Maria Zorco ved. Belletti - foto Il giorno 10 settembre é deceduta a Trieste la signora Maria Zorco ved. Belletti; aveva 88 anni. La cara defunta è stata una tipica figura fra quelle nostre donne che impressero all'Istria, con le loro doti, un carattere inconfondibile. E' stata sempre buona, sensibile, premuto-sa. Ha dedicato tutte 7e sue energie e pose le sue virtù al culto della famiglia e dell'amore per il prossimo. La sua casa è stata sempre bella, linda, accogliente. Non le sono mancati i periodi di serenità, ma i dolori l'hanno provata con intenso accanimento. Nella sua famiglia ha sofferte la perdita dei figli Vittoria e Pietro. Questi prematuri lutti hanno scavato nel suo generoso cuore solchi profondi. Gli anni sono passati ma le lacrime non hanno mai cessato di sgorgare copiose dai suoi occhi. I -fatti della nostra terra la colsero già anziana e sebbene l'amore di madre l'avrebbe voluta trattenere in loco per sentire aleggiare più da vicino gli spiriti amati dei suoi defunti, l'alto senso di civismo e di libertà la portarono a Trieste sistemandosi con la figlia Elena e vicina alla figlia Anna (Pino), ai nipoti ed agli altri parenti. Pur attorniata dalle premure più delicate e vive atten. zioni dei suoi, visse soffrendo: il suo povero Piero era sempre rimasto senza tomba. Da qualche tempo era in condizioni di saluce assai precarie e il timore dell'irreparabile era costante, ma probabilmente avrebbe potuto protrarre ancora la sua esistenza; fatale è stato il de. cesso, 'prematuro, del genero, il caro Angelo Rusalem,avvenuto appena il 31 agosto scorso. Con la perdita di Maria Belletti i V.isignanesi perdono un'altra ben. voluta concittadina. Nella triste circostan. za la collettività è vicina al dolore delle figlie, la cara Elena, Pina ed agli altri parenti tutti. M. Fabbretti Caterina Miletti ved. Uliari - foto II 14 settembre, a poco più di due mesi dalla scomparsa del marito Rodolfo, si è spenta serenamente a Venezia, dopo breve malattia, Caterina Miletti, di anni 84. E' stata sempre laboriosa, attiva, dedita alla casa, alla famiglia e si è sempre dimostrata comprensiva con tutti. Alla memoria dell'Estinta, il Comitato provinciale di Venezia dell'ANVGD rende omaggio di mesto rimpianto e con uguale sentimento esprime le più vive condoglianze alla figlia Nella così duramente colpita, al fratello, sorelle e nipoti. I funerali si sono svolti, con la partecipazione dei parenti, colleghe di lavoro della figlia e un folto gruppo di concittadini esuli a Venezia. Antonio Tarticchio - foto Antonio Tarticoltio è morto a La Spezia lontano dalla sua Gallesauo ove era nato nel 1892. Il Tarticchio era molto conosciu lo per la sua lunga e laboriosa attività d'infermiere svolta all'ospedale civile di Polo. Lo piangono la moglie Anna, 'i figli, i generi, i nipoti, il fratello Biagio e le sorelle Elda e Maria residenti in Argentina. La Fameia Gallesanesa nel ricordo del caro Estinto, esprime alla moglie e ai parenti -tutti le più vive condoglianze. Ottorino Bonetti Il giorno 4 ottobre 1944, in Trieste ove era giunto fin dalla giovinezza, si è spento all'età di anni 80, all'Ospedale Maggiore della città Otturino Bonetti, da Buie, pensionato. In così triste circostanza, il Circolo Buiese «Donato Ragosa» e tutta la comunità in esilio, si associa al dolore per la perdita dell'Estinto esprimendo i sensi di profondo cordoglio alla figlie Ni-ve, fratelli Renato, Bicio, Maria, Cornelio ed Ezio e a tutti gli altri parenti. Giovanni Battista Negri Giovanni Battista Negri, albonese, si è spento all'età di 87 anni a Trieste. Aveva prestato servizio militare, quale volontario nella guerra di redenzione, nella marina italiana col grado di capitano di macchina; aveva poi continuato a prestare l'opera sua a bordo di dragamine. Era stato, prima della guerra, macchinista a bordo del piroscafo da carico «Carpaccio» del Compartimento Marittimo di Trieste di cui era capitano Nazario Sauro. Durante la guerra i due volontari conterranei si sono trovati imbarcati sulla stessa torpediniera (comandante e capo macchinista) che aveva scortato, assieme ad altre navi, i piroscafi che trasportavano in salvo l'esercito della Serbia nell'isola di Asinara. A nome di tutti gli albonesi la Mutuo Soccorso e L'Arena esprimono le più sentite condoglianze ai parenti tutti. Savina Martinato ved. Zohar Il 3 ottobre si è serenamente spenta a Brescia l'esule da Zara Savina Martinato ved. Zohar. Alla figlia signora Rosina Corona, alle nipoti Liliana Leali, Maria Pia, Pina e parenti tutti, vadano affettuose condoglianze della comunità degli esuli in Brescia ed in particolare quelle del cav. Antonio Cepich, presidente del Comitato provinciale ANVGD. Maria Furlani de Canussio A Brescia il 9 ottobre è deceduta l'esule da Pola Maria Furlani de Canussio, maestra, medaglia d'oro della P.I. Il presidente provinciale dell'ANVGD Antonio Cepich, anche a nome della comunità pole. sana esule a Brescia, porge sentite con. doglianze al marito maestro Antonio Furlani, ai figli Scilla e prof. Glauca, a Furio nonché al genero ed amico prof. Mario Cattonar. E' mancata all'affetto dei suoi cari MARIA FURLANI DE CANUSSIO Medaglia d'oro delle Pubblica Istruzione Ne danno il triste annuncio a quanti la conobbero e le vollero bene il marito Antonio Furiosi, i figli Scilla con il marito Mario Gattonar, Glauca con il marito Bruno Fonda,. Furie e i diletti nipotini Alessandra e Maurizio. Brescia -Gorizia, 8 ottobre 1969