Lacrime d'esilio 25/02/1953
Eugenio. Fortuna
10 gai,. è deceduto a ',Trieste il Dott. Eugenio Fori a, emerito direttore del Laboratorio Chimico Coniartele. Nato 83 anni or sona a visignano d'Istria, laureatosi in chi..a analitica, tecnologica e agraria a Vienna, consegui la nomina ministeri.le di assistente alla cattedra di chimica del Politecnico di quella Città. Nel 1902 vinse Il concorso di aggiunto chimico »rei.. il Fisicato Civico di Trieste, ove percorse tutta la sua carriera fino a direttore del Laboratorio Chimico Comunale. Nel 1936, passato l'istituto suddetto...
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"Le campane di Fiume,, 25/02/1953
La Lega Fiumana di Napoli ha provveduto alla registrazione, ed ora stà distribuendo un proprio disco Le Campane di Fiume „ disco che nella riproduzione dei suoni originali dei bronzi della Torre Civica e della Cattedrale di San Vito e Modesto della città olocausto, assieme ai canti popolari fiumairi più cari, riassume la fede dei profughi nel ritorno della propria terra alla Madre Patria.
Il disco si può avere riI volgendosi alla Lega Fiumana — Casella Postale 184 Na.li.
Prezzo in Napoli L. 650, fuori Napoli L. 700.
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La colpa è dell'Italia se non si risolve il problema Lo dicono la stampa e la radio titine 25/02/1953
L a stampa jugoslava reagisce negativamente alle dichiarazioni fatte dal Presidente del Consiglio alla commissione senatoriale degli esteri sul problema di Trieste. L'ufficioso Politika di Belgrado .crive che mentre la Jugoslava è desiderosa di risolvere la questione triestina con un compromesso basato su reciproci sacrifici italo-jugoslavi, De Gasperi è di tutt'altro parere.
Quello che fa De Gasperi — sostiene il giornale —equivale a chiedere sacrifici soltanto alla Jugoslavia , e perciò egli stesso invece di condurre il problema ad una...
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CAPOLINEA ASPETTATIVE DELUSE 25/02/1953
La Jugoslavia, per bocca di Popovic, segretario di stato per gli affari esteri, non Ira fatto mistero del tuo malumore per il fatto che l'Intesa balcanica firmata con i governi di Ankara ed Atene non corrisponde alle aspettative di Belgrado. Gli intensi scambi di contatti diplomatici fra i tre paesi firmatari dell'Intesa, che hanno alla fine visto i ministri greco turco render visita a Tirò nell'isola di Brioni, avevano per fitte di raggiungere quella meta che era nei piani del governo jugoslavo, appoggiato e sostenuto da quello di...
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Rovatti parla sulla questione giuliana 25/02/1953
Il segretario del C. L. N. dell'Istria Rovatti ha illustrato nel corso del primo di una serie di dibattiti promossi dal PRI di Trieste i più recenti sviluppi della questione giuliana. Dopo aver riferito sulle recenti discussioni avute a Roma dalla delegazione istriana con varie personalità di governo, Rovatti ha dichiarato: Di fronte alla caparbia intransigenza di Tito tutte le formule di soluzione del doloroso problema si dimostrano inefficaci e perdono gradatamente il loro valore, per cui si va aggravando lo I stato dei connazionali della...
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AL VILLAGGIO DELL'E. 42 DI ROMA Una notte sul transatlantico Si tratta del "Veglionissimo... 25/02/1953
Organizzato dalla Sezione Giuliano Dalmata della Società Dante Alighieri, si è svolto sabato 14 corrente, al villaggio di Roma nel locali del Bar Zara, gentilmente concessi, il tradizionale Arciveglionissimo dell'Allegria ovvero una notte sul Transatlantico. n Veglione, per la perfetta organizzazione, ha avuto lusinghiero successo; ha suonato un ottimo e scelto complesso orchestrale composto da un valente cantante e da diplomati musicisti appartenenti al Comando Scuola Collegamento Genio della Cecchignola, concessi gentilmente dal Comando...
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ROSSO e NERO il BOIA DI RICAMBIO 25/02/1953
Non s'è mai visto che un condannato a morte aspiri
[...]da un boia all'altro, per essere affidato a vita migliore. Tale è il caso dell'offerta
fatta da Tito ai popoli dell'Albania e della Bulgaria, perché si liberino dai regi-noi comunisti ai quali sono soggetti, per andare a finire sotto la paterna tutela , della Federativa Jugoslava ' Sarebbe come dire cadere dalla padella nella brace. /1 bello di tutta questa tragicomica commedia inscenata dal dittatore balcanico, allo scopo di accreditare una sua presunta capacita di attrazione verso...
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UNO SGUARDO ALLA STAMPA GIULIANA Periodici e numeri unici della famiglia degli esuli - foto 25/02/1953
Numeri unici redatti con passione tradizionale, settimanali che lottano per una giusta causa e per vivere loro . stessi, periodici che sono scomparsi, testate famose che rivivono per un sol fugace giorno. ed altre che ricompaiano in veste dimessa mo sempre battagliero. V'e tutta il carattere degli esuli in questi fogli, allegri e pensosi, ta. ceti e pugnaci, sportivi e coraggiosi. In ognuno di questi giornali è rimasto attaccato un pezzetto di cuore d'ogni esule giuliano, d'ogni profuga dalmata.
Dedicare anche breve spazio a considerare i...
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A POLA 04/03/1953
ha costituito motivo di allegri commenti il fatto che l'azienda
Mesopromet s'è dimenticata dell'esistenza nel frigorifero cittadino di mezzo quintale di salsicce di Vienna, che hanno dovuto essere perciò distrutte. Il caso ha dato luogo alla scoperta, nello stesso frigorifero, di mezzo asino che vi giaceva da tre mesi e che non si sa a chi apparteneva ed è finito ugualmente nel letamaio.
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Un dono grazioso ed un monito possente 04/03/1953
In un albergo di New, york, l'ambasciatore jugoslavo Popovic ha letto un messaggio inviato da Tito al comitato sorto allo scopo di erigere un monumento alla memoria "dei sei milioni di ebrei vittime del nazismo", nel quale annuncia la decisione del governo della Federativa di .1, frire in dono il granito necessario alla costruzione in parola. Tito auspica che
il monumento sia simbolo duraturo della solidarietà degli uomini di tutte le nazionalità, razze e convinzioni Esclusa, naturalmente, qualsiasi solidarietà verso te convinzioni di...
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