All' ultima Apocalisse II pianto di Cire per Uccio Speravo di non dover scrivere più articoli per ricordare amici cari che se ne sono andati per sempre. Perà vista l'Arena con in prima pagina le ultime foto di Livio, non ho potato fare a meno di scrivere alcune righe per l'amico con cui mio merito ed io siamo stati assieme domenica 20 ottobre a Peschiera del Garda. In quella occasione, come sempre ai raduni e agli incontri dei Polesani, abbiamo cantato tutti eVa pensiero.... magistralmente diretto dal caro Cire. II 28 ottobre a arrivera la triste notizia: Vitty mi ha telefonato per comunicarci che Livio non si era più risvegliato. Non sapevo cosa dire, perche era una brutta sorpresa; quando lo dissi a mio marito, non voleva crederci. Pensando a quanta passione Livio metteva nel dirigere il canto nelle nostre riunioni, ho telefonato al generale Tanzella per chiedergli se evesse una registrazione del famoso coro del ,nabucco e così è stato. II giorno delle esequie, al termine della cerimonia funebre, in chiesa sono risuonate le celebri note tra l'emozione e lacrime dei presenti. Al cimitero, quando la bara e scesa nella tomba, Vitty ha voluto vicini tutti noi amici in un unico abbraccio per l'ultimo saluto al suo sposo.
Ciao Livio; ora il <Va' pensiero... lo canterai con tutti gli Apocalittici che ti hanno preceduto in questo viaggio! Ancora una cosa voglio aggiungere: Livio faceva partne a Verona di un gruppo di volontariato per l'assistenza agli anziani ed alle persone sole bisognose di aiuto, la Fevoss; inoltre insegnava canto all'Universita della Terza Eta; perciò la sua presenza manchera a molti, non solo a noi Polesani. La prossima Apocalisse aura un nuovo vuoto, manchera proprio colui che era stato il primo quando nacque a Pola tanto tempo fa Un ciao dal tuoi amici
Ersilia e Lodovico Gaddi
Quanto dolore ho provato nel leggere l'annuncio della morte del caro Cire, con il quale mi sono abbracciato pochi giorni prima della sua dipartita. Quando anni fa lo rividi a Treviso, mi parts cost calorosamente di mio padre e mi consegnò gelosamente la copia con cui l'Apocalisse lo nominava socio onorano di quella a noi care e preziosa associazione. Le mie povere parole poco possono evocare l'alto valore morale del caro Cire. Anche la Morte gli e state leale ed ha risparmiato tanto a lui, che allà sue famiglia, una prolungata sofferenza ed un più profondo dolore. Conserverò assieme a tutti i polesani un riverente ricordo di Cire.
Aligi Vidris