L'inaugurazione alla presenza del senatore Vallauri Messo in rilievo il significato della realizzazione degli esuli come testimonianza di "incontro con la città che li ospita - foto Didascalie: Il parco giochi inaugurato dal senatore Vallauri coi taglio del nastro tricolore Subito in attività il nuovo centro ricreativo degli esuli CON una festosa cerimonia è stato inaugurato a Ronchi dei Legionari la mattina di domenica 2 aprile il parco giochi per i bambini realizzato dati' OAPGD su iniziativa della delegazione cittadina dell' ANVGD. Il giardino pubblico, attrezzato con banchine, tavoli, altalene, scivoli e un'area por i salti, e abbellito da piante e aiuole fiorite è venuto a costare un milione e 350 mila lire. E' stato costruito su un'area di via dell' Istria-via Colombo messa a disposizione da parte del Comune. Dopo l'inaugurazione, il parco è stato preso in possesso dai piccoli, abbandonatisi gaiamente ai giochi. Alla cerimonia sono intervenuti il san. Vallauri, il vice prefetto Loricchio, l'assessore provinciale Bonegaro, l'a, prete don Virgulin, il Presidente provinciale dell'ANVGD Cattalini con il consigli., Ziberna, con i dirigenti dell'associazione, il comandante la Compagnia CC. cap. Del Core, il comandante la Compagnia Gdt cap. Miricola ed altre autorità e rappresentanze. Vallauri ha reciso il nastro tricolore posto all'ingresso del giardino. Sono seguiti i discorsi di circostan-,za. Il presidente della delegazione dell' ANVGD, Virgilio Doria, ha preso per primo la parola, ed ha messo in rilievo il significato ddla manifestazione. «Significativa in particolare — ha detto — perchè è destinata a rendere sempre più stretti i legami tra la cittadina di Ronchi dei Legionari e noi, esuli istriani, fiumani e dalmati, che questa cittadina ha generosamente accolto in momenti ben più diffi. cili degli attuali e della quale noi siamo oggi contenti e fio ri di essere, a nostra volta, cittadini. Il parco giochi un'iniziativa di notevole írn portanza sociale, destinata a far trascorrere ogni giorno alcune ore liete e spensierate non solo ai figli degli esuli giuliano-dalmati, ma a tutti i bambini di Ronchi; ed è significativo, altresì, che Viniziativa sia stata realizzata nell'ambito di questo comples. so edilizio, consacrato ai nostri ricordi più cari, in modo da costituire un ideale anello di congiunzione tra le pene razioni di ieri, quelle di oggi e quelle di domani, Doria ha quindi ringraziato l'Opera per l'assistenza ai profughi giuliani e dalmati, che si è assunta l'onere Pressochè totale della spesa per la casino-ione del Parco-giochi; ed inoltre il Prefetto far Princivalle per gli appoggi ed i contributi elargiti, non'che Mobilificio Arturo Selva per le attrezzature od i doni messi generosamente a disposizione. Ed ancora il presidente provinciale doti. Antonio Cattalini per essere stato sempre particolarmente vicino ai bisogni della del, gazione e per averne indirizzato l'attività secondo le linee programmaticie irredentiste e democratiche dcel'attuale prosidenza nazionale. Doria ha poi rivolto un saluto all'un. Paolo Barbi, presidente nazionale dell' ANVGD, 'Lino Drabeni ed agli altri dirigenti dell'associazione unitana, confermando che «gli esuli di Ronchi non hanno certo bisogno di altre inutili sigle od etichette per rimanere fedeli alle loro tradizioni di campanile ed al loro spirito patriottico.. ' Prima di chiudere il suo applaudito intervento, Virgilio Doria ha dato lettura di alcuni telegrammi e messaggi di adesione, tra cui quelli dell'assessore regionale alle finanze doti. Antonio Tripani e dell'amato prete dell'esodo mens. Felice Odorizzi. Ha poi preso la parola il cav. Umberto Madalen, direttore dell' Ufficio staccato per Gorizia ed Udine dell'OAPGD, il quale ha ricordato come il parco giochi inaugurato, e che sarà messo a disposizione di tutti i bambini della cittadina, rientra nel vasto pro. gramma di opere sociali realizzate dalli OAPGD in valiti anni di attività quali camini, collegi, case per studenti, preventori, alloggi popolari, confermando la prossima contro done nella nostra cittadina di un edificio popolare per ospitare le famiglie dei pii> fughi che ancora si trovane in condizioni disagiate. Tali rmlizzazioni — ha sottolinea lo il cav. Maitialen — testimoniano un costante «incontro« con la popolazione di questa terra ospitale. Il sen. Vallauri, ricordando il duro esodo di vent'anni fa, ha sottolineato il significato morale e sociale della nuova iniziativa dell'Opera profughi, che è motivo nuovo di solidarietà e di amicizia fra ic popolazioni giuliane e le comunità dell' Istria e della Dalmazia che hanno scelto queste terre per riformare, tra italiani, i focolari abbandonati. Autorità, invitati esuli e pubblico hanno poi raggiunto una sala del bar Gai, dove è stato loro offerto un rinfresco. Il presidente pruriti-, viale dell' ANVGD doti. An-1 tcrtio Cattalini ha colto l'occasione per rinnovare il 5110 ringraziamento al sen. Vallauri ed ali' OAPGD che ha finanziato l'importante realizzazicne. Il doti. Cattalini, inoltre ha rivolto parole di elogio a Virgilio Doria, per la sua instancabile ed amomiabile attività di presidente della delegazione ANVGD di Ronchi dei Legionari, ricordando anche la sua pece, dente iniziativa dell'erezione di un cippo a ricordo di tutti gli esuli morti, sorto sempre nell'ambito del complesso edilizio di via dell' Istria, a brevissima distanza dal parco giochi quasi a simboleggiare un ideale anello di congiunzione tra le generazioni che furono e quelle che saranno. E' proprio questa —ha concluso il doti. Cattalini — una delle più importanti finalità perseguite dal-1' ANVGD: mantenere nella scia delle tradizioni l'unità tra gli esuli e rivolgere particolare cura ai più affinchè nulla vada perduto del grande Patrimonio spirituale delle genti dell' Istria, del Carnaro e della Dalmazia. ISONTINO