De Bortoli si presenta con cinque sculture di grande dimensione tra le quali spicca l'opera dedicata alla partoriente. Completano la rassegna venticinque bronzi e venti acqueforti che danno testimonianza della carica e del temperamento intensamente drammatico di un artista che traduce nella scultura una sempre presente inquietudine visiva e creativa. Arsenio De Bortoli, nato a Verona nel settembre 1933, si è ivi diplomato presso l'Istituto d'Arte. Ha partecipato a numerose rassegne artistiche tra le quali «la biennale della piccola scultura» di Padova, la biennale d'arte sullo sport a Barcellona, la biennale d'arte sacra di Ravenna; ha vinto il concorso nazionale all'ospedale di Colonia Veneta e molti altri premi. De Bortoli è un maestro fonditore ed ha lavorato, tra gli altri, con De Chirico, Mastroianni, Minguzzi, Giò Pomodoro ed altri artisti famosi. La mostra resterà aperta sino al 13 luglio con i seguenti orari: giorni feriali dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 17.30 alle 19.30 (lunedì chiuso); giorni festivi dalle 10.30 alle 13.