foto Una foto del 1933 in occasione dello sposalizio di mia cugina Nella Martinoli (cugina per parte della madre di Licio Visintini) con Rudy Giadresco (polesano). Nel la prima fila i piü piccoli sono: mio fratello Nevio (oggi sacerdote canonico), mia sorella Mirtia, il sottoscritto marinaretto, mio cugino (ammiraglio) Redento Martinoli, Comandante Nicolò Miletich; supra da sinistra a destra, Ida Tarabocchia, Mario Martinoli (mio zio, detto Mario della comun), Sindonia Miletich, mio padre comandante Mirto Martinoli. Enea Martinoli, Francesco Maraspin (pasticcere), Oreste (il fioraio); in seconda fila sempre da sinistra, la figlia del Gobbo nane, Marucci Cattich, Letizia Martinoli, Gladulich, Noemi Antunovich e Giadresco (genitori dello sposo) Gaudia Martinoli (mia madre), Caterina Martinoli (mia nonna), Antonietta Martinoli, il testimonio dello sposo, gli sposi Nella e Rudy. dietro lo sposo Elsa Bragato (autrice dei libri «Lussin ti saluto», «Lussin, sempre Lussin», «Arie di Lussino») con a fianco l'allora diciottenne Licio Visintini, (l'eroica medaglia d'oro di cui ho scritto sull'Arena del 29 marzo scorso), Marco Vidulli, Maria e Antonio Martinoli (genitori della sposa); il ricevimento si era svolto al Teatro Bonetti con cinematografo gestiti da Antonio e Maria Martinoli (miei zii); faccio presente che gli sposi Nella e Rudà erano sordomuti; hanno avuto una figlia Ines (nata a Pola) nel 1934 intelligentissima; quando bambina rimase senza la mamma e stata allevata dai nonni a Lussinpiccolo; sposata, rimasta vedova pure lei, attual mente abita nell'isola con due figlie e due nipotine; unica parente da parte dei Martinoli che rimasta a Lussino. Alfeo Martinoli