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XCon la maestra Gisella Velicogna Zuliani alle scuole Manzoni tre classi negli anni 1929-1932
Mentre, luglio 1983: Ersilia Giobbe Vezzani, Olga Lazzarich Roncevich e Marcella Coggiola con la loro cara maestra novantenne Gisella Zuliani
Soltanto qualche giorno prima che si spegnesse, dopo 50 anni che non la vedevamo, io, Ersilia o Lia Giobbe da Reggio Emilia, Olga Lazzarich da Rimini, e Marcella Coggiola da Trieste, avevamo deciso di andarla a trovare all'ospedale di Mestre. Qualcosa ci diceva che dovevamo fare presto, altrimenti non l'avremmo vista più. E cosi in una calda giornata di luglio siamo entrate in una cameretta di ospedale. La nostra maestra ci aspettava. Al mattino tutto l'ospedale sapeva che tre sue alunne venivano a trovarla. E lei, la nostra cara maestra aveva voluto indossare la camicia più bella, aveva voluto essere pettinata con la massima cura, voleva presentarsi ordinata e a posto come lo era sempre stata. Non trovo le parole per dire la commozione che ci ha preso quando siamo entrate: con le lacrime agli occhi ci siamo lungamente abbracciate. Cara, cara signora! La sua conversazione era ancora arguta e brillante. Avevamo portato con noi le foto delle lontane elementari e lei, la signora Gisella, ci aveva riconosciuto. Le mando ora al giornale. Penso che molte delle nostre antiche compagne di scuola si riconosceranno e penso che tutte ricorderanno con tanto, tanto affetto e gratitudine la nostra cara maestra che proprio poco dopo il nostro incontro ci ha lasciato per sempre. Lo spazio e la poca abitudine a scrivere mi impedisce di dire quello che sentivo e volevo. Mi limito a mandare quattro foto all'Arena, sperando che le pubblichi, nel limite delle possibilità, e mando a nome mio, di Olga e di Marcella,n tutte le più vive condoglianze a Erminio, dicendogli, ancora una volta, che ha avuto una mamma meravigliosa, di rare qualità.
Ersilla Giobbe Vezzani