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Didascalia: II presidente dei dignanesi Ovidio Negri con alla sua sinistra il vicepresidente Mario Palin e alla destra il segretario Marino Giachin, il prof. Marino Bilucagna, il prof. Luigi Donerà e Guerrino Manzin
Sfidando il tempo sfavorevole, i dignanesi anche quest'anno sono accorsi in gran numero alla festa che gli organizzatori, con entusiasmo e abnegazione. avevano preparato e curato nella ormai familiare Peschiera del Garda. Già sabato sera eravamo in 95. Domenica. dopo la solenne messa concelebrata da cinque nostri sacerdoti, al pranzo si era in 370; provenienti da mezza Italia e anche dal Canada e dagli Stati Uniti d'America. Dopo il saluto e il benvenuto che ho rivolto quale presidente della Famiglia Dignanese e dopo che il segretario ha letto i messaggi d'augurio inviati dall'Australia, da Cosenza e da Pescara oa amici che all'ultimo momento erano stati impediti di essere con noi. Marino Bilucaglia ha presentato il volume Momenti poetici istro-romano-italici» di mons. Giuseppe Del Ton, illustre nostro concittadino noto in Italia e all'estero per essere stato se. gretario alle lettere latine dei Pontefici Giovanni XXIII e Paolo VI. e per le sue numerose pubblicazioni in campo letterario, filosofico, teologico e patristico, del quale ricorre quest'anno il 60" anniversario dell'ordinazione sacerdotale. Ogni intervento si è meritato la sua buona parte di calorosissimi applausi. Alle 13 in punto. come convenuto, i solerti camerieri. sotto lo sguardo attento della cordiale e generosa titolare, hanno dato inizio al pranzo, che è risultato coi fiocchi. Tra un piatto e l'altro, fino al dessert. con sempre davanti la bottiglia di buon vino, sono stati premiati con targa d'argento il segretario Marino Glachin, il tesoriere Igino Darbe e il maestro Luigi Donerà; con pergamene artistiche il vice presi. dente Mario Palin e la collaboratrice Etta Godine. Pergamene-ricordo sono state consegnate agli amici provenienti da
oltreoceano e alla piú anziana e al più anziano dei presenti in sala. E' seguita una ricca lotteria <gratis, grazie al buon cuore di più bumbari) che ha ancor più viva cizzato la già allegra compagnia. Non sono naturalmente mancati i canti, i nostri canti, culminati con l'Inno all'Istria e il Va pensiero che hanno fatto a molti luccicare gli occhi. Una splendida giornata... anche se fuori pioveva. (Il mattino però, per i primi incontri e per la messa, il buon Dio aveva tenuto lontana l'acqua). Alle 19I pullman di Torino e Monlalcone ripartono, e con essi, subito dopo, quanti erano venuti al raduno col treno o con mezzi propri. Ma 43, decisi a continuare, rimangono, e hanno... il coraggio, verso le ore 21, dl cenere, poi ballare (come s'era fatto la sera prima) e infine, a mezzanotte, brindare. Dignano, Dignano, cosa sei per noi?!
Ovidio Negri