Pietro Stancovich archeologo barbanese E' STATO COMMEMORATO A PADOVA NEL CENTENARIO DELLA MORTE -... 25/03/1953
Padova, onusta di glorie patriottiche e letteraria, non tralascia mai, nel giro degli anni, di ricordare suoi insigni ed illustri concittadini che legarono il loro nome alla sua 'natene.: Storia col rievocarne la loro ille moria. E di poco la commemorazione della figura agli ili, abate Giuseppe Barbieri, il "Cantore dei Colli Euganei ", e tra breve quella dell'insigne architetto la-pelli. Peccato che (non si , ;sa come) sia sluggiio ai cul I tori delle patrie memorie il rievocare il nome del gran; de «bare Giusepp, Furia netto (2 novembre...
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GLI INSEGNANTI italiani della zona B 25/03/1953
sono stati posti sotto inchiesta dalle autorità jugoslave. Essi vengono interrogati individualmente dalla polizia che vuole estorcere confessioni circa i loro presunti rapporti con organizzazioni irredentistiche di Trieste. Gli interrogatori durano in medi, sei ore.
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Ricerche per i beni 25/03/1953
Le persone sottoelencate, non reperibili più agli indirizzi segnati nelle denuncie presentate a suo tempo per i beni abbandonati, sono pregate di inviare il loro preciso recapito attuale all'Unione Industriali Giuliani e Dalmati Piazza Venezia 11 Roma. ; Nel caso che alcuni del sottoelencati profughi siano nel frattempo emigrati all'estero, si pregano l conoscenti di questi di voler darne comunicazione alla Unione, in modo da permettere il loro rintraccio. Nella risposta si prega di citare il numero di posizione segnato a fianco di ciascun...
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Assenze ed infortuni 25/03/1953
Circa 1600 persone si assentano giornalmente dal lavoro a Fiume per malattia. Ogni mese inoltre si verificano nella stessa città 300-350 infortuni. Tra spese per sovvenzioni e perdita di ore lavorative la collettività sopporta annualmente un danno da 400 a 300 milioni di dinari. Secondo il quotidiano di Fiume questa alta percentuale di assenze dal lavoro e di infortuni dipende in gran parte dall'incoscienza dei lavoratori i quali non si renderebbero conto del fatto che l'Istituto per le assicurazioni è un ente sostenuto dal popolo lavoratore...
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Lacrime d'esilio 25/03/1953
Antonio Talatin A Trieste, nella propria abitazione di Via Poscolle 8, è deceduto improvvisamente, per paralisi cardiaca, il palese Antonio Talat n, all'età di 58 anni. L'eainto era stato uno delle più popolari figure di Pala, la cui esistenza è stata caratterizzata da vicende avventurose, conseguenza del suo temperamento battagliero e dei suoi sentimenti irredentistici. Già nel corso della prima guerra mondiale, mentre era operaio tecnico all'arsenale di Pala, capeggiò il primo grande sciopero contro la guerra dell'Austria e st a, uocò agli...
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Spogliazione barbarica 25/03/1953
I cinque pescherecci catturati la settimana scorsa al largo di Ragusa da una motovedetta jugoslava sono stati rilasciati. Le con, dizioni imposte dalle autorità titine per il loro fila-Scio sono state estremamente gravose: I natanti sono stati spogliati di ogni attrezzatura. Due dei cinque pescherecci, e precisamente il Trieste ed il
Timavo , appartengono al Consorzio dei pescatori di Trieste. Entrambe le unità erano state appena attrezzate per l'imminente stagione della pesca.
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A Padova 25/03/1953
A Padova, alla Gran Guardia, nel raduno di protesta per i fatti di Trieste, il Vicepresidente della E. P. Venezia Giulia e Dalmazia, Dario Davanzo, con forti ed acclamatissime parole, ha riaffermato la nostra solidarietà nel dolore e la nostra fede nell'avvenire.
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Mozione di protesta del C.L.N. contro le accoglienze a Tito 25/03/1953
Una mozione di protesta è stata approvata dal CLN dell'Istria contro le accoglienze tributate al maresciallo Tito in Inghilterra dal Governo e dalle organizzazioni democratiche bri tanniche. In nome dei principi di democrazia, di giustizia e di libertà — è detto nella mozione — il CLN dell'Istria testimone diretto dei metodi repressivi ed antidemocratici del Governo di Belgrado, fedele rappresentante delle popolazioni giuliane ancora soggette al regime poliziesco instaurato dal maresciallo Tito anche nelle città della zona B, affidatagli in...
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Fermento d'armi in Zona B 25/03/1953
In questi giorni in zona B si troverebbe una commissone militare jugoslava La compongono un generale, due colonnelli ed altri ufficiali di S.M. Sono stati ispezionati gli accantonamenti dei due distretti di Buie e Capodistria. Gli ufficiali hanno sostato
I in vari punti lungo la coI sta che va da Punta Grossa a Capodistria. Sulla loro visita si mantiene il più assoluto riserbo.
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Intervento dell'on. Ceccherini 25/03/1953
A Palazzo Barbone ed al Palazzo del Lussemburgo a Parigi si sono tenuti i lavori della sezione italo-francese dell'Unione interparlamentare. La parte italiana era rappresentata da sette parlamentari del gruppi democratici della Camera, tra cui l'on. Ceccherini.
Si sono dibattuti i problemi dei rapporti culturali tra Italia e Francia in particolare. I lavori si sono conclusi con una mozione in cui si auspica lo scambio degli insegnanti di lingua italiana e francese tra i due Stati vicini. In questo argomento, con l'appoggio dei componenti la...
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