25/03/1953 |
|
UN'ALTRA ARDENTE MANIFESTAZIONE PATRIOTTICA AL «VIVA L' ITALIA!» DEI TRIESTINI FANNO ECO I... 01/04/1953
Didascalie:
La Polizia tenta d'i sciogliere il corteo davanti la sede del MIR
Il momento del «fermo» di un allievo del «Filzi»
Il corteo finalmente autorizzato, che sfila per il Corso Italia
Una guardia di P. S. tenta di strappare ad un ragazzo del «Filzi» la bandiera istriana
La gioventù studiosa di Gorizia ha manifestato giovedì scorso nelle vie e nelle piazze cittadine il suo incontenibile sentimento patriottico. I recentissimi episodi di Trieste ed in particolare il fatto che una Corte militare alleata volle definire oltraggio a sè...
|
|
PROFILI: ANTONIO DE VESCOVI IL "SOLDATO„ CHE INCUTEVA RISPETTO DELLE COSE GRANDI - Borgodemar 01/04/1953
In tempi lontani, quando argomenti di attualità erano gli sbarchi di D'Annunzio, il Battaglione Rismondo, la Torpediniera 55; in quei tempi, lontani, ma che sono poi i tempi del cucco, rivedo, se frugo e frugo nella memoria, un ufficialetto (giovane giovane) dei bersaglieri, un ufficialetto prestante, che sosteneva con eleganza la sciabola e sfoggiava con orgoglio le fiamme rosse. Era il fratello di un atleta, di un lottatore, era un combattente dell'altra guerra, un fegataccio, e veniva giustamente considerato una gloria cittadina. Quando...
|
|
Lacrime d'esilio 01/04/1953
ll giorno 25 marzo 1953 -11— è deceduta a Venezia
DE GIORGIO Clementina
ved. Donnarumma
di anni 81
Addolorati ne danno il triste annuncio i figli Maria in Manzin col marito dott. Riccardo, Nunzia, Olga, Alfredo e nuora Anna coi nipoti (assenti) e parenti tutti a quanti la conobbero e la stimarono.
Venezia Canadà.
A Verona, alle 21,40 del giorno 20 marzo, dopo breve malattia, munito dei conforti religiosi, spirava serenamente, lontano dalla sua tanto amata Pola
GIUSTO DEPICOLZUANE
d'anni 57
Ne danno il doloroso annuncio a quanti lo...
|
|
UN RACCONTO COSÌ FILETTO DI SIRENA - Calandrone 01/04/1953
Un soldato, mezzo tonto, era venuto a dare gli esami di maturità, e, in un momento di euforia, aveva confidato a Italo, di avere visto in prossimità del pozzo delle Colovaic, tra il lus2o e il brusco.... una sirena natante, che cantava tra le roccie! Italo venne a dirlo a me, precisando che egli non credeva a una parola di quanto sopra; io lo raccontai subito a Iginio, il quale ne rise. La sera dello stesso giorno, ero a casa di Iginio, e dalla finestra vedevamo la facciata di Santa Maria, sulla quale la luna scherzava.
La luna alle volte fa...
|
|
TRISTE RITORNO 01/04/1953
Mentre Tito navigava sulla ex bananiera italiana Ramb trasformata nella nave slava «Galeb, sulla via del ritorno da Londra, il governo di Belgrado largiva al popolo una cattiva notizia, l'aumento del prezzo del pane di un terzo di quello finora praticato. Nel contempo è stato tolto dal commercio il pane bianco, con la scusa che le autorità dovranno fissarne il costo prima di essere rimesso in commercio. Questi provvedimenti hanno sollevato vivo malumore e la gente osserva che l'economia seguita ad andare sempre peggio, ad onta dei continui...
|
|
Ecco il piccolo Enzo, di 11 mesi, grazioso rampollo del polese Francesco Radollovich residente a... 01/04/1953 |
|
FLARGIZIONI 01/04/1953
Per onorare la memoria del loro caro Giusto Depicolzuane, deceduto a Verona il 20 marzo u.s., i fratelli Giuseppe Mary ved. Villanera, Gemma Ciresola e Ida ved. Silli elargiscono L. 4.000 pro Arena e L. 2.000 pro orfanelli di San Antonio.
Nella ricorrenza del quinto anniversario della morte della loro cara mamma Colucci Maddalena in Burgher, le figlie Gianna Maria e Marcella elargiscono, per onorare la memoria, L. 300 pro orfanelli di S. Antonio.
Per onorare la memoria del carissimo ed indimenticabile amico Antonio Talatin, Carlo Sartori...
|
|
LA PAROLA A NANDO SEPA 01/04/1953
Che nova, Nando, quà semo soto i ovi de Pasqua e ti dormi come el nostro governo par el problema de Trieste. Fate vivo, in malora, e spuda fora qualcossa de bon che ne tiri su el morale. Bravi furbi. Gò voia, ara mi, de ciacolàr con ste campane pasqualine che te sona in giro. E pò, cossa sarìa de dir? Xe tuto un condoto de roba che te volta le fodre dei budèi e te fa vignir sù del stomigo, la spuza de l'aio che i s'ciavi ne rifila a sbrega balòn.
Pò, dito intranos, me go fato europeo federalista par la comunità dei popoli uniti del pul del...
|
|
DECENNALE 01/04/1953
IL MAUSOLEO a Vladimiro Gortan che avrebbe dovuto essere inaugurato nel circondario di Pisino il 1. maggio, verrà invece scoperto il 17 maggio. Ciò con la scusa che in quella data verrà commemorato sul posto il decennale dell'insurrezione popolare nell'Istria. Ai festeggiamenti sono stati invitati lo stesso Tito e il presidente del Sabor della Croazia, Bakaric, il che dimostra che si vuole dare all'evvenimento il carattere di una clamorosa «manifestacia».
. .
A FIUME è stata fatta una statistica dei divorzi. Risulta che in quel tribunale...
|
|