STORIAVERA D'UNA MADRE ISTRIANA Chiusa tutta la sua esistenza fra le care ombre del passato II... 11/02/1953
Il suo sguardo s'era addolcito. O forse spento. per., te sciagure spengono nello spirito lo scoppiettio della fiamma vitale, i bagliori che guizzano sul volto, nei gesti, dando alla persona calore o brio, alterezza o splendore, a seconda del suo carattere fondamentale. Resta la vita, nuda; un mucchietto di brace. Basta tanto per tenere fuse assieme anima e ..orpo. Ma niente guizzi, niente fantasie di luci: la :onere che s'addensa ogni :dorso di pia sulle brace fa sembrare tutto spento. e gli occhi, la spia di quello che avviene dentro, hanno...
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Perchè I' "Arena„ viva 11/02/1953
Totale preced. L. 308.588
Fabbro Margherita 200
Grottolo Arturo 350
Ghersettí Arsaci e
Bruno 200
Rossanda Lodavica. 300 ..
Ciacciarelli 300
Un gruppo di albonesi residenti
a Trieste 1.000
Apostoli Arrigo 200
Mons. Agapito Agapito 200
Gropuzzo Domenica 300
Boncina Orfeo 500
Lorenzini Vittorio 300
Bra Giovanni 680
Totale L. 313.118
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Monte Maggiore il "gigante istriano Guarda come tanti nostri sogni verso il mare - Achille Gorlato 11/02/1953
Il Monte Maggiore è la elevazione più alta della carena istriana dei Vena, .che corre da nord-ovest a sudest fino allo storico promontorio del Paa tecum, dove kt Serenissima pose il cippo con inciso il Leone col libro aperto.
Questo monte che reca sul dorso una veste oscura di selve, ha il suo profilo marcato ed è riconoscibile , da qualunque punto dell'Istria. La sua mole austera è rimasta impressa nell'anima di tutti gli istriani come la fisionomia di un congiunto lontano.
Esso era il punto d' incontro degli Istriani con i fratelli di...
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Una speculazione inscenata dai soliti agitatori BOMBO DI CARTA A GORIZIA CONTRO UNA SCUOLA... 11/02/1953
Quando lunedi mattina della scorsa settimana abbiamo sentito la notizia she nella scuola slovena di via Randaccio, a Gorizia, era scoppiata una bomba , il nostro primo impulso è stato quello che prova in casi del genere ogno persona bene educata e amante della pace e della concordia civile e umana: cioè di riprovare e condannare il gesto e i suoi autori. Dopo di che la curiosità ci ha ,spinti ad andare sul posto, per vederne le conseguenze. Ma cerca di qua e guarda di là, del misfatto avremmo trovato difficilmente traccia, se due agenti...
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A sei anni dalla firma del "diktat„ NON C'E ANCORA GIUSTIZIA PER LA VENEZIA GIULIA Inghilterra e... 11/02/1953
Se il tempo può avere sbiadito la firma apposta in calce al trattato di pace di Parigi del 10 febbraio 1947 le iniquità che ne sono derivate, sopravvivono nel nostro ricordo e nelle orrende mutilazioni inflitte al nostro paese. E oggi che di quello sciagurato documento ricorro il sesto annuale, il sentimento di rivolta delle genti giuliane, così come di tutto il popolo italiano, si ripete con maggior vigore, per condannare ancora e sempre coloro che lo redassero e ne imposero l'accettazione al nostro paese, con ciò avendo rinnegato e...
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GIUDICI FASCISTI 11/02/1953
Tutti fascisti, per gli jugoslavi al Tribunale di Trieste, secondo quanto scrive il quotidiano di Fiume La Voce del Popolo Secondo il giornale tutti i funzionari dell'amministrazione giudiziaria triestina sono ex fascisti. Dei 300 funzionari addetti al Tribunale 280 sarebbero stati membri del partito repubblichino, mentre dei 30 giudici 20 avrebbero ricoperto cariche nel partito fascista. Questa la reazione jugoslava alla conferma in sede di appello della condanna all'ergastolo dei partigiani slavi Gruden e Pertot, riconosciuti colpevoli...
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CRONACHE DI CASA Note dolorose 11/02/1953
Il 31 gennaio hanno avuto luogo I funerali del commerciante albanese Vitale Rumici, deceduto a Trieste nella casa di ricovero di via G. Gozzi. Dopo tanto affacendarsi per tutta la vita .Il lavoro prima, e col commercio noi, Rumici è morto in piena miseria avendo tutto perduto il suo avere e cioè terreni, due edifici, di cui uno modernissimo costruito di recente, pochi anni prima dell'esodo ad Albona Anche questo è uno dei tanti casi gravi provocati dalle tante ingiustizie causato agli istriani dal delittuoso Diktat imposto alla Italia e di...
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VITA E PROBLEMI DEGLI ESULI I beni abbandonati ancora all' ordine del giorno Abbiamo sempre... 11/02/1953
Un bollettino di informazioni diffuso a Roma, ha così garbatamente polemizzato, dimenticando distrattamente di citarci, su quanto da noi pubblicato in mento alla dichiarazione richiesta ai proprietari di beni qualificati in libera disponibilità.
Un settimanale, nel riportare integralmente il tei sto uella lettera circolare che il Ministero del Tesoro, 1RFE, invia a tuttti i titolari dei beni nella libera disponibilità e, dando così applicazione a quanto staI Intim dalla legge 31 luglio , 1952 n. 1131, pubblica Un commento che riteniamo a...
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E' MORTO NONNO PIERO - foto 11/02/1953
E' morto a Rovereto il nonno dei profughi del Trentino e dell'Alto Adige. Con Pietro Biasoletto, detto Bibicuzzo , è scomparsa una bella figura di infaticabile ed esperto agricoltore, dalle mani se-nate dalle fatiche del lavoro di tutta la sua vita. Nella sua Digrìano aveva una piccola proprietà, frutto di paziente e tenace operosità. Quando. dono la sciagurata conclusione
c 'erra, dovette lasciare la sua rustica case..., la sua terra circondata dal sorriso dell'Adriatico, dai riposati oliveti, dai dolci vigneti, il suo cuore coninciò a...
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ELARGIZIONI 11/02/1953
Ricorrendo il giorno 19 c. m. il primo anniversaric, della morte della loro cara Vittorina, i suoceri Anna e Luigi Birattari, rii,ordandola con immolato affetto, elargiscono Lire 500 pro Arena e Lire 500 pro orfanelli di S. Antonio
Per onorare la memoria di Giuseppe Rocco, dal fratello Antonio Lire 1.000 pro Arena, Lire 2.000 pro collegio F. Filzi e L. 1.000 pro orfanelli di S. Antonio; da Giorgio Vianelli Lire 1.000 pro collegio F.
In memoria del dott. Alfonso. Mauro, perito nello incidente aereo di Cagliari, da Iolanda e doti. Geppino...
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