Didascalie:
II pugile di Pola ricordato sul giornale di Utica in America
Remigio Bollana con la torcia olimpica a Utica
Ve mande un ritaio de giornal de Utica dove xe un picio articolo con una foto mia del tempo de Pola. In occasions delle Olimpiadi 48 anni fa el nostro cam Giordano Ricato scrisse sal giomal che per un mezzo pun-to (59 e 1/2 su 60) gavevo perso el primo poste per partecipar alle Olimpiadi de Londra del 1948. El 13 giugno scorso la fehbre delle Olimpiadi me xe tomb adosso. Quel giomo la staffetta con la torcia xe passada attraverso la nostra vane dei Moicani mi go avd l'onor de tignir in man la torcia che servira per accender Ia fiamma olimpica ad Atlanta.
In quel memento me xe vegml le lagrime ai oci: in un Iampo go visto passar tuti i ani de sacrificio per lo sport. Invesse de passegiar con le mule su e zo per i giardini de Pola, mi bravo pugni nele palestre de la Gil, in quela vissin a le scuole Grion. in quella in Riva. Ricordo cussi anche tutti i boxeri del tempo: Bubi Boor, Manca, Ricciolini, Cossa, Nacinovich. Bepi Rocco, Tullio Rocco e tanti altri che sada de elencar. In special modo devo nominar Quinto Vicini. allenatore, amico e per mi anche come un fradel che me ga fato cambiar vita e diventar campion. "God bless you» caro Vicini.
Ve conterò ancora che solo la parte con la fiamma continua ad andar avanti fin alto stadio olimpico; el manigo de la torcia el ghe resta al corridor.
Ve saludo tutti con un viva la SATA, viva l'Arena. da un Baracher sempre. Remigio Bollana Ha scritto il quotidian di Utica sotto il titolo ,Torcia porta lacrime agli occhi di un ex olimpionico. che Remi Bollana fete parte della squadra di Otto pugili italiani alle Olimpiadi di Londra del '48, che ottenne tota medaglia d'oro, due d'argento e due di bronzo. II ventiduenne Bollana fungeva da eventuale sostituto del medioleggero designato per il vantaggio di mezzo punto ad essere il titolare. Ha detto,Bollana al giornale: .Ho aiutato ad allenarli, a prepararli, pronto a salire sul ring se necessario. Eravamo tutti impegnati al massimo con un duro lavoro di preparazione