A Abbazia (via dell') (da v. Garibaldi a v. Sergia) — A ricordo dell'abbazia di S. Maria Formosa o del Canneto, sec. VI, e di cui resta ancora la cappelletta di via Minerva. Acquedotto (via dell') (da v. XX Settembre a v. d. Camposanto) — Conduce all'acquedotto principale della città. Adriano (via) (da v. Cl. Fulcro a v. d. Ginestre) — Imperatore romano, regnò dal 117 al 138; promosse l'industria e il commercio, incoraggiò le lettere e le arti; nella nostra città edificò alcune ville e alla sua epoca si ritiene sia stata ampliata l'Arena. Alfieri (via Vittorio) (da v. Massimiano a v. Besenghi) — N. ad Asti 1749, m. a Firenze 1803; poeta tragico, con i suoi lavori contribuì a risvegliare la coscienza politica degli italiani. Tragedie: Saul, Oreste, Virginia, Antigone, Mirra, ecc. Alpi Gittlie (via delle) (da via Sissano a v. De Loschi) — A ricordo dell'imponente baluardo alpino ai confini orientali della Patria. Angelo (androna dell') (da v. dei Castropola) — A ricordo della vecchia trattoria popolare «All'Angelo» qui esistente fino a una trentina d'anni fa. Antico (via Andrea) (da v. Tartini a v. Muzio) — N. a Montona d'Istria 1490; intagliatore e impressore musicale; ottenne le lodi del papa Leone X. Antonia Augusta (via) (da v. Pisani a v. Plinio) — Ricorda Antonia Minore, madre dell'Imperatore romano Claudio, la quale, dopo la morte del marito Druso (9 d. C.) trascorse alcuni anni nella nostra città. Aquileia (via) (da p. Ciano a v.le Em. Filiberto) — città della prov. di Udine che all'epoca romana ebbe grande importanza; Pola era unita ad Aquileia da una via consolare (Flavia). Arche (salita delle) (sale sul lato destro dell'Arena) — Forse da alcune arche (tombe) qui esistenti nel medioevo e più tardi. Arditi (via degli) (da v. D'Annunzio a p. T. de Revel) — Ricorda i fanti gloriosi d'Italia che in tutte le guerre diedero il maggior tributo di sangue alla Patria. Argonauti (via degli) (da v. Alpi Giulie) — Ricorda la leggendaria spedizione degli Argonauti, i quali secondo la leggenda locale, si sarebbero spinti fino alle coste istriane presso le quali il loro re, Giasone, avrebbe ucciso Assirto, capo dei Colchi e fratello di Medea. Arena (via dell') (da p. dei Caduti Fascisti al largo dell'Arena) —Conduce all'Anfiteatro. Ariosto (via Lodovico) (da v. Muzio) — N. a Reggio Emilia 1474, m. a Ferrara 1533; illustre poeta, autore del capolavoro «Orlando Furioso». Augusto (viale) (tra v. dell'Impero e largo Arena) — Conduce al bronzeo monumento del grande imperatore romano. La seconda riedificazione di Pola (35 a. C.) fu opera di Ottaviano Augusto a cui i polesi dedicarono il tempio che sorge nel Foro. B Badoglio (via Pietro) (da v. S. Martino a v. d. Barbarigo) — N. a Grazzano Monferrato 1871, vivente, valoroso comandante d'esercito, Maresciallo d'Italia, Marchese del Sabotino, Duca di Addie Abeba, preparò e diresse la battaglia di Vittorio Veneto, fu Comandante in capo delle forze operanti in A. O. Bulbo (via Italo) (da p. Port'Aurea a p. Verdi) — N. a Quartesana di Ferrara, 6.6. 1896, m. il 28.6. 1940 in un'azione di guerra, nel cielo di Tobruk. Volontario alpino della Grande Guerra, Quadrumviro della Rivoluzione, Trasvolatore dell'Oceano, Maresciallo dell'Aria, è caduto al posto di combattimento. Barbacani (via) (da v. Giulia a p. Alighieri) — Dai rinforzi fatti a scarpa, i così detti «barbacani», che sostenevano le antiche mura che correvano lungo questa via. Barbarigo (via dei) (da v. Badoglio a v. Flaccio) — Antica famiglia veneta che diede alla Serenissima due dogi e altri uomini valorosi, come Agostino, morto da prode nella battaglia di Lepanto (1571). Barbo (via dei) (da v. Tartini e v. Coppo) — Illustre casata patrizia polese, ora estinta. Barsan (viale Antonio) (dal viale dell'Impero a v. Flavia) — N. a Rovigno 1823, m. a Pola 1889. Patriota integerrimo, due volte podestà di Pola (1875 e 1888). Bartolomeo dei Vitrei (via) (dal Foro a v. Mazzini) — Saggio podestà di Pola, padovano, fece erigere (1296) il palazzo comunale al Foro. L'iscrizione latina sul lato sinistro del palazzo ci ricorda questo avvenimento. Battisti (via Cesare) (da v. M. Grappa a v. Veruda) — Martire trentino impiccato dall'Austria il 12. 7. 1916. Deputato di Trento al parlamento di Vienna, difese strenuamente i diritti degli irredenti. Belisario (via) (da v. Risano) — Generale dell'imperatore Giustiniano; vinse i Persiani e i Vandali, distrusse nel 540 gli Ostrogoti in Italia. A Pola raccolse e riordinò (544) il suo esercito per liberare Roma e Ravenna dai barbari. Benussi (via Bernardo) (da p. Carli al largo L. Da Vinci) — N. a Rovigno 1846, m. a Trieste 1929. Illustre storico istriano e strenuo assertore dell'italianità dell'Istria. Opere: «Pola nelle sue istituzioni municipali», «L'Istria nei suoi due millenni di storia». Bersagli (via dei) (da v. Val Cani; a v. Battisti) — La via passa accanto ai bersagli militari. Besenglzi degli Ughi (via Pasquale) (da largo L. Da Vinci a v. Rismondo) — N. Isola 1797, m. Trieste 1849, poeta scrittore, anelante alla libertà e all'indipendenza dei popoli. Opera: «Raccolta di poesie e prose». Biasoletto (via Bartolomeo) (da v. Battisti a v. Cassiodoro) — N. a Dignano 1793, m. a Trieste 1859, illustre naturalista, scopritore di parecchie piante, pubblicò parecchi lavori e ci lasciò un ricco «erbaraio». Bissa (cane della) (da v. Abbazia a v. Minerva) — Dalla forma tortuosa, simile alla biscia (dialetto bissa). Bixio (via Nino) (da v. Cappellini) — N. Genova 1821, m. Surriatra 1873. Ardente patriota e valente soldato, prese parte a tutte le guerre del Risorgimento dal 1848-1870; fu secondo capo nella leggendaria spedizione dei Mille. Bombig (via Riccardo) (da v. Rossetti a v. Roma) — N. a Pola; tenente dell'8o Regg. Bersaglieri; trovò morte gloriosa sul ponte di Scutari durante l'occupazione dell'Albania 1'8. 4. 1939. Venne decorato con la Medaglia d'Oro. Bollassi (clivo dei) (da v. Sergia a v. dei Castropola) — Nome di illustre famiglia patrizia polese ora estinta. Borea (via) (da M. S. Michele a v. Carsiole) — Il dio Borea ebbe culto in Istria, come ci viene indicato da una lapide romana. Bradamante (via forte) (da v. XX Settembre) — Conduce al forte che porta il nome di una vecchia famiglia polese che possedeva nelle vicinanze molti terreni. Cagni (piazzale Umberto) (sulla via V Novembre) — N. Asti 1863, m. Genova 1933. Valoroso ammiraglio; fu col Duca degli Abruzzi al Polo Nord (1900), sulla vetta del Ruvenzori (5200 m), nell'Africa (1905). Nella guerra libica bombardò e occupò Tripoli (1911); il 5 novembre 1918 sbarcò a Pola, che più tardi gli conferì la cittadinanza onoraria. • Calpurnio (via Lucio) (da v. D'Annunzio a M. Cappelletta) — Duunviro, fondatore della prima Colonia romana di Pola, il cui nome figura nella Porta Ercole. Campo Marzio (via) (da p. Verdi a v. S. Michele) — Ricorda il campo degli esercizi militari e delle cerimonie consolari. Il nostro si estendeva fuori delle mura della città tra le vie Medolino e Promontore, dove oggi c'è il Prato Grande. • Camposanto (via al) (da p. Ciano a v. Tivoli) — Mena al cimitero della città. • Capitani (divo dei) (da v. Sergia a v. dei Castropola) — Illustre famiglia patrizia polese ora estinta. • pag. 4 •