CONCETTA DORIGO - foto E' morta all'età di 80 anni, appena compiuti, Concetta Do-rigo, nata a Gallesano nella famiglia dei Matticchio; poi a Pola sposa di Armando Dorigo —ricordate la drogheria Dorigo all'inizio di via Giovia? Dopo l'esodo era emigrata con tutta la famiglia in Australia, ma dopo la morte del suo Armando ritornò in Italia insieme alla figlia Armanda e si stabilì a Roma. A Roma visse dal 1966 fino alla fine, ma bisognava essere ciechi e sordi per non conoscere «mamma Concetta., ormai eravamo in tanti a chiamarla così. «Spela che te conto», cominciava sempre così i suoi discorsi fitti di una aneddotica eccezionale, una memoria di fatti e di avvenimenti che sarebbe stato giusto annotare di volta in volta. Sedar Senghor, il poeta della negritudine scrisse un giorno che ogni «griot» che muore è una biblioteca che brucia. Il «griot» era il cantastorie dei villaggi. Mamma Concetta era una «cantastorie». Da lei abbiamo appreso storie che nessuno ha scritto: la guerra 15-18 quando gli istriani sono già profughi nelle terre di Ungheria, la vita in quella comunità particolare che era la Fabbrica Tabacchi a Pola, i viaggi verso l'Australia che al tempo dell'esodo duravano diverse settimane, come si era accolti e come si viveva in Australia, in particolare a Sydney E sapeva tutto di tutti. Ma tutto era filtrato dalla sua personalità, dal suo «vedere» fatti e persone e rievocarli, come pochi sanno fare, tra il patetico e la risata. Rideva e raccontava e conquistava tutti. Ma conquistare gli altri per lei era soltanto un riflesso del suo dare, della sua generosità e del suo affetto e rispetto verso gli altri, del suo modo di amare gli altri. Non a caso, al suo funerale c'era una corona di fiori inviata da parte dei commercianti al minuto della zona in cui abitava. E comperava solo per lei e la sua Armanda. Questa era «mamma» Concetto. (Ezio Pecora) E' deceduta a Gorizia Diomira Frane ved. Riosa di anni 72 profuga da Pola. Ai parenti sentite condoglianze. Si sono spenti i rovignesi Gregorio Poldelmengo a 76 anni; Giorgio Sciolis a 86 anni; Bruno Somma a 46 anni, pianto dalla moglie Rita, dal figlio Enrico e dalla mamma Anna; Giuseppe Rocco a 85 anni, pianto dalla moglie Maria; Pietro Ghira a 85 anni, pianto dalla moglie Antonietta Moscarda e dal figlio Corrado; Silvio Zaratin a 68 anni; Santo Trevisan a 73 anni, pianto dalla moglie Maria e dai figli Libano e Giuseppe; Maria Budicin ved. Sponza (Pulpa) a 91 anni, pianta dalle figlie Rina e Ita ; Anna Massarotto ved. Brivonese (Biritina) a 86 anni; Lidia Caenazzo a 67 anni, pianta dalla figlia Annamaria; Carla Longhi Pontevivo a 90 anni; Eufemia Vidotti a 79 anni; Francesca Deterni a 90 anni; Anna Siddu ved. Cappai a 85 anni, pianta dai figli Maria, Mario, Luigia Liliana, Vanni, Walter. RINO FABLE - foto A pochi mesi dalla scomparsa della sorella Fede è deceduto a 68 anni il caro amico albanese Rino Fatale. Terminate le scuole di avviamento fu assunto come apprendista alle Cooperative Operaie dove prestò la sua opera per molti anni; in seguito come fedele collaboratore nel negozio di alimentari di Nini Raganzini. Dopo l'esodo si statoili a Monza presso la Simmenthal dove era molto considerato ed aveva un posto di responsabilità. La sua presenza ai raduni è stata sempre tanto gradita perché Rino era molto stimato e benvoluto da tutti, caro amico di tutti. Alla cara Menà fedele compagna che l'ha amorevolmente assistito in questi ultimi anni, alla figlia Bruna e all'adorata nipote vadano le espressioni di sincero cordoglio da parte della Società Operaia e della Comunità di Albona e da parte nostra. Sono morti a Pola: Natale Leonardelli a 70 anni, Gioacchino Sirotti a 80 anni, Maria Radolli a 81 anni, Santina Fonazar a 93 anni (pianta dalla figlia Livia Belullo e dal nipote Aris), Vittorio Dobrich a 52 anni, Giuseppe Runco a 73 anni (pianto dalla moglie Maria, dai figli Walter e Silvano, dalla nuora Mira e dal fratello), Antonio Cetina a 53 anni a seguito di incidente sul lavoro a Scoglio Olivi.