VINCENZO MENGAZIOL - foto
E deceduto a Trieste, dopo lunga, penosa malattia, il 31 maggio scorso, Vincenzo Mengaziol, nato a Parenzo il 6 novembre 1910. AlFeta di 16 anni era gig meccanico qualificato ed apprezzato. Nel 1935 partecipava alla guerra d'Africa dove, per atti di coraggio, riceveva la croce al merito. Ritornato a casa fu costretto, per un certo tempo, a curarsi per la malaria contratta in Africa. Nel 1945 sposo tole Zagabria, nata a Fianona d'Istria nel 1915 e trasferitasi a Parenzo nel 1937 in quanto il padre Rocco, proprietario della nave .Giuditta,,, aveva in quel luogo interessi nell'industria dei trasporti marittimi. Venuto il malaugurato esodo, la famiglia fu costretta ad andarsene prima a Mortegliano, poi a Monfalcone ed infine, nel 1956, a Trieste, dove Vincenzo trov6 lavoro, dopo tante vicissitudini, quale autista fabbro meccanico all'Ospedale Maggiore, impiego che manterra lino al 1969. Nel 1961 la famiglia fu colpita da un gravissimo lutto: moriva a Trieste la figlia Maria Giuditta, di soli 15 anni, investita da un autocarro nel tornare a casa da scuola. La tragedia ha inciso con un profondo dolore la famiglia. il matrimonio dell'altra figlia, Annadina, nel 1977 e la nascita di due nipotini alleviarono la tristezza in famiglia. Vincenzo lascia un caro ricordo di se tra quanti lo conobbero. Egli fu sempre prodigo di nobili sentiments, laborioso, amico di tutti, mai dimentico della propria terra natia. La Comunita di Fianona d'Istria, della quale egli fu amico affettuoso, si sente vicina, con il proprio profondo cordoglio, alla moglie, alla figlia Annadina e ai parenti tutti. [Mario Gerbini]
ROCCO POLDRUGO
Vent'anni orsono, il 13 luglio 1969, spirava a Trieste il comandante cap. Rocco Poldrugo, nato a Fianona d'Istria il 25 marzo 1877. A dodici anni partì dalla natia Fianona sui trabaccoli a vela; affrontò poi una dura e lunga fatica sui marl e sugli oceani, in un susseguirsi di lotte, sacrifici, soddisfazioni e di alti riconoscimenti. Tra la fine del 1800 ed il principio del nuovo secolo egli doppiava per ben tre volte il famoso Capo Horn con un semplice barca. Passava poi al comando di grandi e moderne navi con il coraggio di sempre, con austerità di costumi e rettitudine di vita. Ebbe numerosi riconoscimenti di qualificati ambienti, e non soltanto del settore marinaro, lusighieri consensi e profonde attestazioni di stima: La sua figura di uomo e da marinaio a stata spesso illustrata anche dalla stampa. Egli fu un modello cui ispirarsi per tenere in vita gli autentici valori dei veri lupi di mare. Rocco Poldrugo appartenne certamente ad una razza in via di estinzione. il 30 giugno 1937 il leggendario lupo di mare, .a verà self made captain. Rocco Poldrugo, lascio il mare. Si dedic6 a ricerche per il Museo e per riviste; si prodig6 in favore della colettivita istriana in esilio. il 29 agosto 1955, in occasione del raduno dei Fianonesi, fu acclamato presidente della Famiglia Fianonese. Alla sua cara memoria tutta la Comunita di Fianona d'Istria, nel ventennale del-la scomparsa, rende il pth devoto omaggio e rinnova al figlio dots. Renato ed a tutti i parenti la pia sentita solidarieta. Mario Gerbini, presidente della Famiglia Fianonese
II 23 giugno scorso, dopo breve malattia, ci ha lasciato
ALDO BENVENUTI - foto
Ne danno il triste annuncio, a tumulazione avvenuta nel camposanto di Udine, la moglie, i parenti tutti e gli amici.