Caro Emo, ricordando gli amici comuni - Carlo Lininger 08/08/1981
Caro Emo Bucher, tra vecchi polesani, per dirla alla nostra maniera, diamoci subito del tu; resta più intimo e confidenziale; ancor più quando, seguendo i tuoi articoli apparsi sull'Arena, rievochi con tanta nostalgia nel nostro magnifico dialetto, i momenti più belli di una gioventù passata in quel paradiso che per noi era Pola. Puoi veramente soffrirne, caro Emo. Non so se ti ricordi di me; per spiegarti meglio ti dirò che mio padre aveva un negozio di manufatti dirimpetto ai Giardini e quindi era conosciutissimo. Io ti ricordo benissimo...
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Pola Via XX Settembre e Caserma Fabio Filzi - foto 08/08/1981 |
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L'assessore comunale di Trieste Dolcher, Del Pino, l'assessore comunale di Cremona Magnoli e... 08/08/1981 |
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LUNARIO - Lucio Vicario 08/08/1981
LE TENDENZE
Un giorno il Padreterno guardò giù nell'inferno.
Lo vide sovraffollato,
in ogni girone stipato.
Una bolgia, una confusione! In quel calderone
fra urla e lamenti
il caoe dei penitenti!
E i diavoli a dannarsi,
senza un santo per votarsi! Per cui, vista l'urgenza, volle per somma clemenza ed in via eccezionale
sfollare quel luogo infernale. Ma come giudicare
i degni da salvare?
C'era rimasta
in un angolo una catasta di legna stagionata
della passata invernata. Fu data disposizione
per un'equa distribuzione.
— Ogni anima sarà...
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Moizzi Editore ha pubblicato - L.H. 08/08/1981
«La produzione dello spazio» (2 vol., pp. 402), in cui Henri Lefebvre intende dimostrare l'unità teorica tra lo spazio fisico, lo spazio mentale e lo spazio sociale, non meno che quello spazio astratto prodotto dall'attuale società ove «riposano» strutture e infrastrutture, mezzi e prodotti, città e «storia accumulata», fornendo molteplici «griglie» di visione ideologica e «concreta» ad un tempo che permettono di intravedere la struttura complessiva dell'intero mosaico d'insieme del «mondo», «Guida alla Cina» di E. Pitch (pp. 152, ill., lire...
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ARIA DI CASA NOSTRA Uno del Villaggio racconta: sono finito tra i brigatisti - Bepi Nider . Foto 08/08/1981
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La confessione d'un figlio di profughi fila:nani preso nella spirale della violenza a Roma
Mi ha fatto veramente piacere veder esposto nella vetrina di una grande libreria di Milano il recentissimo, primo romanzo del mio giovane amico Diego Zandel che fu, per alcuni anni, anche mio allievo; un allievo intelligente, divoratore di libri, con il quale (a parte la bestia nera del latino) la letteratura italiana, la storia, la filosofia le ho trattate sempre dialogando e divagando spesso su altri argomenti non strettamente scolastici....
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FOGLIETTI Ruolo d' una città 08/08/1981
Avevamo scritto così, intuendo un'involuzione (vedi n. 2141 del 7 giugno 1980): Una cittadina, capoluogo della provincia posta all'estremo confine, alla massima distanza dalla capitale, se vuole vivere esclusivamente dí forze proprie come riflesso di quanto avviene al centro, è condannata ad essere una piccola città di provincia. Ma se apre le porte agli scambi con l'oltre frontiera può diventare un ponte tra culture diverse e così arricchire e nobilitare la sua identità e imporsi all'attenzione dall'una e dall'altra parte: può diventare un...
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ELARGIZIONI 08/08/1981
In ricordo della scomparsa del dott. Ermanno Rocco avvenuta di recente a Como, la sorella Rina e il nipote dott. Ermanno Rocco elargiscono da Trieste lire 50.000 pro Arena.
Associato al cordoglio per la perdita dei carissimi amici Bruno Clapie e Dino Gorlato e dell'esemplare concittadino Pietro Sepetich, dott. Vittorio Stanich da Sydney elargisce lire 20.000 pro Arena.
Per ricordare la cara indimenticabile amica Maria Russo Faglioni tragicamente scomparsa, Gina Silli Glavich da Como elargisce lire 10.000 pro Arena.
Per onorare la memoria...
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L'ISTRIA di Zuanelli - Francesco Semi - foto 08/08/1981
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Emilio Zuanelli è uno scrittore che comprende e interpreta come pochi l'anima del popolo. Il suo romanzo, «Venezia, un luogo chiamato Seco», coglie con assoluta verità l'ambiente umano e paesistico d'un angolo della sua città. Egli rende Venezia con un linguaggio che, senz'essere il dialetto, è quello tipico del Seco, della povera gente che lo abita; ed offre un grande affresco, coloratissimo, vivace, interessante: il sociologo non può non tenerne conto, se vuol capire che cosa veramente significhi Venezia. Ma la Venezia-madre non gli...
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Occasioni d' incontro a Genova 08/08/1981
Programma d'attività del Circolo giuliano-dalmata nel secondo semestre 1981:
12 settembre ripresa ufficiale delle cene del sabato e degli incontri infrasettimanali.
27 settembre gita campestre automobilistica, colazione dal sacco.
3 ottobre ore 21.30 apertura delle manifestazioni sociali con la festa d'autunno: cena fredda, giochi, ballo e lotteria gastronomica.
17-18 ottobre torneo annuale di canasta con ricchi premi.
28 ottobre-3 novembre, nono pellegrinaggio a Basovizza, Pola,
Fiume, Redipuglia, visita a località istriane della coste e...
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