Didascalia: Gian Italo Mantovan Vicino alla mamma
Fotografia esposta alla mostra «L'Arte fotografica a Gorizia negli anni '50» organizzata dal Circolo di cultura fotografica «L'Occhio di Vetro»
La rassegna fotografica presentata dal Circolo ha costituito una prima proposta per la raccolta e la conservazione delle immagini fotografiche del passato. Si spera infatti che, interessando un pubblico sempre più vasto alla storia della fotografia locale, la preziosa documentazione storica che queste immagini testimoniano non si disperda nel disinteresse e nella dimenticanza.
Gian Italo Mantovan inizia l'attività fotografica come dilettante ai tempi del liceo classico. Da universitario passa ad un'attività semiprofessionale nel campo cinematografico con il gruppo Cinegulf. Gira in tale periodo diversi documentari 16 mm in bianconero e colore, portando a far vincere più volte il Cinegulf di Gorizia ed a conseguire il secondo premio in campo nazionale. Grazie a tale attività viene assunto come corrispondente civile dell'allora Cinegiornale dell'istituto nazionale «Luce». Sempre con l'istituto «Luce» svolge un'intensa attività come operatore di guerra nell'ultimo conflitto. Dopo la guerra fonda con altri goriziani il Circolo Fotografico Goriziano partecipando a numerose mostre anche di carattere internazionale.