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ISTRIA DELL'ALTRO IERI Nel 1880 eravamo il 65% 06/06/1981
1881 6 gennaio Il censimento di Pola nel 1880. Il 31 dicembre 1880 la città di Pola e suburbio contava 25.472 anime compreso il militare. Queste le popolazioni nei Comuni aggregati: Altura 627, Cavrano 252, Fasana 608, Gallesano 1200, Lavarigo 139, Lisignano 517, Medolino 886, Monticchio 134, Peroi 222, Pomer 475, Promontore 538, Sissano 446, Stignano 167, per un totale di 6.211 anime. Di questa popolazione di 25.472 anime si aveva al 31 dicembre: maschi 16.675, femmine 8.797. Dello stato civile un complessivo 17.777 anime e del militare...
Momenti dell'incontro di Firenze - foto 06/06/1981
Iconiugi Benedetti, Italo Marini, Nino Polonio, Germanis e Vesselizza il 10 maggio a Firenze Carlo Stetka, ex centro avanti del Grion e Mario Opassich si incontrano dopo 35 anni al convegno
el giornaleto de Genova Il giorno delle visite - Orlando Devescovi 06/06/1981
Prima parte «Ti vien a Firenze per el raduno?» mi ha chiesto telefonicamente Alfonso Ughi. «Sicuro —gli ho risposto — ti vol che possi mancarghe mi, dalmato ma anca polesan patoco? Vegnirò con mia moglie». E così fu che Orlando e Ninfa, saliti sulla rombante, anche se anzianotta, Fiat 124 e lasciato il loro lussuoso «residence» di Camporosso, terra di delizie, venerdì 8 maggio arrivarono trionfanti a Firenze, in via Bardelli 3, fraternamente accolti dagli amici Alfonso e Wanda Ughi. Nei giorni precedenti il raduno, Alfonso mi ha portato...
Pittrice del Nicaragua pendolare dei sentimenti - Mario Di Marco - foto 06/06/1981
foto Didascalia: Tre volti di indie (olio su tela di Cecilià Arguello Sanson) Nicaragua, una terra lontana, in quella fascia del Centro-America che è un vulcano continuo. Un mondo che echeggia le pagine tra il visionario ed il fiabesco di Gabriel García Marquez, lo scrittore colombiano autore di «Cent'anni di solitudine». Un mondo dove il tropico incombe sull'uomo con i raggi del sole che bollono, con la vegetazione che esplode, con il retaggio di civiltà perdute, con il sangue che si mischia fra i discendenti diretti della conquista...
Tra le diverse parlate istriane - Mario Ive - foto 06/06/1981
foto «Per tornare dunque all'Istria io porto opinione che italico e non illirico fosse il popolo che disputò a Roma colle armi in pugno la propria indipendenza, pur non escludendo che la gente illirica avesse dato alla penisola un contingente di abitanti, come già i Celti ed i Traci. E ciò anche se i molti nomi traci e celti ancor oggi rimasti vogliono far credere a una permanenza contemporanea di queste due razze, le quali non si sa poi bene precisare se immigrassero nella penisola molto prima che si statoilisse la civiltà dei veneti e...
COSE NOSTRE Senza contare ieri e oggi - Tullio Covacev 06/06/1981
Assogiuda: un nome, una sigla ambigua e, quanto meno, ridicola. Al punto che una persona assennata rifiuterebbe di essere chiamata «è un Assogiuda» o «appartiene all'Assogiuda». Vi è un che di massonico, di esoterico, di misterioso. Insomma, un nome sbagliato per una associazione inutile. Quando Manzoni, immodestamente, parlava dei «venticinque lettori» ipotetici del suo grande romanzo, sapeva che i lettori sarebbero stati non dico milioni, come di fatto avvenne, ma almeno duecentocinquanta o duemilacinquecento. Era una frase buttata là,...
Uno scorcio della sala che ha accolto il congresso nazionale dell'Anvgd a Udine durante la seduta... 13/06/1981
Con Roma ma dopo accanita e fiera resistenza - foto 13/06/1981
Sino dal quinto secolo dopo la fondazione di Roma erano gl'Istri formidabili agl'Italiani, e già 223 anni prima di G. C. 531 di Roma avevano sostenuta contro i dominatori del Mondo, che alla fine se li sottomisero, una sanguinosa guerra. Cogli stessi Romani dopo soli 5 lustri incirca ne sostennero un'altra pur memorabile e fierissima. Durò questa per lo spazio di anni sei. Valorosamente si diportarono, e lor diedero tali sconfitte, che secondo la testimonianza di Livio, tutta l'Italia fu posta in scompiglio e timore. Ceder però dovettero; ed...
ITINERARI DALMATI Per governare Pogliza contea con molte razze a cura di ENZO BARTOLI 13/06/1981
Ceduta la Dalmazia ex veneta dall'Austria alla Francia con la pace di Presburgo, i francesi concentrarono a Spalato ingenti forze terrestri destinate a subentrare alle truppe di occupazione austriache e a liberare» territori, in realtà già liberi e indipendenti, come Ragusa e il Montenegro dalla protezione, non certo disinteressata, della Russia. Inevitabili furono quindi gli scontri tra russi e francesi entrambi presentatisi come portatori di libertà agli abitanti dei luoghi, indotti a prendere le armi a favore dei due contendenti con il...
Viva Albona e l' Operaia al convegno di Mestre - foto 13/06/1981
Didascalie: Il rosone del Duomo di Albona, gioiello architettofico, occhio vigile e discreto sulla cittadina fedele a Venezia Nella splendida luminosità di una lontana primavera, svetta il campanile sulle vecchie case di Albona avvolte dal verde manto della pineta Giovani albonesi ad un saggio ginnico provinciale sul finire degli anni Trenta con la signora Mary Furlani Nella hall del «Bologna», sabato 23 maggio a Mestre, lo sparuto gruppo di preradunisti non avrebbe mai immaginato che la partecipazione della gente di Albona al 21o raduno...

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