I bambini ci guardano. E ci ascoltano anche, direi, alla luce dei discorsi del mio amato nipotino Bri Bri che, dall'alto dei suoi quattro anni e mezzo, se ne esce con espressioni che, almeno a noi, sembrano sbalorditive. In casa nostra, non esiste il vizietto della parolaccia, eppure, giorni fa, il bambinastro, vedendo il sommo disordine della mia scrivania, ha esclamato: «Chi ha fatto questo casino!,,. Oh! Ormai si tratta d'una parola d'uso comune, che anche le ragazzine pronunciano senza arrossire, e che e persino inserita in una sigla televisiva, con le Tate che la cantano a voce spiegata. Ma, tornando al piccolo Attila, sempre attentissimo a tutto ciò che facciamo, atti e discorsi; spesso tira fuori frasi come: .io avrei una idea.... o «io avrei pensato un'altra cosa, veramente..,, ed anche «sono occupato, non disturbarmi,,. A tutto ció debbo aggiungere certe proprietà di linguaggio, tipiche dei toscani (l'asilo insegna), per cui, avendogli io detto di «premere un certo bottone, mi sono sentito domandare se lo doveva «pigiare,,. E udirlo adoperare correttamente il «questa. e «codesto, cosa che noi non sempre approfondiamo a dovere. Ma sto divagando, che un altro a il discorso che desidero fare, parlare cioe delle trasmissioni televisive — viste e seguite anche dai minori — che ci subissano di pubblicita, in tutte le salse, con vari bombardamenti di ripetizioni ossessive, che ci inducono ad odiare i prodotti reclamizzati. Si convenga con me, un fattore (chiamiamolo cosi!) regna sovrano in quasi tutti gli spezzoni, indifferentemente che si tratti di caramelle, dolci, birra, automobile o saponi, etc., il sedere! Di donna, naturalmente, e magari con qualche nudo, più o meno integrale. Bene, prima piano, che si tratti di una crema o di uno shampoo, o di una laces, spesso accompagnati da un frasario che fa sghignazzare, tipo «il piacere che uccide!., ma non si tratta di una droga o di un allucinogeno, soltanto di mentine! Gli ideatori di tutto ciò, devono ritenere gli italiani una massa di mentecatti e di rimbambiti. Film o cartone animato (Dio ci scampi da quelli giapponesi, con i pupazzi dotati di boccacce tipo lavandino, che anche Bri Bri grida «via! via!. appena li vede) sempre con le interruzioni di rito, con rotondita anatomiche bene in vista e con la voce dell'infante che urla: «Culini! s. Cosa dirgli? Appesantendo l'interesse per la parola, otterremmo l'effetto contrario di quello desiderata. Ci guardiamo, sua nonna ed io, e facciamo i finti tonti, cioe i cretini, cosi lui non ci pensa piu. Certamente si tratta di una frase scherzosa, buttata li come per caso, ma prontamente raccolta dal tenace collezionista di automobiline. A proposito delle quali (io alla sua eta ignoravo anche l'esistenza della bicicletta) e aggiornatissimo e. per la strada, non ne sbaglia una: Mercedes, Ford, Fiat Uno o Tipo. Lancia, Volkswagen — pronunciato correttamente — e Peugeot, Alfa Romeo 33 come quella di Memo (già, quando mi chiama «non-no è festa nazionale). Tutto ciò senza saper leggere, ma con assoluta padronanza dei simboli, ad eccezione di «Fiat e Iveco, parole che distingue benissimo, e sempre senza commettere errori. Se vedi che adesso la mularia, xe piu sveia de quela de una volta, e possiede un profondo senso di
amor proprio e dignity. Per un caschetto di capelli, più di una persona ha vezzeggiato Bri Bri esclamando: «Ma che bells bambina!,ottenendo per tutta risposta un ruggito da leoncino infuriato. Pero adesso, coi capelli tagliati da maschietto, si sente a posta, ed è felice nel sentirsi dire che cosi è più Bello di prima. «Gia — mi ha però:, domandato — ma allora, prima, ero brutto?,,. Logica infantile.
Guglielmo Belli