La ridada 31/07/1993
Ghe go domanda de sposar
me. La me ga dim de no e da alo- ra vivemo felici e contenti.
I capei de mia molie no pas
sare mai de moda; i sara sempre ridicoli.
Te son tanto beta, te me vol sposar?. .Ma ti te russi?. .No, ma poderia imparar..
Se un giorno incontrere la dona dei mil sogni, cossa fare de mia molie?
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L'INVASIONE NEL 1943 Sicilia occupata - Fulvio Farba 31/07/1993
Seconda parte
Le notizie: .Un incrociatore leggero, Bette navi da trasporto di grosso e medio tonnellaggio e molti mezzi da sbarco venivano ripetutamente colpiti dall'aviazione germanica, cosi da fame ritenere sicuro il successivo affondamento.
Lo sbarco iniziale impiega circa 160.000 uomini, 140.000 veicoli, 1800 cannoni ai quali si contrappongono, su una estensione di 210 km di fronte, 18 battaglioni costieri e 26 batterie italiani, poi tutti schiacciati prima dal fuoco delle artiglierie navali e poi dalla truppa e dai mezzi sbarcati. L'Il...
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IL PUNTO Cosa conta di più - Fulvio Mayer 31/07/1993
Sono stato a Pola per pochi giorni; una breve, brevissima permanenza insieme a cars amici. Mi permetto un piccolo sfogo: a parte la meravigliosa visione delle «nostre* coste, gli stupendi bagni nel «nostro* mare... quanta tristezza nel vedere il vuoto, nel
respirare la pesante atmosfera incombente, la sails progressiva miseria palpabile. Parlando con qualche residente, pits o meno croato, mi sono sentito gelare quando accennando a quanto successo ai volontari italiani uccisi perch& per eccesso di zelo, volevano portare aiuto a donne e...
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Cartoline dell'estate 31/07/1993
Da Diano Marina: Cordiali saluti e auguri di buona estate.- Liana De Luca.
Da Tarvisio: Al direttore ed a tutti i fedeli abbonati dell'Arena cari saluti.- Nives, Rudi Gabbi e prole,
Da Patinuro: Sempre ricordandovi un saluto da un mare bello, ma non come il nostro; e man-ca l'Arena. Cordialmente.- Clara e Alfredo Fabris.
Da Lido di Jesolo: Con simpatia.- Mario e Mariuccia Longo.
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IN OSPEDAL AMERICAN Come i te ripara - Aligi Vidris 31/07/1993
Se no me xe vegmi un infarto questa volta, vol dir che riveremo ai 100 tuti e do'. Mare mia che efeto che me ga fato veder el mio no-me cuss( in grande su l'Arena del 3 luglio. E grassic a la nostra Cara Aurora che le me ga dedicado una cussi longa letera. Mia molie ga ciapa per prima la posta e la me ga siga de zo: cod, con a veder coss' the te ga scrito l'amica Aurora.
Eh, ti me confi de le comunioni c le confessioni co' ierimo fioi; se dovessi confessarme adesso, spenderia tute le ore del giorno e de la note in cesa. Ma sa the me ricordo...
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LA CIACOLADA 31/07/1993
Quando che te vien de tossir, ti meti la man davanti la boca? Si, ma continuo a tossir!
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Ottavo inserto anni Venti - foto Pagine d'una volta - foto LE CENTO CITTA' D'ITALIA pag.14 07/08/1993
(Questa e l’ottava, penultima parte della riproduzione del fascicolo che fu dedicato a Pola ed alla provincia dalla Casa edItrIce Sonzogno negli anni venti.
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ALL'OMBRA DELL'ARENA - L'ULTIMO LEGAME Con salde radici 07/08/1993
L'ULTIMO LEGAME
Con salde radici
II buon esempio dei signori Loris Tanzella e Aligi Vidris, lo faccM anche mio, versando lire 100.000 l'equivalente di quattro trimestri perché l'Arena viva: e per numerosi anni ancora la sua voce, (testimone della nostra tragica e dignitosa diaspora) possa arrivare fin dove la mente umana riesce a spaziare ed ogni nostro conterraneo attende fiducioso che sopravviva una piccolo parte del-le sue radici; la voce fraterna, che gli rafforzi la volonta di resistere al suo esilio in attesa del fatidico evento a noi...
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GRANELLI - Gibi 07/08/1993
Nomignoli e frustate: una volta appioppati, non to Ii toglie nessuno!
- La fortuna e di vetro: risplende, ma é fragile.
- Che grande uomo politico sarebbe stato Giuda
- Bisogna ridere degli uomini, per non piangerne.
- Anche le forme della Venere de' Medici, nel matrimonio, sono solo un accessorio.
Gibi
Credevo ne le reincarnassion fin che no son morto
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SULLE ALI DELLA SPERANZA Romanzo sulla Dalmazia - Astorre Maracchi - foto 07/08/1993
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Didascalia:II confine quale sarebbe dovuto essere in Adriatico In base al Patto di Londra del 26 aprile 1915; le assegnazioni promesse all'Italia in Dalmazia furono poi disattese, fatta eccezione per Zara
La scrittrice Maria Marcocchia Tasso, nata a Spalato durante la prima guerra mondiale, ha trascorso la ma prima giovinezza a Zara dove era sfollata con la ma famiglia e dove tornò nel 1930. Trovatasi a Spalato eel 1943, durante l'occupazione italiana nell'ultima guerra, rivive in quella terra di frontiera, gli stati d'animo e le...
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