Enrico De Galateo - foto Non lontano dalla sua natia Trieste, si è spento improvvisamente nella sua abitazione di Cittadella di Padova. il procuratore delle imposte doti. Enrico De Galateo, nella tarda età di 81 anni. Il defunto iniziò la sua brillante e lunga carriera presso l'Ufficio delle Imposte di Pola, già al tempo dell'Austria, distinguendosi fin da giovane per capacità, zelo e profonda cultura, oltre a integerrimo funzionario statale, accattivandosi la simpatia dei cittadini palesi, dei colleghi e dei superiori. Di vibranti idee irredentiste, appassionato cultore di studi letterari, fece parte allora del Circolo Studi Sociali» di Pala, fucina di cittadini intellettuali più in vista nella città, con lo scopo precipuo di tenere sempre viva la fiamma dell'irredentismo, che ancor oggi non è spenta nelle genti giuliane. Dopo diversi anni di permanenza a Pala, ove si c'e,' la sua famiglia, fu trasferito d'ufficio nella lontana Tarvisio, ove si distinse per la sua comparava di ottimo funzionario. Quindi fu trasferito a Gorizia e più tardi nel paese di Aidussina, con l'incarico di riorganizzare l'Ufficio delle Imposte che si basava sui vecchi sistemi. La ultima sua sede fu l'accogliente Cittadella di Padova, ove ebbe la promozione a primo Procuratore delle Imposte. Era conosciutissimo anche nelle frazioni limitrofe per la sua sollecitudine e competenza nel disbrigo delle pratiche d'ufficio, stimato ed apprezzato dalla popolazione e dalla vasta cerchia d'amici che si era formato. Collocato a riposo per limiti d'età, aperse a Cittadella uno Studio di consulente legale, sempre saggio consigliere nell'interpretazione delle leggi. Il giorno sabato 26 febbraio scorso si sono svolti a Cittadella i so, tenni funerali, con l'accompagnamento delle autorità ci, vili est ecclesiastiche, e numorosa parte della cittadinanza cittadellese. L'Arena di Poi« esprime ai congiunti e parenti le sue profonde e seni ti. condoglianze. Domenico Sciortino Un grave lutto ha colpito ancora la comunità di Verteneglio. il 3 marzo è deceduto a Milano all'età di 34 anni il perito industriale Domenica Sciortino, giovane di animo generoso ed apprezzato tecnico presso un'importante industria lombarda. Lascia in profondo dolore la moglie Edvige e i figli Lino e Giuliano in ancor tenera età. Proveniva da una famiglia di sane tradizioni e di squisiti sentimenti patrii. Al padre cav. Nicola Sciortino, già ottimo insegnante a Verteneglio ed ora segretario della direzione didattica di S. Sabba a Trieste; alla madre signora Carolina Cattonar; ai fratelli Romano e Stefano e alla sorella Enza; nonchè agli zii Giacomo Sciortino, funzionario del Ministero della pubblica istruzione, unitamente alle famiglie congiunte Cantina, Clarich, Cappellari, Frausin e Marsi, i dirigenti e i soci della Famiglia di Verteneglio e L'Arena porgono le espressioni sincere delle più sentite condoglianze. Silvano Ghersini Il giorno 24 febbraio, dopo lunga malattia, è deceduto a Napoli l'esule da Pola Silvano Ghersini, di anni 40. Lo annuncia addolorata la mamma Scremin Amelia vedova Ghersini in Di Toma con il marito Tommaso Pietro Di Toma, residenti a Taranto, unitamente alla nuora Annina con i figli Eugenio, Ugo e Maria Antonietta, ed al figlio Eugenio (residente in Australia). Maria Tufano ved. Di Benedetto 11 giorno 5 marzo è deceduta a Taranto in seguito alle gravi ustioni riportate, la profuga da Pola Maria Tufano ved. Di Benedetto, di anni 72. La piangono costernati i figli Ita, Gina e Romano i quali sentono il dovere di ringraziare tutti i Profughi i quali con grande bontà e sensibilità hanno voluto essere vicini alla cara estinta durante la sua degenza ed essere di conforto nella triste evenienza. Ringraziano inoltre tutti i buoni che hanno voluto contribuire per l'invio della ghirlanda e che tanto numerosi hanno preso parte alle estreme onoranze accompagnando la cara mamma al suo estremo riposo. Un grazie di cuore al sig. Girolamo Soldani, che nella sua qualità di vice presidente, ha dimostrato particolare sensibilità e generoso e disinteressato interessamento durante tutto il periodo della degenza della estinta elargendo consigli e suggerimenti atti a sollevare il morale della cara inferma. Rosa Privato in Patanè - foto Trovandosi a Trieste presso la figlia Lina Cassa, lontana dall'amata Pola, il 16 febbraio scorso è deceduta Rosa Privato in Patanè di anni 64. Dopo l'esodo si era trasferita a Lucca per continuare l'attività lavorativa presso quella Manifattura Tabacchi. Donna di esemplare virtù, condusse la sua vita dedicandola interamente al lavoro ed alla famiglia nell'ambito della quale seppe educare la figlia e la nipote Annamaria, ispirandosi in ogni azione ai principi cristiai ni. L'improvvisa scomparsa di mamma Rosa», cosi era chiamata da tutti, ha destato profonda commozione e tristezza in coloro che la conobbero per le spiccate doti di amorevolezza, generosità e semplicità di modi che manifestava sempre con un sereno sorriso, quello stesso sorriso che volle esprimere ai suoi cari nel momento del trapasso. Vittorio Puccherini .- foto Il 19 febbraio scorso è deceduto a Trieste il Pisinota Vittorio Puccherini di anni 65. Sebbene da lungo tempo lontano dal suo luogo natio, era sempre rimasto attaccato al ricordo e alle tradizioni di Pisino. Ai familiari tutti la Famiglia Pisinota e L'Arena porgono le più sentite condoglianze A Lignano, il 26 febbraio 1966, mancava all'affetto dei suoi cari ANTONIA HRIBAR ved. PEDERZOLLI di anni 85 Ne danno il triste annuncio le figlie: Armida, Lucia col marito Giovanni Nova, Elda col marito Ernesto Galante, Roma col marito Renato Segami, i nipoti e parenti tutti. LignanoTrieste Il giorno 25 febbraio 1966 è deceduto improvvisamente a Cittadella di Padova, confortato dalla S. Religione, il Procuratore delle Imposte Dott. ENRICO DE GALATEO di anni 81 Profondamente addolorati, ne danno il triste annuncio la moglie Silvia De Galateo n. Stanzio, la figlia profess. Fiorile col marito doti. prof. Pietro Leonardi, il figlio Germile, Ispettore di Dogana, i cognati iris. Edi Maria e Elvira Manzi, unitamente ai nipoti e gli altri parenti. Padova, via Michele Sarunicheli 48 Munita dei conforti religiosi e dopo lunghe sofferenze sopportate con cristiana rassegnazione è deceduta lontana dalla sua Pola (PedanaPisino t il giorno 26.2.1966 MARIA BRENCO ved. SERGO d'anni 76 Con il cuore affranto ne danno la dolorosa notizia la figlia Olga, il genero Erminio Palmieri, i nipoti Roberto e Claudio; assenti: il figlio Ruggero con la moglie Dorina e figlia Dartene residenti a Lethbridge Alberta (Canada), la figlia Veronica con il marito Mario Banci e figli Giuliano, Viviana e Roberta, residenti a Madsen Ontario (Canada) conoscenti e parenti, vicini e lontani. Torino-Canada Pola -PisinoZagabria