così era familiare a Monte Paradiso di Pola (1943) come suo fratello droghiere in via Dante (poi Drogheria Sladogna, l'amico che è qui a Pavia) tanti anni prima e quindi in Piazza Verdi all'imbocco di via Promontore. «Stintolo Lussi» (già Lussich) è morto in seguito ad una banale caduta in bicicletta a Pola. Chi era costui? Mah, penso, per essere stato un dipendente del Dazio Comunale, ci dev'essere tutta una risma di persone... anziane, se sono vive, ma anche meno anziane, che lo possono ricordare, specie per la sua caratteristica leggera balbuzie accompagnata da un tic nervoso che lo rendeva simpatico. Classico era il suo saluto agli amici: «Ciao compare! G...ga...c...c... ga c....il can?»
Dorly