Al decimo concorso «Seghizzi» quattro trofei ai cori bulgari
Il coro «Emanouil Manolov» di Gabrovo (Bulgaria) diretto dal maestro Christo Aristirov si è classificato primo sia nella polifonia sia nel folclore per complessi a voci virili, con netta supremazia per bontà di voci, di fusione e di interpretazione; in polifonia oltre al brano d'obbligo, «Genuit puerpera Regem» di Ettore Desderi, ha eseguito «Al campo» di Pipcov e «Grozdano» di Cescmedijev; in folclore ha presentato «Dafino vino» di Hristov, «Salibih si edno libe» di Cutev e «Giudnoto Horo» di Pipcov
Il coro delle Insegnanti di Sofia diretto da Lidia Assenova Dimitrova si è affermato sia in polifonia sia nel folclore, per voci femminili, completando il successo bulgaro nel confronto fra undici Nazioni per complessi non misti; con un singolare allineamento orizzontale, il coro di Sofia ha eseguito in polifonia, oltre al brano d'obbligo, «Mulier bibit» di Padre Mariano Miolli, «Non si deve mentire» di Popov e «Ballate donne» di Kutov; in folclore «Zara, fanciulla mia» di Kaufman, «Jana nelle tenebre» di Kiurkciiski ed «E' fiorito il bucaneve» di Dimitrov