L'Associazione per lo studio del 'problema mondiale dei rifugiati, organo consultivo dell'ONU e del Consiglio d'Europa con scopi prettamente scientifici, ha tenuto quest'anno il suo XX congresso. Nel 1969 il congresso .si è svolto a Udine ed a Venezia e in quell'occasione gli studiosi ed operatori assistenziali di tutti i Paesi dell'occidente europeo, convenuti ai lavori, dedicarono particolare attenzione ai problemi giuliano-dalmati. A dare il tono e. l'impostazione a questa particolare ricerca fu una relazione di Padre Flaminio Rocchi, presidente del Comitato culturale dalla stessa A.W.R. Fu proprio 2casione della sede prescelta per quei lavori — Regione Friuli-Venezia Giulia — a richiamare l'attenzione degli studiosi sull'opportunità che, accanto agli scopi essenzialmente scientifici, emergesse una maggiore sensibilizzazione anche dell'opinione pubblica su quanto occorre ancora fare per i profughi e contribuire affinché gli studi sull'argomento trovassero pronta traduzione in operanti realtà. Inoltre nel congresso del 1969 la sezione italiana portò un contributo di alto livello pubblicando la raccolta delle leggi concernenti il problema dei profughi in Italia. Del volume, molto apprezzato in tutti gli ambienti tecnici e ministeriali, fu poi pubblicata una seconda edizione. Quest'anno altrettanto importante contributo, di respiro internazionale, è stato dato dalla sezione italiana collaborando alla pubblicazione di una raccolta delle convenzioni, accordi e adattamenti internazionali concernenti i rifugiati. L'interessante materiale è stato raccolto ed accuratamente organizzato dalla delegazione in Italia dell'alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati di cui è delegato l'avv. Enrico Lapenna. Anche questo strumento scientifico ha suscitato -Positivi apprezza-menti. Uno degli argomenti più attuali e sentiti è stato quello della espulsione degli italiani dalla Libia; a -tale problema è stata dedicata ampia discussione. GLI SCOPI. Lo sviluppo dell'associazione ha assunto respiro ormai mondiale, a seguito di una maturazione venuta a determinarsi di anno in anno, a cominciare dal 1951, sia. attraverso i congressi che hanno avuto luogo nei vari Paesi europei aderenti, sia .attraverso i lavori scientifici. nel frattempo impostati e sviluppati, sia per l'ampliamento .delle sezioni nazionali che, ormai, rappresentano una quindicina di Paesi non solo d'Europa, ma altresì -d'America e d'Africa. Il Paese designato quest'anno ad ospitare il congresso, è stato la Francia ed i lavori si sono svolti nella suggestiva cornice della città 'di Nizza. E' stata la -terza volta che la Francia ha accolto, L'A.W.R. Infatti nel 1953 e nel 1965 i lavori hanno avuto luogo a Strasburgo, nel Palazzo' del Consiglio 'd'Europa; L'azione preparatoria -del congresso è -stata iniziata dalla sezione francese di cui è presidente Alain Petit e gli sviluppi organizzativi sono stati proseguiti -e concretati dal 'segretario generale ;dell'organizzazione, il gr. uff. Aldo elemente il quale, in questi anni — vogliamo ricordarlo — si' è'iprodigato sia per sottolineare il carattere internazionale idell'assoeiazione con la costituzione di nuove sezioni -nazionali, sia per una maggiore presenza della stessa in tutti i vari consessi che si occupano del problema -dei rifugiati, _sia infine per una opportuna opera -di pubblicizzazione del problema. Accanto a lui, in questa attività organizzativa, è da segnalare rapporto generoso e competente del segretario generale scientifico 'don. Theodor Veiter, austriaco, cui è affidata specificatamente l'impostazione 'dei lavori. Sempre per dare un quadro dell'organizzazione dell'A.W.R., dobbiamo ricordare che ne è presidente onorario F. Kerim Gokay, già ministro della nazione turca e governatore di Costantino poli. La presidenza dell'Ente è affidata attualmente all'italiano prof. Fernando Padroni, docente universitario di scienze statistiche presso l'Università di Roma, che ha assunto le redini interinali per la immatura scomparsa del presidente B. Henri Coursier. Il congresso di Nizza, svoltosi dal 20 al 24 -settembre, ha registrato la partecipazione .di 149 personalità non -solo europee, ma anche africane ed americane. L'A.W.R., per i suoi specifici compiti scientifici, raccoglie studiosi ed operatori a livello internazionale e, come di consueto, anche quest'anno ad essi si sono affiancati rappresentanti ufficiali dei governi interessati al problema -dei 'profughi e dei rifugiati. Tra essi il ,dott. Paul Weie che è intervenuto quale inviato personale del principe Sadruddin Aga Khan, alto commissario -delle Nazioni Unite per i rifugiati, il quale ha -voluto altresì far pervenire un messaggio tele-grafico, letto all'assemblea generale dal presidente prof. Padroni. APERTURA. Lunedì 21 settembre, nella magnifica sala «Brea.» di Niz7a si è re, gistrato un pieno completo ed i lavori so segue