foto Didascalie: Il Duomo di Sanvincenti Loggetta e parte della cisterna a Sanvincenti Vera da porno e scorcio del Castello Grimani a Sanvincenti Lasciando le fragorose e rutilanti cittadine della costa, tutte organizzate per un turismo di massa che ha letteralmente violentato tl vecchio, genuino, taro borgo, si va in cerca di ricordi. In cerca di quelle località tanto care, dove tutto e rimasto ancora come ai tempi nostri. Scendendo dal Nord per raggiungere Pola, percorrendo strade secondarie che attraversano l'Istria nella parte interna, in un paesaggio più familiare e che più ci affascina, si incontra Sanvincenti. II paese, poggiato sopra un piccolo colle (310 metri) riscaldato da un dorato sole settembrino, sembra attendere il turista che, meno attratto dal mare e dalla baraonda, sappia apprezzare i suoi mutamenti. Non sono mold; ma quei pochi, abilmente disposti, cornpongono quella che viene definita una tra le più belle piazze dell'Istria. Al centro troneggia una cisterna del 1808, recintata da un muretto in pietra, costruita dal popolo come racconta una scritta. Dentro risalta una stupenda e panciuta vera da pozzo, in pietra, sormontata da un leggiadro Aorta carrucola in ferro. Alla sinistra domina la massiccia mole del vecchio castello dei Grimani; fu riedificato nel 1589. Non ha una gran bella presenza, sembra piuttosto abbandonato. II portone a stato divelto; dall'apertura a facile accedere al cortile interne alquanto disadorno. Sopra I'ingresso e rimasta una scultura in pietra che rappresenta lo stemma gentilizio dei Grimani. Fa da fondale alla piazza, la Chiesa Parrocchiale dell'Annunciazione di Maria, con l'armoniosa facciata in pietra, di stile rinascimentale-lombardo, del 1500. Pregevole nel suo interno una pals attribuita al Palma il giovine, che raffigura la Madonna con i Santi Sebastiano e Rocco. Ed a fianco della chiesa si innalza il semplice cuspidato campanile, coevo. A chiusura del perimetro, sul law destro, si trova un'elegante loggetta, poggiata su archi a tut-to sesto, contemporanea della Chiesa. L'ottimo stato di conservazione fa pensare a recenti lavori di restauro. Al piacere di ammirare questi semplici ma emblematici monumenti, si associa una quiete, quella stessa nella quale Sanvincenti continua a vivere ed a tramandare la sua storia. Ed ecco le foto che ho scattato per unire l'immagine a quello che ho scritto. Fausto D'Asta