, a Castagner, In Grega opur al monte Qua se le pol vedèr;
In mezzo a ste putele Piene de bon umor, No ghe sana difficile Che ne cascassi 'I cor.
Se de l'Istria 'l capologo Xe ridoto a funeral
E se a Pola i polesani Se li serca col feràl, Tuto inutile rabiarse, Xe impossibile cambiar No restè che voi putele;
Fè un...
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L'Arena storia Il colosso fantastico - Paolo Zoldan 20/09/1980
L'Arena di Pola è rimasta incompiuta per l'intervento della forza del destino. Infatti il destino aveva statoilito che il lavoro delle fate doveva essere finito entro la notte, ma disdetta volle che venisse interrotto perché non poterono raggiungere la meta, per il motivo che improvvisamente risuonò il canto del gallo che portò l'alba, cioè giorno, e di giorno le fate non potevano lavorare in quanto il loro lavoro edilizio doveva venire effettuato solamente durante la notte. Ma ugualmente raggiunse l'altezza di tre piani. I monumenti romani,...
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ELARGIZIONI - foto 20/09/1980
Per onorare la memoria del caro ed indimenticabile Remigio Andretti, la moglie e i figli elargiscono 'lire 50.000 pro Arena.
Dania Corrente da Bergamo per onorare la memoria della cara amica Licia Fontanive elargisce lire 10.000 pro Arena.
Ricordando l'amico Nino Valacchi, la famiglia Favretto da Bologna elargisce lire 10.000 pro Arena e lire 10.000 pro Orfanelli S. Antonio.
La signora Ada Grubae da Varazze elargisce 'lire 5.000 pro Arena per grazia ricevuta.
In sostituzione di un fiore sulla tomba di Remigio Andretti, le sorelle Veglia...
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Calendarietto 20/09/1980
In Castello a Gorizia, (sino 2 settembre) giorni feriali 9 12
15 20; festivi 9 20 continuato Sino al 25 settembre perso vale di Giorgio Linda alla galleria «Al Chiostro».
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ARIA DI CASA NOSTRA Il dinosauro di Fenoliga - Bepi Nider 20/09/1980
Camminavamo un po' di. scosti l'uno dall'altro ascoltando ed osservando
quel variopinto mondo, festoso cd irrequieto, che è la piazza delle erbe al mercato di Pola. Livio, per non perdere l'abitudine, scattava ogni tanto qualche fotografia. Ad un certo momento (confesso di non sapere ancora il perché), mi si avvicina
e mi chiede: «Bepi, ti conossi l'isola de Fenòliga?».
Intento ad osservare con occhio favorevolmente critico la latteria ambulante di un pezzo di biondona da levarti il fiato, rimasi interdetto. Lo sarei stato anche se mi avesse...
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DA UNA SETTIMANA ALL'ALTRA La bellezza delle «mule» - L. H. 20/09/1980
La rinomata bellezza delle «mule» triestine non è tramontata, con gli anni. Ad Asiago, infatti, dove si è svolto l'annuale concorso di Mise Italia (una manifestazione che, per altro, mostra le rughe del tempo, anche in seguito all'avanzata del femminismo nel nostro paese e ad una giusta «riqualificazione, della figura della dorma) sono state scelte due «damigelle» triestine a fianco della neoeletta «Ragazza in». Si tratta della diciassettenne Rossana Svagel e della diciannovenne Emanuela Petronio.
Puntuale, come ogni stagione, si è ripetuto...
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L'iscrizione : fedele servì sempre e mai accelerò il passo Zampalenta onorato con suo padrone - ... 20/09/1980
Me ne sto seduto tranquilamente sulla mia sedia a dondolo del giardino davanti a casa mia, in paese, e non penso proprio a niente se non alla mia ragazza Licia che conosco dopo che vado a prendere la bici prestata a suo fratello Aligi; quando alzo i fari, vedo passare Nane detto «Cannibale» perché è vegetariano da quando apre le sue lanterne e si fa fuori un orto di prodotti vari e non, in una settimana e anche meno. Cannibale ora come ora non ha più la genitrice che muore 50 anni fa e •più, perché se è ancora viva, deve avere 2-300 anni...
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